Il Teatro Garau di Oristano sarà gestito dal Teatro di Sardegna,
unico Teatro delle Città (Tric) riconosciuto dal Mic in Sardegna.
La Giunta Sanna ha approvato la proposta di partenariato
pubblico-privato per la gestione e valorizzazione nei prossimi 5
anni. Si punta a una infrastruttura culturale che opera durante
tutto l'anno, luogo di produzione artistica, formazione,
partecipazione e sviluppo territoriale."Garantiamo così una prospettiva gestionale stabile e una programmazione culturale di qualità - sottolinea il primo cittadino - Dopo i lavori di completamento e gli interventi di riqualificazione, il teatro è stato affidato alla gestione provvisoria della Pro loco che ringraziamo per il lavoro svolto.
Oggi, per la gestione della struttura, moderna e funzionale, può contare su un progetto di valorizzazione di lungo periodo.
Vogliamo che il teatro sia sempre più un punto di riferimento per la vita culturale di Oristano, aperto alla comunità, capace di attrarre pubblico e produzioni di livello e di valorizzare le nostre tradizioni e la figura di Antonio Garau".
Il percorso di rilancio prende avvio oggi con "Garau in ascolto: costruiamo insieme il nostro teatro", una giornata nel segno della coprogettazione culturale con la comunità. I contributi raccolti confluiranno nel Manifesto del nuovo Teatro Garau. La programmazione spazia tra teatro, danza, musica, spettacoli per famiglie, attività per le scuole, laboratori, residenze artistiche e iniziative rivolte ai giovani ma anche iniziative e rievocazioni dedicate a Antonio Garau e a Eleonora d'Arborea.
Sarà garantita la continuità della stagione di prosa del Cedac, affiancata da produzioni nazionali e internazionali, nuovi linguaggi contemporanei e progetti dedicati alle nuove generazioni. Il foyer sarà ripensato come spazio di incontro e valorizzazione delle eccellenze artigianali e produttive del territorio.
Per Massimo Mancini, che ha presentato...