Consiglio regionale ancora impegnato sul tema delle tasse
aeroportuali. Dopo il rinvio della votazione, ieri sera, questa
mattina l'Aula ha bocciato la mozione presentata dal capogruppo di
Fdi Paolo Truzzu che chiedeva alla giunta un impegno per
l'abolizione della tassa di 6,50 euro applicata per ogni biglietto
aereo per i voli dagli aeroporti sardi. Ma mentre i lavori vanno
avanti con l'esame della mozione presentata di Riformatori
"sull'attuazione del principio di insularità per le merci e
l'urgenza di misure strutturali di continuità territoriale per il
trasporto delle merci da e per la Sardegna", la maggioranza ha
predisposto un'altra mozione sull'abolizione della tassa
addizionale comunale degli aeroporti che è stata già inserita
all'ordine del giorno della seduta.La mozione, ancora in fase di limature, sarà firmata da tutti i capigruppo e non contempla esplicitamente l'abbattimento della tassa aeroportuale, ma impegna gli assessori dei Trasporti e del Turismo a "rafforzare il percorso condiviso con tutti gli operatori e gli enti locali finalizzato all'individuazione delle strategie per l'incremento dei flussi turistici e - genericamente - a verificare quali incentivi i vettori ritengano necessari per incrementare l'offerta dei voli nella stagione Winter".
Quanto ai costi (32 milioni quelli stimati da Truzzu per compensare lo Stato delle minori entrate fiscali) la mozione della maggioranza prevede "di stimare i costi e i benefici in termini economico-finanziari per il territorio della Regione Sardegna e, conseguentemente, il gettito fiscale in favore dell'amministrazione regionale".
Il segnale politico è chiaro: nessuna apertura verso la minoranza e un nuovo testo, elaborato in particolare dal gruppo di Orizzonte Comune (che esprime l'assessore Cuccureddu). Un gesto che non è piaciuto al promotore della mozione originaria Truzzu: "La mozione aveva ormai due anni di vita e dopo due anni la maggioranza ci chiede...