- RIPRODUZIONE RISERVATACompie vent'anni Creuza de Mà - Musica per Cinema. Il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu ritorna dal 22 al 25 luglio a Carloforte, sull'isola di San Pietro. Quattro giornate di proiezioni, concerti, incontri con gli autori, performance dal vivo e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra la musica e l'audiovisivo. Organizza l'associazione culturale Backstage. Tra gli ospiti l'attrice Carolina Crescentini, e Francesco Motta, tra i cantautori più apprezzati della scena italiana contemporanea. Sarà uno dei protagonisti dei concerti notturni, oltre a Mauro Palmas e Giacomo Vardeu e a Ginevra Nervi.
    Momento tra i più suggestivi del festival, Cinema Naturale: al tramonto nella Tonnara comunale del borgo è di scena il set di violoncello solo di Karen Hernandez, in un dialogo tra immagini, natura e suono. Per celebrare il traguardo, l'immagine dell'edizione 2026 è stata affidata all'artista sardo Luca Molinas. "Vent'anni rappresentano un traguardo importante. In questi anni Creuza de Mà ha costruito uno spazio unico di incontro tra musica e cinema, tra professionisti, studenti e nuove generazioni di artisti", commenta Cabiddu.
    Il programma di proiezioni sarà inaugurato da Andando dove non so - Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, documentario diretto da Cristiana Mainardi. A Creuza de Mà anche due titoli che valorizzano il valore del progetto Campus Musica per Cinema, Tienimi presente di Alberto Palmiero, musicato da Francesco Di Grazia, regista e compositore e Gioia Mia di Margherita Spampinato, premiato per l'esordio e la miglior attrice protagonista ai David di Donatello, con musiche di Alice Zecchinelli, a sua volta allieva di Campus. Chiudono la selezione due film dedicati al mondo della musica, Primavera di Damiano Michieletto e Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, documentario dedicato a Luigi Lai, novantatreenne considerato il più autorevole interprete vivente delle launeddas.
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