roulette

La roulette è una delle attrazioni da sala più famose nel mondo, protagonista perfino di pellicole cinematografiche. Per certi versi, può essere paragonata a una specie di lotteria, in quanto i giocatori non devono possedere dei requisiti specifici, ma sperare semplicemente di indovinare un esito giusto. L’origine del gioco è ancora oggi incerta: non è chiaro se la roulette abbia tratto ispirazione da altri giochi o se, come vuole la teoria più accreditata, sia il risultato di un esperimento di Blaise Pascal, nel corso dei suoi studi sulla fisica applicata alle macchine. Ciò che è certo è che oggi la roulette si trova in migliaia di casinò e locali in tutto il mondo e la roulette online dal vivo consente di giocare anche a chi non vuole spostarsi fisicamente. Insomma, la roulette vanta una tradizione ferma e finanche datata.

Nel corso degli anni sono state sviluppate diverse varianti del gioco: quella tradizionale e più classica è chiaramente la francese, con la quale la versione inglese condivide parecchi tratti. Il disco della roulette è suddiviso in 37 caselle numerate, colorate di rosso o di nero. C’è però un numero che può variare l’andamento della partita: si tratta dello 0, che staziona in un settore colorato invece di verde.

Se la pallina finisce sullo 0 dopo che il croupier l’ha lanciata sul disco, opportunamente in senso opposto rispetto a quello in cui gira la ruota, si può adottare la regola dell’“en prison”, che fa sì che la puntata rimanga sul tavolo fino al giro seguente, per essere prelevata solo in caso di vittoria. Tale regola è assente nella roulette inglese e a seconda di quanto stabilito dalla sala, l’uscita dello 0 può significare una suddivisione della posta con il banco.

La roulette americana, invece, si caratterizza per la presenza dello 00. I numeri totali sono quindi 38 e non 37. Le probabilità di vincere si riducono enormemente per i giocatori, motivo per il quale diverse sale preferiscono proporre proprio questa variante del gioco nella loro offerta contenutistica. Pare che in passato la roulette fosse nata proprio con 38 numeri, che sia stata modificata e che poi siano stati gli stessi americani a reintrodurre una maggiore difficoltà nel gioco. Le principali case da gioco si trovano negli USA: non sorprende sapere che i relativi gestori preferiscano rincorrere ogni soluzione utile per rischiare di perdere il meno possibile.

Da tempo immemore la roulette cattura l’interesse degli amanti della matematica. Gli studiosi si interrogano sulle leggi della fisica che governano la roulette provando a fornire una risposta convincente a coloro i quali credono che esista un metodo per prevedere con precisione pressoché totale quale numero uscirà, ancora prima che la rotazione del disco termini. Va da sé che un’operazione del genere appare proibitiva ancor di più nella controparte virtuale del gioco. Insomma, a prescindere dalla versione alla quale si sta giocando e dal fatto che ci si trovi di fronte a un tavolo vero e proprio oppure digitale, le leggende metropolitane sorte intorno alla roulette non cesseranno mai di esistere.