Un progetto per combattere l'abbandono scolastico con il
coinvolgimento degli alunni.Presentata ufficialmente la fase operativa dell'iniziativa "Inclusione per tutti gli studenti", sostenuta dai fondi europei del programma PN Metro Plus 21-27 per un importo superiore ai 5 milioni.
Si punta a intervenire su un bacino potenziale di oltre 1.000 giovani che frequentano i 27 istituti scolastici di primo e secondo grado della città. Secondo gli ultimi rilevamenti Eurostat riferiti al 2023, l'isola si conferma purtroppo tra le aree con i tassi di abbandono più alti in Italia: si registra, infatti, un pesante 17,3% rispetto alla media nazionale del 10,5% e a quella europea, ferma al 9,6%. Tra gli studenti che decidono di lasciare i banchi, il 23,4% sono ragazzi, mentre la quota femminile si ferma al 10,8%. Il progetto mira a intervenire attraverso la leva dei percorsi educativi, di orientamento, ascolto, partecipazione, ma anche utilizzando l'attivazione di opportunità ricreative, di aggregazione e socialità rivolte agli adolescenti a rischio di abbandono scolastico e ai ragazzi che sono già fuoriusciti dal sistema scolastico, coinvolgendo anche le famiglie e gli insegnati. Ma la vera innovazione del progetto sta nell'approccio, basato sulla ricerca-azione. In questa prima fase, il cuore dell'intervento sarà l'ascolto diretto dei protagonisti: insegnanti, istituzioni e, soprattutto, i ragazzi tra gli 11 e i 18 anni e, tra questi, chi è già fuoriuscito dal sistema scolastico.
L'obiettivo è trasformare gli studenti stessi in osservatori attivi per analizzare dall'interno le cause dell'abbandono scolastico e co-progettare strumenti educativi capaci di rispondere realmente ai bisogni delle nuove generazioni. Un gruppo di studenti, quindi, riceverà una formazione specifica per diventare "ricercatori tra pari", raccogliendo bisogni e proposte direttamente dai propri coetanei nei quartieri della città. Una volta completata la mappatura delle necessità, il Comune...




