- RIPRODUZIONE RISERVATA(di Maria Grazia Marilotti) Ginevra Di Marco ritorna in Sardegna con il suo tour che prende il nome dall'ultimo disco, Kaleidoscope, premio Tenco 2025 come miglior album d'interprete.
    L'artista toscana, raffinata solista, ex voce ed anima dei Csi e poi Pgr, da circa 20 anni nel suo percorso da solista punto di riferimento del folk e world music in Italia, è tra gli ospiti di punta di Marina Cafè Noir, tre giornate 19, 20 e 21 giugno, sotto il filo conduttore "Cambiare rotta". Il 19 giugno alle 23 sarà protagonista sul palco allestito sulle rive della laguna di Giliàcquas, antico borgo dei pescatori, a Elmas (città metropolitana di Cagliari), assieme alla sua consolidata formazione, Francesco Magnelli al pianoforte e magnellophoni, Andrea Salvadori chitarre e tzouras e poi il batterista Pino Gulli.
    Il cuore della scaletta è l'album "nato per celebrare i 30 anni di vita musicale - afferma Ginevra Di Marco - è come riannodare i fili di un passato e presente guardando al presente e al futuro". Racchiude nelle 14 tracce la storia e le varie anime di un percorso artistico dove sono confluiti in un'incessante esplorazione dei suoni, psichedelia, punk, rock, dark, la parola detta con la sua forza evocativa per denunciare i mille volti delle sopraffazioni contro i fragili "e un approccio alla musica popolare - sottolinea - come apertura e rispetto verso le culture del mondo, materia viva col suo repertorio di canti nati da ferite che ancora oggi continuano a sanguinare". Il live si apre, come a richiamare il tema del festival, sulle note di Todo cambia. "Cambiare rotta, mantenendo possibilmente la coerenza, per un artista è una necessità - apre confini, orizzonti, favorisce l'incontro e il confronto, nutre la curiosità", argomenta. A Elmas proporrà con...

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