- RIPRODUZIONE RISERVATARiprendono alle 15 i lavori del Consiglio regionale sulla variazione di bilancio da quasi 2 miliardi di euro, annunciata già nei primi mesi di quest'anno, che contiene anche le risorse provenienti dalla vertenza entrate con lo Stato. Una maratona e una corsa contro il tempo per chiudere l'esame del provvedimento, nelle intenzioni della maggioranza, entro domani, martedì 11 agosto, e arrivare così al voto finale anche proseguendo la seduta fino a tarda sera.
    L'Aula ripartirà dall'articolo 4, dedicato ai trasporti, dopo l'approvazione nella scorsa settimana dei primi tre articoli, relativi a sanità e politiche sociali, enti locali e urbanistica, lavori pubblici ed edilizia residenziale. Sul tavolo, tra gli altri interventi, ci sono i 30 milioni di euro previsti per il 2026 per la rete di integrazione degli scali aeroportuali sardi. È uno dei punti più contestati dalla minoranza del centrodestra del capitolo trasporti e della stessa variazione, perché si inserisce nel progetto di gestione integrata degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero e nell'ingresso della Regione nella futura holding. L'operazione è da mesi al centro di un confronto politico e istituzionale e ha incassato rilievi anche dalla Corte dei Conti.
    Il capitolo trasporti prevede inoltre risorse per il trasporto a chiamata destinato alle categorie di utenza debole, per la manutenzione degli ascensori dei sovrappassi pedonali, per l'Osservatorio regionale dei trasporti e per le attività tecniche legate al Piano regionale della logistica delle merci.
    Dopo l'articolo 4, il Consiglio dovrà affrontare gli altri capitoli della variazione, in totale 22, e i relativi emendamenti, che intervengono sugli settori, tra cui istruzione, sport, spettacolo e beni culturali, agricoltura, industria, ambiente, personale, turismo e lavoro. Il Dl 203/A è composto complessivamente da 22 articoli ed è stato modificato nel corso dell'esame attraverso diversi...

Leggi tutto su Ansa Sardegna