Da Pirri a Sant'Elia passando per il Villaggio Pescatori. Con un
obiettivo: trovare soluzioni, idee e anche finanziamenti per fare
vivere meglio le zone lontane dal centro e dalle vie dello
shopping. È cominciato da Cagliari, dalla sede dell'Exmè di Pirri,
il tour della Commissione parlamentare di inchiesta sulle
periferie, presieduta da Alessandro Battilocchio (FI), in vista
della Giornata nazionale delle periferie urbane in collaborazione
con la Fondazione Chalemagne.Prima tappa la visita all'Exmè Domus de Luna, sede operativa e di progettazione per interventi di prevenzione per i giovani e le famiglie in difficoltà. Passeggiata tra i palazzoni. Quindi un altro giro al Villaggio Pescatori e in via Schiavazzi a Sant'Elia con pranzo da Simone, un giovane accompagnato nell'avvio di un'attività cooperativa ispirata al modello dei "Buoni e cattivi", progetti di recupero attraverso la ristorazione. Quindi sosta alla Comunità educativa per minori dei Somaschi.
"Faremo entro la fine della legislatura una fotografia sullo stato delle periferie italiane con un focus in particolare sulle città metropolitane che lasceremo poi al Parlamento per tutte le determinazioni e i provvedimenti normativi che si vorranno utilizzare - spiega Battilocchio - Quello che ci chiedono quando visitiamo i territori sono due cose: dare continuità a questa azione e dare sostenibilità in prospettiva ai progetti perché poi nel momento in cui vengono recuperate zone, vengono create infrastrutture, queste devono essere sostenibili e a disposizione del territorio".
Ugo Bressanello, fondatore di Domus De Luna, ha descritto la situazione di Pirri: "Non è la più grande periferia, ce ne sono altre più vaste, però forse è una di quelle più nascoste, dimenticate, abbandonate. Qui adesso abbiamo lavoro, abbiamo la distribuzione del cibo, continuiamo a fare attività con i ragazzi, musica, arte, sport. A noi si rivolgono 10.000...