Nel 2025 il 70% dei passeggeri di Amicobus, il servizio di
trasporto a chiamata del Ctm esteso da quest'anno a 8 comuni
dell'area metropolitana di Cagliari, l'ha prenotato per visite
mediche e terapie. Il 15% aveva motivi di lavoro, il 6% doveva
raggiungere la scuola. Il 68% degli utenti - persone con
disabilità, invalidi civili, anziani over 65 non autosufficienti o
con limitazioni psicofisiche accertate - richiede il servizio da
tre a sei volte a settimana.Il gradimento, secondo un'indagine condotta dal Ctm a bordo dei bus, è massimo: il 100% dei passeggeri si è dichiarato soddisfatto, il 63% molto soddisfatto (+10% rispetto all'anno precedente); il 96% considera sicuri i mezzi utilizzati, in aumento rispetto all'89% del 2024, e il 98% giudica equo il costo del biglietto. Il 72% si dichiara molto soddisfatto della professionalità degli assistenti di bordo, il 67% di quella dei conducenti e del personale del call center.
Agli utenti è stato chiesto, inoltre, come si regolerebbe in assenza di questo servizio dedicato: il 37% ha dichiarato che dovrebbe ricorrere all'aiuto di un familiare, il 19% dovrebbe chiamare un taxi, il 13% chiederebbe aiuto a un amico e un'analoga percentuale si rassegnerebbe a restare in casa.
"Amicobus è un servizio ormai diventato indispensabile per la Città metropolitana di Cagliari, perché favorisce la mobilità delle persone con disabilità e la loro autonomia", ha sottolineato stamane Bachisio Zolo, presidente regionale dell'Uici, l'Unione italiana Ciechi, in occasione della presentazione dei 10 nuovi mezzi con cui l'azienda di trasporto pubblico locale potenzierà il servizio e alla quale hanno partecipato anche rappresentanti di altre associazioni di persone con disabilità. "Il Ctm si è anche dotato di mezzi più idonei e ha formato personale che ha competenze per l'accoglienza e l'accompagnamento degli...