- RIPRODUZIONE RISERVATASi è conclusa ieri pomeriggio, con una tavola rotonda e con la consegna degli attestati, la prima edizione della Summer School in prevenzione e gestione dei rischi, organizzata dall'Università degli Studi di Cagliari con l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) come prima scuola intensiva di alta formazione in Sardegna dedicata ai rischi naturali e ambientali.
    All'iniziativa, durata cinque giorni negli spazi del campus di Monserrato, hanno partecipato attivamente la direzione generale della Protezione civile, il comando dei vigili del fuoco di Cagliari e il comitato di Cagliari della Croce Rossa a testimonianza della forte integrazione tra mondo accademico e sistema operativo di gestione delle emergenze.
    Protagonisti della scuola, venticinque tra studenti e studentesse, professionisti del settore, selezionati tra le quasi 150 domande di iscrizione arrivate da tutta Italia. In campo anche 100 volontari e volontarie schierati dagli enti coinvolti, decine di mezzi attrezzati e sei unità cinofile.
    Completata la fase teorica e di preparazione, la scuola - quest'anno incentrata sul rischio idrogeologico - è entrata nel vivo giovedì, con una giornata interamente dedicata a tre simulazioni di emergenza, costruite per riprodurre scenari realistici e mettere concretamente alla prova i partecipanti nelle diverse fasi della crisi, dall'attivazione delle strutture operative al coordinamento delle funzioni previste dai piani comunali di protezione civile.
    La scuola si è conclusa con una tavola rotonda sull'iniziativa e con la consegna degli attestati di partecipazione, alla presenza del prorettore per il territorio e l'innovazione, Fabrizio Pilo, che ha portato i saluti del rettore, Francesco Mola, e sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "Affrontare dal punto di vista scientifico la gestione del rischio, con il supporto di tutte le istituzioni interessate, è certamente un'iniziativa di estrema importanza e attualità. Ogni giorno il mutamento climatico ci mette di...

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