- RIPRODUZIONE RISERVATAIl Pecorino Romano DOP si conferma tra i protagonisti assoluti di Tuttofood, a Milano e i dati aggiornati alla campagna casearia 2024/2025 confermano una filiera solida e dinamica con oltre 8.500 allevamenti coinvolti, 46 caseifici, 12 stagionatori e 75 confezionatori e grattugiatori. Sono più di 230 i milioni di litri di latte trasformati e oltre 1,39 milioni di forme prodotte, 44 produttori attivi tra Sardegna, Lazio e Grosseto, e 25.000 addetti impiegati lungo l'intera catena del valore.
    Il 64% del Pecorino Romano DOP prodotto viene esportato: di questa quota, il 61% negli Stati Uniti, dove si registra una leggera crescita (+0,4% su base annua - dati Censis Bureau - nonostante l'incertezza legata ai dazi doganali), il 25% nell'Unione Europea e il 14% nel resto del mondo. In Italia, le vendite nella distribuzione moderna restano robuste, registrando nell'anno 2025 circa il +4,3% a volumi.
    A Milano nel padiglione 1 (stand R01) degustazioni, incontri business e momenti di valorizzazione culturale dedicati a uno dei simboli più riconoscibili dell'agroalimentare italiano. Un flusso continuo di visitatori attraversa durante l'intera giornata lo spazio espositivo, tra operatori internazionali, buyer e un pubblico sempre più giovane e curioso, attratto dalla storia e dall'identità del prodotto.
    "Partecipare a TuttoFood, in una fase così delicata e instabile per gli equilibri economici internazionali, significa ribadire con forza il valore di una filiera solida, riconoscibile e profondamente legata ai territori. In un mercato globale attraversato da incertezze, il consumatore cerca autenticità, sicurezza e qualità garantita: nel Pecorino Romano Dop trova tutto questo - dice il presidente del Consorzio di tutela Gianni Maoddi - Il nostro formaggio rappresenta un prodotto unico, con una storia secolare, standard produttivi rigorosi e un'identità che nessuna imitazione può replicare. Il riscontro che stiamo ottenendo a...

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