
(Adnkronos) - "Oggi è un giorno storico perché finalmente si dà voce ai pazienti e alle loro famiglie, persone che troppo spesso non sono state ascoltate. L'encefalopatia epatica, infatti, è una complicanza della cirrosi epatica ancora accompagnata da un forte stigma, perché questa malattia viene spesso associata esclusivamente al consumo di alcol. In realtà la cirrosi può avere molte altre cause: infettive, metaboliche, autoimmuni e non solo. L'encefalopatia epatica provoca inoltre importanti difficoltà cognitive e psicologiche: problemi di memoria, alterazioni del comportamento e azioni incontrollate che possono disorientare profondamente anche i familiari e i caregiver. Questa campagna rappresenta quindi l'inizio di un percorso di corretta informazione, nato proprio dall'esperienza concreta di una paziente e della sua famiglia. Insieme alle società scientifiche vogliamo diffondere nei prossimi mesi strumenti e informazioni utili per aiutare pazienti e caregiver a gestire meglio questa condizione. Le persone devono sapere che non sono più sole".
Così Massimiliano Conforti, presidente dell'associazione EpaC Ets, alla presentazione - oggi a Roma - della campagna 'Encefalopatia epatica: riEEsci a vederla?', promossa da Alfasigma in collaborazione con EpaC e con il patrocinio di Aigo - Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri, Aisf - Associazione italiana per lo studio del fegato, Cleo - Club degli epatologi ospedalieri, Fadoi - Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti e Simg - Società italiana di medicina generale e delle cure primarie.