
A undici anni dalla scomparsa di Ornette Coleman, sassofonista
statunitense considerato il padre del movimento del free jazz, due
tra i più illustri musicisti del panorama jazzistico italiano,
Rosario Giuliani al sax alto e Fabrizio Bosso alla tromba, si
uniscono sulla scena per rendere omaggio a uno dei musicisti più
rivoluzionari del Novecento.
Giovedì 14 maggio, al Teatro Massimo (ore 21), e
venerdì 15 maggio a Il Vecchio Mulino (ore 20.30), il quartetto
formato da Fabrizio Bosso alla tromba, Rosario Giuliani al sax
alto, Giulio Scianatico al contrabbasso e Sasha Mashin alla
batteria, sarà tra i protagonisti della nona edizione di Jazz Club
Network, il circuito di concerti organizzato da CeDAC, Circuito
Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna, in
collaborazione con l'Associazione culturale Il Jazzino.
Sul palcoscenico la band presenterà
"Ornettology", viaggio sonoro nello spirito del celebre
sassofonista passato alla storia per essere riuscito a rompere le
convenzioni del jazz tradizionale.
Bosso e Giulini, accompagnati dal talento di
Sasha Mashin alla batteria e dalla solida presenza di Giulio
Scianatico al contrabbasso, offrono un tributo emozionante e
intenso al compositore texano con un repertorio che include alcuni
dei brani più iconici di Coleman, come "Lonely Woman", "Ramblin",
"Blues Connotation", "Free" e "Congeniality". Pezzi tratti da album
storici come "The Shape of Jazz to Come," "Tomorrow is the
Question!", "Something Else!!!!," che rappresentano la quintessenza
del pensiero musicale di Coleman.
Un live capace di celebrare la tradizione
guardando con audacia al futuro del jazz, mantenendo vivo lo
spirito di innovazione e libertà che Coleman ha instillato nel
genere.
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