- RIPRODUZIONE RISERVATALa canzone d'autrice e il grande jazz in primo piano a Dromos con due nomi di spicco della scena musicale. Il festival, per la direzione artistica di Salvatore Corona, porta alle 22, sul palco allestito nell'area archeologica di Tharros (Or), Carmen Consoli il 28 luglio e Stefano Bollani il 29 luglio. Sono due tra gli eventi di punta del 28/o festival diffuso in diversi centri tra Oristano e provincia.
    La cantantessa catanese salirà sul palco affacciato sul mare del Sinis con 'I segreti dell'anima', concerto, già sold out, legato al tema del festival. Con lei, Massimo Roccaforte alle chitarre, Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello: una raffinata formazione unplugged, essenziale e raccolta, capace di esaltare la forza evocativa dei suoi brani e in un incantevole scenario.
    Concerto in piano solo, invece, per Stefano Bollani, dimensione nella quale il musicista, milanese di nascita ma fiorentino d'adozione, esprime al massimo la propria libertà creativa. Classe 1972, tra i jazzisti italiani più conosciuti e apprezzati, attraversa i generi e coinvolge pubblici diversi, grazie a preparazione, tecnica impeccabile e un' inesauribile capacità d'improvvisazione, in un flusso creativo che attraversa jazz, musica classica, canzone d'autore e repertori inattesi.
    Riflettori accesi anche su una tra le voci più autorevoli dello storytelling italiano. Sempre il 28, infatti, la serata si apre con Matteo Caccia. Il podcaster, autore radiofonico e narratore in 'Mappa dei segreti', progetto ideato per il festival: un itinerario costruito attraverso frammenti di vita e materiali audio originali che trasformano il racconto in un'esperienza di ascolto condivisa.
    Dromos fa poi ritorno, il 30 luglio, a Oristano, dove il Giardino del Museo Diocesano Arborense ospita, sempre alle 22, 'L'Antidote', un progetto internazionale con protagonisti il percussionista iraniano Bijan Chemirani,...

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