(Adnkronos) - L’età, l’auto che (da sempre) guida, i nomi degli zii e quel nickname. Sono tanti gli elementi che lasciano pensare che dietro agli oltre 3mila post pubblicati da un certo 'Andreas' sul forum 'Italian Seduction' tra il 2009 e il 2016 ci possa essere Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco. Post riportarti da alcuni dei principali quotidiani tra cui Il Corriere, Repubblica, il Giornale.  

Commenti choc sulla definizione di strupro e sull'ossessione per una ragazza. E almeno uno di questi post sarebbe stato confermato dal suo avvocato Angela Taccia. "L’unica volta in cui mi sono innamorato (da cui poi è nata una one-itis di quasi 2 anni ) è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20 — scriveva —. Da quando ne sono uscito, ho avuto alcuni momenti di forte passione per alcune donne (2 in particolare) ma, nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita, come lo ha avuto la mia ex one-itis ". 

L'avvocata di Sempio, Angela Taccia, ha però spiegato a Quarto Grado che non si deve accostare quella frase a Chiara Poggi. ''Ero nella compagnia. Mi ricordo benissimo della ragazza di cui si era invaghito, era più piccola di noi. Non c’entra nulla con Chiara Poggi". Anche il termine "one-itis", ha aggiunto, non andrebbe letto solo come ossessione, ma come una forma intensa e immatura di innamoramento. Vedremo se chiamarla a testimoniare''. 

Nei post al vaglio degli inquirenti si parla anche di violenza sulle donne. Il Giornale riporta che sono 11 le frasi in cui si affronta il tema dello stupro: "Razionalmente può esser un orrore", scrive Andreas il primo settembre 2014, "ma, dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, lo stupro è la dimostrazione pratica della forza del maschio e la "prova" che trasmetterà ai propri discendenti qualità di forza e aggressività, utilissime a sopravvivere in natura. Discendenti forti e aggressivi in grado di prendersi ciò che vogliono e spandere i propri geni nel mondo... il sogno di ogni mamma", conclude con una emoticon sorridente. 

E ancora il 4 ottobre: "Una cosa che ho notato è: lo stupro in età adulta tende a traumatizzare e a far chiudere la donna - quindi una donna di 35 anni aperta alla vita, può ritrovarsi impaurita, ansiosa, chiusa a riccio ed aver problemi con l'altro sesso finché campa. Lo stupro in tenera età tende a settare una barra, un "imprinting" dell'amore", sostiene Andreas. "Le ragazze con cui sono stato che hanno subito abusi da piccole", prosegue, "si "accendevano" quando il sesso diventava violento. Coi loro morosi, ovviamente beccati tra i tipi più maneschi (che non sono mai i tipi grossi incazzosi ma, quelli perfettini e insicuri), quando il rapporto iniziava a spegnersi, bastavano un paio di lividi a riaccenderlo.Intendo proprio veder la ragazza prima e dopo, con gli occhietti (pesti) a cuoricino e il modo di fare di una 12enne innamorata di Brian dei Backstreet Boys. E spesso erano loro stesse a dirottare il rapporto verso la violenza. Un po' come se la tua morosa iniziasse a stressarti per la pancetta e tu dicessi "A sì? Stronxa! Da domani mi spacco d'addominali e vedi che fisico!" Stessa cosa. Il suo modello di uomo è violento e manesco, scelgo un tipo represso che può esplodere e lo porto a tirar fuori la violenza. Se vuoi far un test, dai di matto per qualche minuto, su un argomento che non la riguardi. Col barista. Con uno che ti taglia la strada. Solo verbalmente e col bl di chi potrebbe partir a menar le mani. Se noti la scintilla.... ps: in quanto istruttore di autodifesa, ho lavorato con parecchie donne che hanno subito abusi, quello che ho scritto sono MIE impressioni dettate dalle MIE esperienze". 

Andreas, come riporta Repubblica, avrebbe espresso anche opinioni su Elliot Rodger, lo stragista che uccise sei persone a Isla Vista nel 2014: ''mi ritrovo nel ragazzino, solo che io non avevo armi ed ero troppo impegnato a drogarmi e tagliuzzarmi qua e là per progettare una strage''. E ancora parlando di una donna che si è tolta la vita per un suo video porno diffuso disse: ''Non condivido l'idea "povera vittima". Sei stata ingenua? Queste cose si pagano''.