sardegna

La regione non si arrende al Covid e cerca di ripartire, già da un anno, per affrontare la crisi e riprendersi con successo. Sono tante le novità che hanno interessato questa terra viva negli ultimi mesi e, anche a livello finanziario, non sono mancate le note positive.

Nel mercato del credito a consumo, infatti, crescono i prestiti concessi ai privati; Cagliari, per esempio, è una delle città che ha richiesto più finanziamenti. Le cause sono diverse e vanno dall’acquisto di un’automobile (il 20.56% del totale) alla ristrutturazione di casa (il 14,63%) con la stragrande maggioranza che ha ottenuto liquidità per il pagamento di progetti personali (il 64,81%). 

L’importo medio è sui 10.657,66 euro e fra i prestiti più diffusi, tra i dipendenti pubblici e i pensionati, spicca la Cessione del Quinto Bancoposta per la sua facilità di richiesta e di pagamento. Infatti, permette il rimborso delle rate attraverso la detrazione automatica di ⅕ dello stipendio, è protetto grazie a un’assicurazione obbligatoria che si stipula a inizio contratto, non ha bisogno di garanti o giustificazioni e, soprattutto, è a tasso fisso per tutta la sua durata. Potete trovare maggiori informazioni sul prestito Bancoposta qui

Ma le novità del mercato non si fermano solo ai privati; per quanto riguarda le imprese, invece, la ricrescita è una tendenza in comune con il resto di Italia che, nel primo trimestre 2021, ha visto aumentare i prestiti alle piccole imprese dell’8,9%, dato più basso della media sarda che si aggira sul +12,3%. 

Dati di uno studio di Confartigianato che dimostra, ancora una volta, come le imprese sarde non si lascino abbattere ma siano pronte a rimettersi in gioco per (ri)costruire il proprio futuro anche se devono fare i conti con dei tassi di interesse annui effettivi (TAE) della Banca d’Italia non proprio favorevoli. Basti pensare che, nel primo trimestre 2021 la media nazionale del tasso di interesse pagato dalle piccole imprese si attestava sul 3,51% a fronte di un tasso del 4,77% pagato dalle imprese del Mezzogiorno; ben l’1,4% in più rispetto al 3,33% del Centro-Nord. E la Sardegna? Non ci crederete ma purtroppo ha un tasso ancora più alto, ben del 5,24%! 

Anche Confidi Finart, il Consorzio Fidi promosso da Confartigianato Imprese Sassari, conferma la ripresa con gli oltre 8 milioni di euro ottenuti dalle aziende artigiane e non della provincia. Il supporto concreto di Finart si nota anche grazie alle sue attività, come per esempio un plafond sulle garanzie agevolate di 500 mila euro per le imprese del Nord della Sardegna per far fronte alle emergenze e per aiutarle nell’ottenimento della liquidità. Tante possibilità che, nonostante non possano far sparire la crisi, possono mitigarla e aiutare moltissime famiglie. 

Sia nel privato che nel pubblico, anche la Banca di Credito Cooperativo di Cagliari ha registrato la ripresa della regione attraverso risultati in leggero incremento rispetto agli anni precedenti. Nel 2020 crescono i soci, i clienti, i conti e i servizi che hanno permesso alla Banca di aiutare le persone durante la pandemia grazie all’erogazione di oltre 65 milioni di euro e la concessione di 600 moratorie sui crediti. Un bel traguardo, non trovate? 

Insomma, che il 2022 sia l’anno del ritorno alla normalità? Ce lo auguriamo, almeno sul fronte finanziario.

- SARDA NEWS -

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