Quattro decenni di risate, tra spettacoli in piazza e nei teatri,
gag e sketch in tv. La compagnia comica cagliaritana Lapola, tra le
più amate della scena teatrale sarda, compie quarant'anni. Per
celebrare la ricorrenza Massimiliano Medda, il fondatore,
Massimiliano e Stefano Lorrai, Marco Camboni, Daniele Gastaldi ed
il musicista Francesco Ghiani portano in scena il 12 maggio al
Teatro Massimo di Cagliari e in replica il 19, entrambi alle 21,
con la loro inconfondibile vis comica, un nuovo spettacolo pensato
proprio per l'anniversario artistico.È già sold out "Speriamo ci ricordi qualcuno - Tour dei 40 anni", scritto e diretto da Massimiliano Medda, attore, regista, voce narrante di opere rappresentate al Lirico di Cagliari e conduttore di programmi tv. produzione Comunica 99.
"Molte persone collegano la Compagnia Lapola con la televisione e sicuramente le esperienze televisive ci hanno dato molta notorietà. Ma la prima parte della nostra carriera, quella che va dal 1986 al 1996, che ci ha fatto conoscere un po' in tutta la Sardegna, è stata caratterizzata unicamente dai lavori teatrali, che sono proseguiti negli anni successivi dandoci tante soddisfazioni, dal punto di vista della critica e dalla partecipazione del pubblico, come nel 2001 quando facemmo cinque tutto esaurito all'Anfiteatro Romano di Cagliari", ricorda Massimiliano Medda.
Il titolo gioca con uno dei lavori più noti della compagnia, "Speriamo che venga qualcuno" e promette di riportare in scena personaggi, modi di dire e atmosfere che hanno accompagnato generazioni di spettatori dagli anni Ottanta a oggi. Una comicità che nasce dal quotidiano e diventa racconto condiviso.
"I figli degeneri del teatro dialettale", definì Lapola il giornalista Francesco Abate. Il debutto della compagnia il 26 aprile 1986 con una rivisitazione della commedia "Bellu schesc'e dottori" di Emanuele...