Dislocati in Sardegna i primi mezzi antincendio della flotta aerea
nazionale del Dipartimento della Protezione civile coordinati dal
Centro operativo aereo unificato. A Olbia è già arrivato un
Canadair, ma è possibile che nei periodi di maggiore rischio venga
affiancato da altri due velivoli, mentre a Cagliari è schierato un
elicottero HH412 dell'Esercito in assetto Aib e nella base aerea di
Decimomannu un HH139 dell'Aeronautica militare, sempre in assetto
antincendio. Per il periodo di massima attenzione per i roghi,
dall'1 luglio al 5 settembre, a Olbia saranno dislocati altri due
Canadair della flotta nazionale antincendio boschivo coordinata
dalla Protezione civile. Tra esattamente 15 giorni saranno quindi 3
gli aerei presenti in Sardegna. A questi si aggiungono i due
elicotteri (dell'Esercito e dell'Aeronautica militare) dislocati
già ora all'aeroporto di Cagliari-Elmas e nella base aerea di
Decimomannu. In campo dai primi di giugno, poi, i 12 velivoli della
flotta regionale per la lotta alle fiamme: nove elicotteri leggeri,
con capacità media di carico pari a 900 litri d'acqua, un
elicottero medio-pesante AB412 con capacità di 1.200 litri e 2
elicotteri pesanti Super Puma, in grado di trasportare fino a 4.000
litri. Questi ultimi sono schierati all'aeroporto di Oristano
Fenosu e ad Alà dei Sardi, in Gallura. Gli altri velivoli della
flotta nazionale sono schierati a Genova, Casarsa della Delizia
(Pordenone), L'Aquila, Viterbo, Rieti, Roma-Urbe, Ciampino,
Napoli-Capodichino, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Catania,
Sigonella e Trapani. Nel periodo di massima attenzione, che va
dall'1 luglio al 5 settembre 2026, la flotta è composta da 15
velivoli Canadair CL415 in linea di volo e da 4 elicotteri Erickson
S64F."Lo schieramento della flotta viene stabilito sulla base di una serie di elementi: previsione climatologica e meteorologica, bollettino di previsione nazionale...