Tumori urologici e ginecologici, due giorni dedicati a frontiere della cura - Notizie
Nuovi farmaci, tecniche chirurgiche innovative, diagnosi sempre più
precise e percorsi di cura personalizzati. L'oncologia sta vivendo
una profonda trasformazione che apre nuove prospettive nel
trattamento dei tumori urologici e ginecologici, con l'obiettivo di
migliorare non soltanto la sopravvivenza, ma anche la qualità della
vita dei pazienti.Saranno questi i temi al centro del terzo corso di aggiornamento in Urologia e Ginecologia oncologica, in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre al Conference Centre Alghero 2000, in via Garibaldi 87.
L'iniziativa, presieduta da Alessio Cogoni, direttore della struttura complessa di Oncologia medica dell'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, vede come responsabile scientifica Margherita Piras, dirigente medica della stessa struttura, e riunirà specialisti di diverse discipline per un confronto sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche.
Il programma scientifico affronterà le principali novità nella gestione dei tumori del rene, della vescica, della prostata, dell'ovaio e dell'utero, con particolare attenzione all'immunoterapia, alle terapie a bersaglio molecolare, agli anticorpi farmaco-coniugati e alle nuove combinazioni farmacologiche che stanno modificando le strategie di trattamento. Ampio spazio sarà dedicato anche alla chirurgia robotica, alle moderne tecniche di radioterapia, alla diagnostica molecolare e all'impiego di strumenti innovativi come la PET con PSMA e la biopsia liquida, che consentono di orientare le scelte terapeutiche in maniera sempre più mirata.
"L'oncologia sta attraversando una fase di straordinaria evoluzione, grazie alla disponibilità di trattamenti sempre più efficaci e personalizzati - sottolinea Alessio Cogoni -. Oggi possiamo offrire nuove opportunità terapeutiche anche a pazienti con malattia avanzata, ma la vera sfida è integrare queste innovazioni in percorsi di cura condivisi tra professionisti di diverse discipline. Nessuno specialista può affrontare da solo la complessità della malattia oncologica. La multidisciplinarietà rappresenta un elemento fondamentale per garantire a ogni paziente il trattamento...