Un ritratto di Giovanni Falconi, una delle figure piu importanti
della storia dell'Università di Cagliari e della medicina in
generale, è stato donato al dipartimento di scienze biomediche
dell'ateneo e sarà esposto in modo permanente nel museo delle Cere
anatomiche Clemente Susini.Nato a Cagliari nel 1817 e scomparso nel 1900, Falconi compì l'intera carriera a Unica, prima come studente, poi come docente di anatomia, ancora nella veste di preside della facoltà di medicina e chirurgia e, successivamente, come professore emerito. Nel corso della sua carriera ricevette numerose onorificenze, tra cui due medaglie di bronzo al merito della sanità pubblica per l'impegno e i grandi successi ottenuti nelle vaccinazioni contro il vaiolo, grazie anche all'invenzione e applicazione dell'ago falconiano.
Il dipinto, olio su cartone, è stato consegnato oggi durante una cerimonia nella sala delle mostre temporanee della Cittadella dei musei dai discendenti di Falconi, presenti all'evento insieme a Marco Maxia, dirigente per qualità, servizi bibliotecari e attività museali dell'ateneo. La scelta di destinare l'opera alla collezione è maturata in collaborazione con Marcello Trucas, docente del dipartimento di scienze biomediche, e con il responsabile scientifico del museo, Francesco Loy, con l'obiettivo di garantirne la migliore valorizzazione.
"La figura di Giovanni Falconi è di grande rilievo e la donazione ed esposizione del suo ritratto costituiscono un riconoscimento tangibile e pubblico alla sua carriera - sottolinea Trucas - Falconi, docente di grande carisma, conquistò la stima e la riconoscenza da parte dei suoi studenti, ma ebbe un ruolo di primo piano anche in ambito internazionale per le sue attività cliniche e scoperte scientifiche". Il suo rapporto con il museo Clemente Susini, spiega, "trova origine nel suo percorso di formazione: fu il più autorevole allievo di Francesco Antonio Boi, docente di anatomia dell'Ateneo,...