
(Adnkronos) - "Non esiste nessuna inchiesta di Report sull'eolico condizionata da Lavitola. In generale non esiste nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola. Questo possono testimoniarlo tutti i collaboratori che hanno partecipato alle inchieste. Quindi l'esposto di Fratelli d'Italia si basa su presupposti del tutto errati". Così Sigfrido Ranucci commentando le anticipazioni di stampa sull'esposto che Fratelli d'Italia si accingerebbe a depositare in procura, per chiedere ai magistrati di chiarire il rapporto tra Ranucci e Lavitola e i presunti affari di Lavitola nelle fonti rinnovabili nel Lazio.
"Contrariamente a quanto è stato scritto sui giornali, la redazione è - sì - stordita ma unitissima e coesa, come sempre è stato in questi 30 anni di storia di 'Report'. Tutto il resto è puramente sciacallaggio. Io non sono e non voglio essere un puro. Ma 'Report' è una trasmissione pura", ha detto ancora all'Adnkronos Ranucci commentando le ricostruzioni di stampa dopo gli sviluppi sull'indagine in corso sull'attentato ai suoi danni.
La Rai nel frattempo ha deciso di sospnedere le repliche estive di Report. "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci - si legge in una nota dell'azienda - la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
Alla sospensione la redazione del programma ha deciso di reagire con forza rivolgendo un appello diretto al pubblico della trasmissione. "Stasera, alle 21.15 — l'orario in cui saremmo dovuti andare in onda su Rai, collegatevi a RaiPlay attraverso questo link: bit.ly/RivediReport_pontemorandi, e guardate l'inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l'hashtag #giulemanidareport. Report è anche il suo pubblico. La memoria delle nostre inchieste non si sospende per decreto aziendale, e una squadra di giornalisti sotto attacco non è sola quando il pubblico le sta accanto. Report è un patrimonio di tutti".
La sospensione delle repliche, spiega la redazione di 'Report', è "una decisione che non condividiamo e che consideriamo una censura senza precedenti. Anche l'Ordine dei giornalisti e l'Usigrai si sono espressi con solidarietà verso Ranucci e verso la trasmissione. Siamo una squadra pesantemente attaccata - prima con un attentato, ora con una sospensione - ma non ci fermiamo: continuiamo a lavorare con la stessa determinazione di sempre. Ed è proprio questa tenuta, crediamo, a fare di Report un patrimonio da difendere: una garanzia di libertà di informazione che riguarda tutti. Per questo, come squadra, ci rivolgiamo al nostro pubblico, che in questi anni è sempre stato al nostro fianco, per una mobilitazione che vada a colmare il vuoto lasciato dalla sospensione delle repliche estive. Per policy aziendale non possiamo usare i nostri canali social ufficiali per promuoverla, ma chiediamo la vostra partecipazione", aggiunge la redazione.