Alla cerimonia di inaugurazione della 38/a America's Cup al
Bastione di Cagliari ha incantato il pubblico con l' esecuzione di
Nessun dorma. Ora il tenore Francesco Demuro, col suo timbro unico
e potente, è tra i protagonisti a Su Nuraxi, a Barumini. Il sito
archeologico Unesco, accoglie dall'11 al 31 luglio, alle 21,
Barumini Music & Heritage Festival. La seconda edizione della
rassegna porta sul palco anche un nome del calibro dell'attore e
regista Gabriele Lavia con al piano Otello Visconti, il duo
Giampaolo Bandini-Cesare Chiacchiaretta, chitarra e bandoneón e i
ballerini della Compagnia Artemis di danza contemporanea.L'arte entra in scena tra l'incanto di vestigia ricche di fascino e mistero, uniche al mondo. Direzione artistica di Mauro Meli, l'evento è promosso dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, in collaborazione con il Comune e l'Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.
Il 17 luglio il sipario si apre su uno spettacolo site specific: "Lo Shakespeare di Verdi", parole e note per un omaggio al genio del Bardo e alla musica immortale del compositore e drammaturgo di Le Roncole, piccola frazione del comune di Busseto, in provincia di Parma. In scena Gabriele Lavia, accompagnato al pianoforte da Otello Visconti.
Il 24 luglio riflettori accesi su Francesco Demuro, icona del belcanto, applaudito in tutti i teatri del mondo. Accompagnato al piano da Cristiano Manzoni proporrà "Arie d'Opera a Su Nuraxi" con pagine da Bellini, Verdi e Puccini. "Sono patrimoni mondiali che si uniscono - sottolinea il tenore - Il sito di Barumini e le musiche immortali di Verdi rivivranno nell'incanto di Su Nuraxi. Sono orgoglioso di far parte di questa rassegna e nutro un sincero sentimento di affetto e amicizia nei confronti di Mauro Meli, a lui devo il...