Gabriele Cadoni, 25 anni di Assemini, ha conquistato il secondo
posto nella categoria musicisti a Pythika - Giochi Pitici, prima
competizione artistica inclusiva a livello internazionale.Il giovane batterista, allievo della scuola di musica Peter's Day di Piero Collu dall'età di 8 anni, col suo groove inconfondibile ha proposto una cover di un brano dei Muse. "La musica è uno spazio comune dove le differenze diventano ricchezza - racconta all'ANSA Cadoni - in questi anni ho capito che il ritmo unisce più di quanto divida: è un linguaggio universale che ci ricorda che, prima di tutto, siamo parte dello stesso battito".
Un risultato reso possibile anche dal lavoro dello Ierfop guidato da Roberto Pili, referente regionale del progetto per l'isola. All'Auditorium Ennio Morricone di Roma si è svolta la cerimonia di premiazione della competizione organizzata dall'accademia L'Arte nel Cuore presieduta da Daniela Alleruzzo.
Ventotto i concorrenti selezionati per la finale tra 585 artisti da tutta Italia, 347 le performance tra canto, danza, recitazione e musica. La Sardegna si è affermata anche con Paolo Boi, autore e interprete di una composizione originale in lingua inglese, giunto in semifinale.
Il progetto punta a portare sullo stesso palco artisti con e senza disabilità in un confronto alla pari, senza concessioni legate alla condizione dei partecipanti. "Il talento non ha barriere - afferma Alleruzzo - il nostro obiettivo è duplice: promuovere una piena normalizzazione della disabilità nel contesto artistico e creare opportunità di inserimento nella filiera dello spettacolo. Pythika è un passo verso un'industria culturale più equa e rappresentativa della società".
In giuria Tony Esposito, Fioretta Mari, Raffaele Paganini, Carolyn Smith e Silvia Salemi. Piero Collu, che ha seguito la formazione artistica di Gabriele Cadoni ha detto: "questo traguardo...




