- RIPRODUZIONE RISERVATASette titoli e due nuove produzioni in un itinerario che attraversa due secoli di storia della musica, dal Settecento alla metà del 900. La nuova stagione del Lirico di Cagliari riparte il 22 gennaio 2027 con Don Carlos di Verdi grand-opéra, regia di Davide Livermore, nella versione francese in cinque atti, inedita per Cagliari.
    Sul podio Leonardo Sini.
    In cartellone tante opere amate come La Bohème di Puccini e Il flauto magico di Mozart; ancora tre opere mai rappresentate nel capoluogo sardo: Alcina di Händel, per la regia del compianto Pierre Audi, Maria Stuarda di Donizetti e Candide di Bernstein, brillante operetta morale diretta da un interprete d'eccezione, Wayne Marshall. E, a incorniciare idealmente il cartellone, un altro capolavoro verdiano, Falstaff.
    Cinque appuntamenti per la stagione di danza con il gotha della coreografia mondiale e un mosaico di linguaggi: la grande danza classica con Coppélia che il 12 febbraio apre il cartellone, Giselle, celebre balletto romantico, ricco di suggestioni oniriche, portato in scena dal Balletto del Teatro Nazionale Serbo, coreografia di Aleksandar Antonijević, la celebre fiaba di Cenerentola rivive nella coreografia di Jean-Christophe Maillot e nell'interpretazione di Les Ballets de Monte-Carlo sulle note di Prokofiev.
    Atmosfere andaluse e il pathos del flamenco con Carmen di Antonio Gades e Carlos Saura, sulla partitura di Bizet con la Compañia Antonio Gades, prima volta al Lirico. Altra punta di diamante il teatro danza di Pina Bausch, con l'unica data italiana del 2027 per Cafè Müller e Le Sacre du printemps, capolavori firmati dalla compianta coreografa tedesca ed eseguiti dalla sua Compagnia Tanztheater Wuppertal.
    Ricco il cartellone dei concerti. War Requiem di Britten, manifesto pacifista di condanna delle guerre inaugura il 5 e 6 febbraio la Stagione Concertistica. Sul...

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