La provincia di Nuoro, pur mostrando alcuni segnali di crescita nel
triennio 2021-2024, continua a presentare un quadro economico
segnato da fragilità strutturali.È quanto emerge dall'analisi dell'Osservatorio economico della Camera di Commercio di Nuoro, elaborata sulla base dei dati Unioncamere aggiornati al 31 marzo 2026, relativi al reddito disponibile delle famiglie consumatrici.
Nel 2024 il reddito disponibile pro capite in provincia di Nuoro si attesta a 17.023 euro, collocando il territorio al 93/o posto su 107 province italiane. Un dato che conferma una condizione di persistente ritardo rispetto al resto del Paese: il posizionamento della provincia resta infatti sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, passando dal 92/o posto del 2023 al 93/o del 2024, mentre il confronto storico evidenzia valori costantemente inferiori sia alla media regionale sarda sia, in misura ancora più marcata, alla media nazionale.
Accanto a questo dato, l'analisi mette in luce anche un elemento dinamico. Tra il 2021 e il 2024 il reddito disponibile totale è cresciuto del 15,7%, collocando Nuoro al 36/o posto in Italia per intensità di crescita. Nello stesso periodo, i redditi da lavoro dipendente sono aumentati del 18,3%, anch'essi con un posizionamento pari al 36/o posto nella graduatoria nazionale, a conferma di un incremento dei redditi medi per gli occupati.
Resta però critica la situazione del mercato del lavoro. Tra il 2021 e il 2024 la variazione degli occupati dipendenti è stata pari a -6,2%, dato che colloca la provincia di Nuoro al 106/o posto su 107. Un elemento che segnala la difficoltà del territorio nel creare e mantenere occupazione dipendente, nonostante l'aumento dei redditi registrato nello stesso periodo.
Anche la composizione del reddito disponibile conferma una struttura economica fragile. A Nuoro l'incidenza dei redditi da lavoro...




