I primi tre sul podio secondo il report

(Adnkronos) - Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, primo tra i governatori per crescita follower su Instagram e Facebook, seguito nel primo caso da Alberto Stefani (Veneto) e Alberto Cirio (Piemonte) e nel secondo dallo stesso Stefani e da Roberto Occhiuto (Calabria). Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, primo per Engagement in rete, insieme ad Antonio Decaro (Puglia) e Alessandra Todde (Sardegna), a dimostrazione che l'esposizione digitale maggiore ce l'hanno i nomi con un passato nazionale. Sono alcuni dei risultati che emergono dal Report relativo al periodo gennaio-luglio 2026 realizzato in esclusiva per Adnkronos da Arcadia e Liberi Network, che hanno unito le proprie competenze in un hub dedicato al political listening e al monitoraggio della comunicazione politica italiana.  

Lo studio prende in esame la presenza digitale degli account social dei presidenti delle Regioni, raccontando innanzi tutto la capacità del singolo amministratore di presidiare efficacemente le piattaforme e con esse le le comunità digitali che governa, ma al tempo stesso aiuta a comprendere quanto la comunicazione del ruolo istituzionale possa funzionare da trampolino di lancio per partecipare credibilmente al dibattito pubblico nazionale. Il monitoraggio tiene conto di alcune kpi –key performance indicator –quali l'engagement, la crescita dei follower e la frequenza di pubblicazione che restituiscono la misura del presidio e la qualità dell'attenzione digitale raccolta. Vengono considerati insieme i dati degli account su Facebook, Instagram e TikTok, unitamente alle menzioni e alle interazioni raccolte in rete. 

 

 

Considerando tutti i social, al top per crescita di follower negli ultimi sei mesi ci sono Occhiuto (+49K), Stefani (+45k) e Cirio (+38k), mentre Roberto Schifani (Sicilia) è in testa per numero di menzioni in rete (30.200), seguito da Antonio Decaro (29.400) e da Rocca (28.300). 

 

 

Analizzando i diversi social, su Facebook, il podio del coinvolgimento va ad Alberto Stefani, eletto presidente del Veneto lo scorso novembre, con un tasso di engagement del 6,4%, seguito da Alessandra Todde, Sardegna, con il 4,1%, e da Francesco Rocca, Lazio, con il 3,6%. Le pagine di Rocca e Stefani sono anche quelle cresciute di più in percentuale, rispettivamente del 77% e del 74%, insieme a quella di Roberto Occhiuto, Calabria, aumentata del 36% ma con l'incremento assoluto più consistente: oltre 49 mila nuovi follower. 

 

Su Instagram cambia il podio a partire dalla vetta: prima l'account di Eugenio Giani, con un tasso di engagement dell'8,4%, seguito da quello di Alberto Cirio con l'8,3% e da quello di Attilio Fontana, Lombardia, con il 6,8%. Nella crescita percentuale dei follower comanda Francesco Rocca, con un incremento dell'84%, poi Alberto Stefani, con il 27%, che ottiene anche l'incremento assoluto più consistente con oltre 26 mila nuovi follower, e infine Alberto Cirio con un incremento del 21%. 

 

 

 

 

La ricognizione si completa con TikTok, dove il coinvolgimento maggiore è di Alberto Cirio, con un tasso del 14%, complice un account di poco più di 1.500 follower, seguito da Alessandra Todde con il 2,3% e da Roberto Fico, Campania, con l'1,7%. Nella crescita degli account, Cirio resta in testa con un incremento del 2.2%, seguito da Roberto Fico con il 43%, mentre Antonio Decaro, Puglia, si ferma al 25%, ma ottiene la crescita assoluta più consistente, con oltre 11 mila nuovi follower. 

L'engagement generato in rete premia invece tre presidenti con un passato di ruoli politico-istituzionali di rilievo nazionale: guida l'ex presidente della Camera, Roberto Fico con 1,9 milioni di interazioni, seguito da Antonio Decaro con 1,1 milioni e da Alessandra Todde con un milione.