
(Adnkronos) - L’Italia attraversa una fase di profonda trasformazione demografica, tra calo della natalità, innalzamento dell’età media e nuove sfide per il sistema di welfare. In questo scenario si inserisce la sesta edizione dell’appuntamento annuale di Adnkronos dedicato ai temi dell'evoluzione demografica e delle sue ricadute su lavoro, welfare e società, che si è tenuto oggi a Palazzo dell’Informazione, in piazza Mastai a Roma. L’evento, dal titolo ‘La demografia cambia la società, aperto dal direttore di Adnkronos Davide Desario, ha riunito esponenti di governo, parlamentari, associazioni, imprese, accademici ed esperti.
E' intervenuta Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, intervistata in esclusiva, che ha dichiarato: “A una lunghissima disattenzione nei confronti della famiglia e della natalità che ha prodotto danni, rimediamo adesso: è la prima volta che c’è un ministero con queste deleghe specifiche per la natalità. Nel 1995 c’erano più donne in età fertile e avevamo circa 500mila nati l’anno; adesso invece ne abbiamo circa 300mila. A questo non si può rimediare immediatamente, bisogna fare fronte nel lunghissimo periodo. Abbiamo cominciato con i provvedimenti di sostegno alla famiglia e alla natalità che abbiamo articolato su tre assi fondamentali. Il primo riguarda i trasferimenti diretti, e quindi l’assegno unico".
"Abbiamo aggiunto il bonus nuovi nati. Oltre ai trasferimenti diretti, c’è stato l’intervento sulla conciliazione, che forse è il punto più significativo per quanto riguarda la natalità. La conciliazione tra il lavoro di cura e il lavoro extradomestico, in particolare per le donne, ma non solo, prevede l’aumento, per esempio, dei congedi parentali, tre mesi di congedi parentali all’80% e altre misure. Abbiamo agito poi sui servizi, quindi sugli asili, aumentando i rimborsi e costruendone di nuovi", ha aggiunto.
Da parte sua, Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali, durante il suo intervento, ha affermato: “Pensare di sostenere il sistema pensionistico solo aumentando l’età lavorativa è sbagliato, serve un sistema più efficiente e capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro. La priorità è trattenere i giovani in Italia, favorendo il ricambio generazionale e contrastando la fuga di competenze. Pur ritenendo oggi sostenibile il sistema pensionistico, le pensioni future saranno più povere e per questo il Governo ha rafforzato la previdenza complementare e punta a sviluppare i fondi pensione e la long term care. Se riusciremo a costruire un sistema in cui questi elementi si integrano e si completano a vicenda, credo che potremo dare un respiro importante ai pensionati di domani".
Il sottosegretario ha inoltre rivendicato gli interventi dell’esecutivo a sostegno di famiglie e lavoratori, dal taglio del cuneo fiscale agli investimenti del Pnrr in formazione, incentivi e occupazione: “Servono infine salari in crescita e maggiore flessibilità europea per sostenere sviluppo e demografia”.
A seguire, nel corso della mattinata, si sono tenuti tre panel tematici che hanno visto il coinvolgimento di esponenti del mondo associativo, imprenditoriale e accademico, offrendo una lettura multidimensionale delle trasformazioni demografiche in atto. Il primo panel, 'Longevità: salute, costi e sfide dell’invecchiamento', ha visto la partecipazione di Cecilia Tomassini, Università del Molise - Age-It; Anna Oddone, Università di Pavia; Paola Ansuini, responsabile comunicazione cultura finanziaria e tutela della clientela della Banca d’Italia; Roberto De Agostini, Head of Media & Public Relations di Banca Mediolanum; Giovanni Marcantonio, vicepresidente Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro. Al secondo panel, 'Natalità, fertilità e maternità: la rete a tutela dei bambini', hanno preso parte Luigi Cimmino Caserta, Md Manager Public&Gov Affairs di Princes Italia; Rino Agostiniani, presidente Società Italiana Pediatria; Massimo Agosti, presidente Società Italiana Neonatologia. Il terzo panel, 'Welfare: ripensare i servizi e sostenere le persone', ha visto gli interventi di Alberto Rivolta, amministratore delegato Gruppo Artsana; Laura Di Raimondo, direttrice generale Asstel; Enza Scarangella, responsabile, Relazioni Sindacali e Welfare Gruppo FS; Manuela Giusti, Hr Management & Compensation WindTre.