Una piazza diventa palcoscenico con Carmine 2026, la nuova rassegna
firmata Cedac in programma dal 19 giugno al 12 settembre a
Cagliari, nel quartiere di Stampace: 18 appuntamenti fra teatro e
musica, incontri, momenti ludici e serate "a tema" su legalità e
inclusione.L'inaugurazione è affidata allo scrittore Matteo Porru, protagonista il 19 giugno alle 19.30 in piazza del Carmine con il suo monologo Chiuso per Festa, produzione 369gradi. Un viaggio nella mente di un artista, nel momento dell'ispirazione, quando storie e personaggi si materializzano e si raccontano in una sorta di personalissimo teatro dell'anima. "Il progetto è nato durante un aperitivo in compagnia di Valeria Orani, produttrice teatrale - racconta l'autore de "Il dolore crea l'inverno", Grand Prix du Livre 2024 e Prix Une Terre, Un Ailleurs 2025, già vincitore del Premio Campiello Giovani nel 2019 - abbiamo pensato di fare uno spettacolo non sull'esercizio del teatro, ma sul teatro che accade nella testa di uno che scrive quando arrivano delle storie".
Chiuso per Festa, già rappresentato al Festival Musa Madre a Rebeccu, a Roma e a New York, è uno spettacolo originale, quasi un gioco metateatrale, o metaletterario, in cui Porru, in veste di "narr-attore", mostra come "la mente di un autore, quando inizia a inventare si chiuda, non per ferie, non per lutto - sottolinea - ma per una festa di creazione di immagini gravide di possibilità".
Appassionato frequentatore di teatri, fin da ragazzino, lo scrittore si è nutrito di immagini e ha formato il suo gusto grazie alla visione di numerosi spettacoli classici e contemporanei. "A me piace il teatro che ragiona molto sulla metafora, mi piace il teatro nuovo, quello che non ha paura di scomporsi e ricomporsi - rivela Matteo Porru - mi...