
Andrea Mariani aveva 21 anni e gli occhi azzurri come il mare, grigi in certe sfumature, di un colore intenso che non si può descrivere. Negli ultimi tempi talvolta i suoi pensieri restavano sospesi e le parole galleggiavano nell'aria senza finire articolate in una frase completa. La rarissima malattia di Lafora, da cui era affetto, è crudele. Crisi dopo crisi scombina i movimenti, indebolisce, deteriora le capacità cognitive. In quei silenzi carichi di significato, a parlare erano proprio i suoi occhi. Occhi che adesso restituiranno la vista a un'altra persona. Perché Andrea non c'è più, è morto in una gelida mattina di fine gennaio, lasciando un vuoto immenso nelle vite dei suoi genitori che oltre ad averlo amato con ogni molecola del loro essere, si sono battuti per fargli avere una chance di terapia, che ancora oggi non c'è. E, anche nella fine della sua vita, il loro ragazzo è riuscito a sorprenderli: "Andrea aveva espresso il consenso alla donazione degli organi. Nel dolore di quei momenti non ci avevamo ripensato e quando i medici ce l'hanno detto ci ha commosso la bellezza del gesto", raccontano Stefano e Daniela. Un gesto semplice - comune a molti senz'altro - ma che racconta tanto di Andrea, della sua sensibilità e generosità. Quindi, il 22 gennaio all'ospedale di Desio sono state espiantate le cornee, gli altri organi non potevano essere utilizzati.
La storia di Andrea testimonia l'importanza sociale della donazione di organi e tessuti, mostra come il sì detto da uno possa cambiare la vita di tanti, regalare speranze, aprire porte. Per lui queste porte del destino si sono spesso chiuse. Le malattie rare sono il più delle volte 'orfane' di soluzioni e attenzioni. La diagnosi di Lafora Andrea l'ha avuta nel 2020, aveva 16 anni. Dalla prima crisi epilettica che ha acceso il campanello d'allarme ci sono voluti quasi 2 anni, tappe in diversi ospedali e tanti approfondimenti per arrivare a dare un nome alla malattia. Una malattia causata da un'alterazione genetica che fa sì che si accumulino zuccheri in particolare a livello cerebrale, in assenza delle proteine che dovrebbero sintetizzarli, coinvolte nel metabolismo del glicogeno.
Dopo la diagnosi, la famiglia è approdata all'ospedale Bellaria di Bologna che diventa per loro il riferimento. E' un centro ultra specializzato nella patologia al quale arrivano la quasi totalità dei pazienti. Il ragazzo è entrato nello studio della storia naturale della malattia. All'orizzonte c'era la terapia sperimentale della Ionis Pharmaceuticals, il cui percorso arranca e dopo la pandemia di Covid subirà uno stop pensante. "Andrea - raccontava il papà - ha sopportato tutto, anche esami difficili e invasivi, come la rachicentesi, in onore di quello che poteva essere lo sviluppo di questo farmaco, ma ci hanno lasciato così". Era nel trial anche di un altro possibile farmaco (Val-1221), ma "pure quello studio è finito nel nulla" per ragioni a quanto pare "economiche". Di nuovo tagliato fuori. In questi anni ci sono state anche delle ripartenze nei percorsi di studio, ma in questo campo la ricerca è complicata, quasi mai prioritaria, viene spinta avanti dalla buona volontà dei singoli, dagli sforzi di associazioni (come ad esempio l'Associazione malattie rare Mauro Baschirotto che sta raccogliendo fondi per studi in questo campo), e si procede a rilento.
Andrea nel 2024 è riuscito a diplomarsi all'istituto agrario, "poi è diventato più evidente il declino cognitivo". E' stato difficile, ricordano i genitori, perché "lui si rendeva conto di quello che gli stava succedendo". Fa male non poter più giocare a tennis, a scacchi, tirare di boxe, tutto ciò che Andrea amava fare. La musica, invece no, non l'ha mai lasciato. Fino all'ultimo ha potuto godere di questa sua passione. Nell'ultimo periodo gli era stata prospettato un tentativo di terapia con Myozime*, una terapia enzimatica sostitutiva targata Sanofi già in uso per un'altra patologia, la malattia di Pompe. Dopo un primo parere negativo e l'appello dei genitori alla Regione Lombardia - che ha risposto umanamente all'Sos lanciato dalla famiglia - questa possibilità si sblocca.
La speranza era di guadagnare tempo, rallentare le lancette della malattia, nella consapevolezza che era l'unica opzione possibile per il ragazzo, dopo che anche l'ultima speranza di entrare in un trial in cantiere a Dallas per la terapia sperimentale americana della Ionis, 'agognata' dai pazienti Lafora di tutto il mondo, per lui era tramontata. Da allora sono stati mesi di speranza, in cui i genitori hanno notato anche piccoli miglioramenti, fino a una brusca sterzata del destino, complice una polmonite che ha debilitato il suo organismo già provato dalla malattia. Stefano e Daniela, insieme al fratello Davide, hanno dato l'ultimo saluto ad Andrea lunedì 26 gennaio, insieme alle tantissime persone che gli hanno voluto bene.
E' passato un mese da allora. E oggi si celebra la Giornata mondiale dedicata alle malattie rare, in occasione della quale la famiglia di Andrea, oltre a ricordare quanto sia cruciale sostenere la ricerca per questi pazienti, vuole sottolineare "l'importanza per le famiglie ed il paziente di avere un punto di riferimento sicuro e fisso per le emergenze. Purtroppo le malattie rare sono poco conosciute e si rischia di girare per ospedali e non avere certezza di intervento in emergenza". A questo proposito, il pensiero di Stefano e Daniela va anche agli operatori sanitari che sono stati vicini al loro ragazzo nei momenti più duri. "Vorremmo ringraziare la Terapia intensiva dell'ospedale di Desio che, nonostante le complessità della malattia rara di Andrea, l'hanno cullato e curato nel migliore dei modi".
Angioni, 'la scadenza per i lavori a giugno 2026 è ormai un
miraggio'...
'Servono risposte immediate per sostenere il 90% delle imprese
colpite'... 
Torna l'appuntamento del weekend con Verissimo. Oggi, sabato 28 febbraio, e domani, domenica 1 marzo, su Canale 5 tanti ospiti nel salotto di Silvia Toffanin.
Gli ospiti di oggi
A Verissimo le emozioni del campione di salto in alto Gianmarco Tamberi e di sua moglie Chiara per l’arrivo nella loro vita della piccola Camilla.
Silvia Toffanin accoglierà Lisa Vittozzi, che è entrata nella storia dello sport italiano per essere stata la prima atleta azzurra a vincere, alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, per il Biathlon, la medaglia d'oro nell'inseguimento e poi anche quella d'argento nella staffetta mista.
Saranno ospiti con i loro racconti di vita: Chiara Iezzi, Taylor Mega e Agnese e Roberto, coppia uscita di recente da Uomini e Donne e pronta a giurarsi amore eterno. Infine, spazio alla richiesta di verità di Viktoryia Ramanenka, mamma di Leonardo, il ragazzino di 15 anni che si è tolto la vita a Senigallia, perché vittima di bullismo.
Gli ospiti di domani
Aria di Olimpiadi Invernali anche nell’appuntamento della domenica con l’intervista a Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio di velocità, avendo conquistato due ori, uno nei 3.000 metri e uno nei 5.000. E ancora, dai Giochi di Milano Cortina 2026 saranno protagonisti: Stefania Constantini e Amos Mosaner, vincitori della medaglia di bronzo nel doppio misto di curling.
Per il primo anniversario della scomparsa di Eleonora Giorgi, saranno a Verissimo, per ricordarla, i figli Paolo Ciavarro e Andrea Rizzoli. Inoltre, in studio la grinta e i progressi ottenuti grazie alla riabilitazione del pugile Daniele Scardina, colpito nel 2023 da una grave emorragia cerebrale e le emozioni di Romina Carrisi.
A Verissimo, il dolore e la ricerca di giustizia di Patrizia Mercolino per la straziante perdita del figlio Domenico. Il bambino, di appena due anni e mezzo, è scomparso sabato 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli, in seguito a un trapianto di cuore che non ha avuto l’esito sperato, a causa di una catena di incredibili errori. Con lei l’avvocato Francesco Petruzzi.
Infine, in studio, Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. Per la Procura, l’uomo resta sempre l’unico indagato per la morte della moglie.

Si è aperto ufficialmente il Mondiale 2026 di MotoGp. Oggi, sabato 28 febbraio, è andata in scena la gara Sprint del Gran Premio di Thailandia, prima corsa dell'anno vinta da Pedro Acosta al termine di un finale thriller con protagonista la Ducati di Marc Marquez.
Il pilota spagnolo, che era al comando della gara, è stato infatti penalizzato dopo un contatto proprio con quello Ktm prima dell'ultimo giro ed è stato costretto a cedere la posizione all'ultima curva, lasciando così la vittoria ad Acosta e prendendosi la seconda posizione. Terzo posto per Raul Fernandez, soltanto nono Bagnaia mentre Bezzecchi è stato costretto al ritiro. Ecco l'ordine d'arrivo e la classifica del Mondiale.
Gp Thailandia, ordine d'arrivo gara Sprint
1. Pedro Acosta (KTM)
2. Marc Marquez (Ducati)
3. Raul Fernandez (Aprilia)
4. Ai Ogura (Aprilia)
5. Jorge Martin (Aprilia)
6. Brad Binder (KTM)
7. Joan Mir (Honda)
8. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
9. Francesco Bagnaia (Ducati)
10. Luca Marini (Honda)
11. Alex Marquez (Ducati)
12. Johann Zarco (Honda)
13. Diogo Moreira (Honda)
14. Franco Morbidelli (Ducati)
15. Jack Miller (Yamaha)
16. Fabio Quartararo (Yamaha)
17. Enea Bastianini (KTM)
18. Alex Rins (Yamaha)
19. Maverick Vinales (KTM)
20. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
21. Michele Pirro (Ducati)
Out Marco Bezzecchi (Aprilia)
MotoGp, classifica del Mondiale
1. Pedro Acosta (KTM) 12 punti
2. Marc Marquez (Ducati) 9
3. Raul Fernandez (Aprilia) 7
4. Ai Ogura (Aprilia) 6
5. Jorge Martin (Aprilia) 5
6. Brad Binder (KTM) 4
7. Joan Mir (Honda) 3

Boom di ascolti per i programmi di Intrattenimento Day Time di Rai1 che conquistano l’intera giornata di ieri, venerdì 27 febbraio.
Grazie anche al racconto puntuale ed esaustivo, in diretta dal Festival di Sanremo, Maria Soave e Tiberio Timperi a '1mattina News' hanno iniziato la giornata raccogliendo davanti agli schermi una media di circa 698mila telespettatori sin dalle primissime ore de mattino, per uno share del 21.1%, raggiungendo picchi del 25% e 1milione e 224mila spettatori.
Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, con 'UnoMattina', hanno conquistato il 26.6% di share e un ascolto pari a 1milione e 192 mila telespettatori con picchi del 29.35% e oltre 1milione e 400mila spettatori.
A seguire, la puntata di 'Storie Italiane', il programma condotto da Eleonora Daniele, ha raccolto 26.1% di share e quasi 1milione e 194mila telespettatori, con punte del 30.20% e 1milione e 373mila utenti.
Non solo ricette a 'E’ sempre Mezzogiorno!' per Antonella Clerici che, grazie anche alle finestre festivaliere, ha portato nella sua cucina oltre 1milione e 822mila telespettatori, con un 19.8% di share, che hanno raggiunto 21.79% e più di 2milioni e 3mila spettatori nei momenti di maggiore ascolto.
Con Caterina Balivo in diretta per tutta la settimana dallo studio-glass a pochi passi dall’Ariston, il racconto in prima linea de 'La Volta Buona' venerdì è stato seguito da oltre 2milioni e 132mila telespettatori, per uno share medio del 20.4%, che ha registrato picchi del 23.9% e più di 2milioni e 303mila spettatori.
A seguire, Alberto Matano, con 'Vita in diretta', ha conquistato 2milioni e 161 mila telespettatori e 22.8% di share, sfiorando i 3milioni di spettatori e superando il 26% nei momenti di maggiore seguito.
Anche 'L’Eredità', game condotto da Marco Liorni, ha potuto godere dell’onda sanremese, con ascolti del 28.1% e 4milioni e 164mila telespettatori di media, e punte vicine al 30.4% e ai 5milioni e 383mila spettatori.
L’aria di festival raggiunge anche gli ascolti di Rai2, dove 'I Fatti Vostri', con Anna Falchi e Flavio Montrucchio, ha raccolto il 7.7% di share e 646mila telespettatori con picchi del 9.3% e oltre i 934mila spettatori. Nel pomeriggio si sono collegati a 'BellaMa’' di Pierluigi Diaco una media di 577mila telespettatori (6.6% di share), con punte di 755mila e del 9.1% di share.

Dopo i rumors, la conferma: Madonna ha partecipato alla sfilata autunno/inverno 2027 di Dolce&Gabbana presentata negli spazi del Metropol di Milano. La popstar americana, 67 anni, è arrivata pochi minuti prima che iniziasse lo show accompagnata dall'inseparabile fidanzato 28enne Akeem Morris, è stata accolta da un sentito applauso e si è seduta nel front row accanto ad Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue.
Capelli sciolti, grandi occhiali a mascherina nera, a coprirle il viso, Miss Ciccone ha indossato per l'occasione un abitino bustier nero portato con giacca, sottili calze nere e tacchi a spillo. Sulle mani un paio di guanti in pelle verde. Tra gli ospiti seduti a poca distanza anche Achille Lauro. Al termine dello show gli stilisti, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, andati a salutarla e poi i tre insieme si sono mossi verso il backstage. Di recente Madonna è stata protagonista di una cover a sorpresa di 'La bambola' per accompagnare la nuova campagna del profumo 'The One'.
Durante lo show, la presenza di numerose telecamere in sala e nel foyer del teatro non è passata inosservata. A rafforzare l'attenzione del pubblico, alcune scritte affisse negli spazi comuni avvisavano gli ospiti che, in occasione della sfilata Dolce & Gabbana Donna Autunno/Inverno 2027, una produzione esterna stava effettuando riprese in autonomia, acquisendone i relativi diritti e senza responsabilità da parte della maison. Un dettaglio che ha immediatamente acceso le speculazioni: per molti, quelle telecamere e quegli avvisi sono sembrati un indizio concreto dell'esistenza di un possibile biopic dedicato alla regina del pop.
Todde, 'togliere la preferenza per le aree insulari perché è
discriminazione'... 
L'Inter torna protagonista in Serie A. Oggi, sabato 28 febbraio, i nerazzurri sfidano il Genoa - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 27esima giornata di campionato. La squadra di Chivu è reduce dall'eliminazione in Champions League per mano del Bodo/Glimt, che si è imposto al ritorno dei playoff 2-1 dopo aver vinto anche l'andata, mentre nell'ultimo turno di Serie A aveva battuto il Lecce 2-0 al Via del Mare. Il Genoa di De Rossi invece ha superato il Torino con un netto 3-0 al Ferraris.
Inter-Genoa, orario e probabili formazioni
La sfida tra Inter e Genoa è in programma oggi, sabato 28 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Bonny, Thuram. All. Chivu
Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson; Baldanzi, Ekuban; Colombo. All. De Rossi
Inter-Genoa, dove vederla in tv
Inter-Genoa sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.
'Questo è uno svantaggio rispetto all'insularità messa in
Costituzione'...
Sì parte con 'La Regina del nord' scritta da Giacomo Riggi...
Due conferenze sui progetti di ricerca nel Parco archeologico
naturale Sinis...
Lavori per due milioni di euro tra Capoterra e Teulada...
Mezzo miliardo di euro di potenziale inespresso ogni anno...
Abbigliamento sostenibile ideato per un futuro più pulito...
Esame ieri, attesi risultati delle analisi su prelievi tessuti e
organi...
Raggiunto nel finale dopo una buona gara, ora il Como... 
Mario Biondi e Alex Britti tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpretano il brano 'Hit the Road Jack' di Ray Charles, con Sayf, in gara al Festival con il brano 'Tu mi piaci tanto'.
Mario Biondi, chi è
Classe 1971, Mario Biondi (Ranno vero cognome) è nato a Catania. Biondi cresce in una famiglia d'arte: il padre Stefano Ranno, noto come Stefano Biondi, era cantante e musicista. Mario sceglie di adottare il cognome Biondi in omaggio al padre. Fin da piccolo si sibisce in chiese e teatri locali e diventando voce solista di cori gospel.
Dopo alcuni anni di gavetta, la svolta arriva nel 2004 con il singolo This Is What You Are, che lo rende noto anche al pubblico internazionale. Nel 2006 pubblica l’album Handful of Soul vendendo oltre 300.000 copie in Italia e consolidando la sua fama. Successivamente escono album di successo con diverse collaborazioni di artisti italiani e internazionali, tra cui Renato Zero, Amalia Gré e Chiara Civello.
Nel 2013 Biondi pubblica Sun che lo consacra come artista internazionale, con tour in Europa, Stati Uniti e Giappone. La sua musica fonde soul, jazz e funk, ispirata anche da grandi nomi della musica italiana come Lucio Battisti, Gino Paoli e Pino Daniele.
Mario Biondi è padre di dieci figli avuti da quattro donne diverse, tra cui la moglie Romina Lunari.
Alex Britti, chi è
Alex Britti nasce a Roma il 23 agosto 1968. Impara a suonare la chitarra a soli 8 anni e già a 17 anni si esibisce come chitarrista accompagnando band e artisti internazionali. Nel 1992 pubblica il suo album d’esordio come cantautore, Alex Britti. Il primo grande traguardo arriva con Solo una volta (o tutta la vita) che conquista le classifiche italiane. Nel 1999 vince la sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo con Oggi sono io, brano che lo consacra nel panorama della musica italiana. L’anno successivo ottiene un ottimo riscontro con i singoli Una su 1.000.000 e La vasca.
Con il quinto album in studio, Fiesta, Britti esplora jazz e blues, collaborando con Maurizio Costanzo e firmando canzoni come Quanto ti amo. Nel 2011 partecipa alla colonna sonora del film Immaturi con il brano omonimo, che gli vale una candidatura ai David di Donatello.
Britti ha anche partecipato a Celebrity MasterChef nel 2017 e dal 2018 è docente nel talent show Amici di Maria De Filippi. Tra i singoli più recenti si ricordano Brittish e Una parola differente.
Dal 2003 ha avuto una relazione con la showgirl Luisa Corna, durata circa un anno. Successivamente ha conosciuto Nicole, con cui si è sposato e ha avuto un figlio, Edoardo. Appassionato di calcio, tifa per la Roma, e colleziona chitarre: attualmente ne possiede più di 50, conservando gelosamente anche il primo strumento con cui ha imparato a suonare.
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Old woman, old woman, don't treat me so mean
You're the meanest old woman that I've ever seen
I guess if you said so
I'll have to pack my things and go (that's right)
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Now baby, listen baby, don't ya treat me this way
'Cause I'll be back on my feet some day
(Don't care if you do 'cause it's understood)
(You ain't got no money, you just ain't no good)
Well, I guess if you say so
I'll have to pack my things and go (that's right)
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Well (don't you come back no more)
Uh, what you say? (Don't you come back no more)
I didn't understand you (don't you come back no more)
You can't mean that (don't you come back no more)
Oh, now baby, please (don't you come back no more)
What you tryin' to do to me? (Don't you come back no more)
Oh, don't treat me like that (don't you come back no more).

Joan Thiele tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreta il brano 'La canzone dell'amore perduto' di Fabrizio De André, con Nayt, in gara al Festival con il brano 'Prima che'.
Il palco dell'Ariston non è nuovo per Joan Thiele, l'artista ha partecipato come concorrente big lo scorso anno con il brano 'Eco'.
Joan Thiele, chi è
Alessandra Joan Thiele, in arte Joan Thiele, è nata a Desenzano del Garda il 21 settembre del 1991. Cantautrice e produttrice discografica italiana poliedrica di origini italiane, svizzere e colombiane. La sua musica è un mix di influenze di culture e luoghi: Colombia, Caraibi, Canada e Inghilterra.
La sua carriera musicale ha inizio a Londra, dove nel 2016 muove i primi passi nella musica e comincia a farsi conoscere ai più attraverso il suo primo EP omonimo 'Joan Thiele' con i singoli 'Save Me' e 'Taxi Driver'. Nel 2018 pubblica il suo album d'esordio, 'Tango'. Nel frattempo, collabora con Myss Keta, Elodie e con il rapper Nitro. Nel 2020 pubblica il suo primo EP in italiano, 'Operazione Oro' che mescola pop, R&B e suggestioni cinematografiche che ricordano le colonne sonore del cinema italiano anni 60-70.
Il 6 dicembre esce, su tutte le piattaforme digitali, 'Veleno', il nuovo singolo che anticipa il suo percorso al Festival di Sanremo 2025.
Nel 2023 ha vinto il premio David di Donatello alla migliore canzone originale per 'Proiettili (ti mangio il cuore)', brano della colonna sonora del film, Ti mangio il cuore, presentato alla 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Joan Thiele ed Elodie sono molte amiche, le due colleghe hanno collaborato per il brano 'Proiettili', contenuto nel film “Ti mangio il cuore”, in cui Elodie è protagonista. Nel 2026 è apparsa nel film Franco Battiato - Il lungo viaggio di Renato De Maria e, in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, si è esibita all'Arena di Verona nel brano Il mondo di Jimmy Fontana insieme a Roberto Bolle
'La canzone dell'amore perduto', testo
Ricordi, sbocciavan le viole
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",
Vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza, e un po' di tenerezza
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai
Ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.



