Sono terminati i lavori del PNRR di Enas sul canale adduttore
principale che convoglia le acque invasate nel sistema Flumendosa -
Mulargia, verso il Campidano, per l'approvvigionamento dei sistemi
irrigui (gestiti dal Consorzio di Bonifica della Sardegna
meridionale) e i sistemi idropotabili (gestiti da Abbanoa). Il
canale adduttore principale rappresenta una delle infrastrutture
storiche dell'Ente Autonomo Flumendosa, realizzato fra gli anni 50
e 60, necessitava di urgenti opere di risanamento, che sono state
finanziate per 10 milioni dal Piano nazionale di ripresa e
resilienza. "Abbiamo speso tutte le risorse del Pnrr e con questo
lavoro stiamo mettendo il Consorzio di bonifica della Sardegna
meridionale nelle condizioni di affrontare la stagione irrigua con
maggiore serenità - spiega l'assessore dei Lavori pubblici Antonio
Piu - proseguiamo con il massimo impegno continuando un lavoro su
scala regionale, perché non possiamo abbassare la guardia rispetto
alla gestione dell'acqua. Dobbiamo continuare a sensibilizzare
tutti gli enti, da Abbanoa ai consorzi, per riparare le condotte in
modo da evitare gli sprechi, solo con la giusta sinergia tra
soggetti coinvolti possiamo vincere le nuove sfide che i
cambiamenti climatici ci obbligano ad affrontare".I lavori, iniziati a marzo 2024, sono stati condotti dall'Ente Acque della Sardegna, con importanti complessità dovute sia all'esigenza di tenere in esercizio il canale durante le stagioni irrigue 2024 e 2025, sia per gli effetti del Ciclone Harry, che ha determinato una lunga sospensione dei lavori nei primi 3 mesi del 2026. Gli interventi prevedevano il miglioramento dell'efficienza del canale stesso, oltre che la riduzione delle perdite, in modo da consentire un risparmio della risorsa idrica che, per via della crisi climatica globale, si sta rivelando come un fattore strategico per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna.
Le operazioni di riavvio del canale...