L'amore per la natura, la sensibilità verso il diverso, la
solidarietà reciproca, il fare gruppo nel senso più positivo del
termine, il coraggio di affrontare le piccole grandi difficoltà
quotidiane sostenendosi l'uno con l'altro e ricevendo e dando aiuto
reciproco, la forza di battersi lealmente per difendere i propri
valori e portare avanti i propri ideali con coraggio. È questo il
tema de "Il posto del cuore", l'ultimo film con la regia di Monica
Zedda. La pellicola di prossima uscita, tratta da un soggetto
originale, racconta poeticamente un'amicizia misteriosa e
affascinante tra un gruppo di bambini che vive in un piccolo paese
della Sardegna negli anni cinquanta e degli alberi in grave
pericolo. A salvarli ci penseranno i piccoli.Il film, finanziato dal Ministero dell'istruzione del Merito e dal Ministero della Cultura nell'ambito del progetto "Cinema e immagini per la scuola", ha visto protagonisti gli alunni di 6/7 anni della 1^A della scuola primaria Collodi di Cagliari, istituto comprensivo di via Castiglione, che, oltre a recitare, hanno partecipato anche alla scrittura del soggetto e alla stesura dei dialoghi, sotto la guida della docente responsabile scientifica del progetto e regista Monica Zedda, che da anni sperimenta il cinema come strumento di crescita, apprendimento e inclusione.
Una parte importante nel film ce l'ha l'artista sardo Benito Urgu, che, per l'occasione, ha smesso la maschera dell'intrattenitore leggero per indossare quella dell'attore drammatico. E' stata l'alta qualità pedagogica del progetto che ha indotto Urgu a partecipare al film, dopo aver letto il soggetto ed essersene innamorato.
"Il posto del cuore", che verrà proiettato in prima visione al cinema Notorius di Cagliari il prossimo 27 giugno, alle ore 19.00, è solo l'ultimo dei film girati da Zedda. L'ultimo "Oltre il traguardo", è uscito lo...