Marina Cafè Noir sceglie il tema "Cambiare rotta" e una location
ricca di fascino per la sua 24/a edizione. Il festival che si snoda
tra reading, progetti originali, letterature anche applicate,
musica, performance e pensiero critico, allestisce il suo palco
davanti alle rive della laguna di Giliácquas, antica borgata dei
pescatori a Elmas (Cagliari).Tra i nomi di spicco il maestro del noir Maurizio de Giovanni, la reporter di guerra Francesca Mannocchi, il premio Pulitzer Nathan Thrall, la scrittrice palestinese Adania Shibli, il giovane autore francese Mokhtar Amoudi, rivelazione della narrativa contemporanea europea, la narratrice e podcaster Chiara Tagliaferri, il talento imprevedibile di Dario Ferrari, lo scrittore islandese Jón Kalman Stefánsson, la voce raffinata della canzone d'autrice Ginevra Di Marco, l'irregolare poeta-pop Guido Catalano, il rapper Willie Peyote, il cantautore Motta e il visionario musicista Tonino Carotone.
"Il filo conduttore è un invito a ripensare traiettorie e approdi, individuali e collettivi, dentro un presente instabile attraversato da conflitti, trasformazioni tecnologiche e nuove forme di smarrimento. Attorno all'idea del viaggio, della deriva e del cambiamento fisico, linguistico, sentimentale e politico" sottolineano Giacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu, anima dell'associazione Chourmo che organizza il festival.
La musica sarà anche il biglietto da visita di ogni serata, con un set di un quarto d'ora. Protagonista il grande sassofonista jazz Gavino Murgia (19), la violinista del Teatro Lirico di Cagliari Maria Teresa Sabato (20), e il mondo sonoro di Arrogalla (21). Il Festival renderà omaggio ad alcune figure dell'immaginario letterario e musicale contemporaneo. Si parte con il tributo a David Bowie affidato alla voce di Ilaria Porceddu; poi Agatha Christie, a 50 anni dalla scomparsa con le parole di Emilia Agnesa; sono invece 90 gli anni che ci separano dalla morte di...