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CAGLIARI – Un giovane è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza, con il supporto della Compagnia di Cagliari, per un'estorsione aggravata ai danni di una donna di 80 anni. L'uomo, con la tecnica del "finto Carabiniere" , ha messo in scena una falsa emergenza per estorcere oro e denaro. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Oristano.

L'Inganno: "Il Nipote Rischi l'Arresto"
La vittima, residente nel Cagliaritano, è stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente all'Arma, che le ha falsamente riferito che il nipote rischiava di essere arrestato perché responsabile dell'investimento con la propria auto di una donna in gravidanza. Facendo leva sullo stato di forte turbamento della donna, il finto carabiniere l'ha costretta a consegnare denaro e preziosi a un complice, presentatosi a casa sua come "Carabiniere incaricato". La pressione psicologica e le minacce hanno reso la vicenda un'estorsione aggravata.

Il Fermo e il Ritrovamento
La denuncia immediata della vittima ha permesso ai Carabinieri di individuare il presunto autore in una struttura ricettiva del capoluogo. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, abilmente occultati sotto la suola delle scarpe indossate dall'indagato, per un valore complessivo di oltre 13.000 euro, e 870 euro in contanti. I gioielli sono stati riconosciuti dalla vittima.

L'Operazione e l'Invito alla Prudenza
L'operazione conferma l'efficacia del modello operativo dei Carabinieri di Oristano, che ha già permesso di contrastare gruppi criminali "trasfertisti". L'Arma rinnova l'invito a diffidare di richieste di denaro da parte di presunti appartenenti alle Forze dell'Ordine e a contattare immediatamente il 112. Il fermo è una misura precautelare. La persona è presunta innocente fino a sentenza definitiva. Le indagini proseguono.