"Siamo in una fase che richiede la massima attenzione. In queste
ore, grazie all'azione tempestiva ed efficace dell'Assessorato
della Sanità e della Asl si sta lavorando per contenere e superare
il problema il prima possibile. Il blocco della movimentazione dei
capi è una misura che pesa sugli allevatori e l'obiettivo deve
essere quello di ridurne al minimo la durata, evitando
penalizzazioni per la Sardegna rispetto ad altre regioni". Lo ha
detto l'assessore dell'Agricoltura, Francesco Agus, nel corso del
Tavolo verde oggi in Assessorato, un momento di confronto con le
associazioni di categoria convocato in una fase particolarmente
delicata per il comparto zootecnico. Al centro dell'incontro, il
tema della dermatite bovina, tornata a manifestarsi negli
allevamenti del Sud Sardegna.Nel corso della riunione è stata condivisa la necessità di convocare a breve il tavolo tecnico per il coordinamento delle attività in materia di contrasto alla dermatite nodulare contagiosa in Sardegna con il coinvolgimento delle strutture regionali competenti, anche alla luce degli aggiornamenti in corso. "È uno strumento fondamentale per garantire un'azione tempestiva e coordinata tra tutte le strutture coinvolte", evidenzia Agus. Il Tavolo ha il compito di monitorare e coordinare le attività, rafforzare la comunicazione e l'informazione, in particolare verso gli allevatori, e formulare proposte anche in merito a eventuali misure di sostegno per le aziende zootecniche. Sul fronte del sostegno alle imprese, l'assessore ha confermato la disponibilità di ulteriori risorse, frutto di economie su poste già stanziate nel 2025 dal Consiglio regionale. "Al netto delle somme già impegnate, abbiamo a disposizione 13 milioni di euro che intendiamo utilizzare per rafforzare gli interventi a favore delle aziende colpite.
L'obiettivo è quello di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durata...




