SARDA NEWS Notizie dalla Sardegna e dal Mondo
  • Ultime Notizie
  • Sarda News
21.Mag

L'epidemia di Ebola "preoccupa più di quelle precedenti. Ci sono le premesse perché duri", la testimonianza della dottoressa italiana di Msf

Chiara Montaldo, responsabile medica di Medici senza frontiere Italia, con un collega

(Adnkronos) - di Raffaella Ammirati - "Preoccupa più delle precedenti" l'epidemia di Ebola in corso in Congo: per "numeri"; "contesto sociale"; "variante del virus poco nota". A parlare all'Adnkronos Salute è Chiara Montaldo, responsabile medica di Medici senza frontiere (Msf) Italia, specialista in malattia infettive, che con le emergenze legate ad Ebola ha avuto più di un'esperienza sul campo: "Nel 2014 nella grande epidemia in Guinea, poi in Congo nel 2018-19 e nell'ultima prima di questa, alla fine dell'anno scorso. Ora sto seguendo dall'Italia le prime evoluzioni di quella in corso", spiega sottolineando che comunque tornerà presto sul campo. "Non so ancora quando perché le premesse indicano che sarà lunga e dobbiamo organizzare al meglio le partenze per consentire la sostenibilità del nostro intervento, per garantire le presenze in loco". Una partenza che, sul piano personale, non le fa paura per il virus, per quanto temibile. "Siamo abituati a 'trattare' con lui, sappiamo come proteggerci", dice. Il timore è legato più al conflitto in corso nell'area colpita, "che è molto duro e sanguinoso. Anche le persone del luogo, nonostante il rischio elevato dell'infezione, sono solite dire che non hanno paura del virus, ma del macete", sottolinea la dottoressa, genovese, dal 2005 in Msf.  

Ciononostante, sul piano strettamente sanitario, i timori sono concreti per questa nuova ondata di contagi. "La situazione di sicuro è difficile e complessa - afferma Montaldo - Riassumerei i fattori di preoccupazione in tre grandi categorie. La prima è rappresentata dai numeri e dall'estensione, perché siamo solo all'inizio e già i casi, per un'epidemia di Ebola, sono tanti. La dichiarazione dell'epidemia c'è stata quando eravamo già a 200 casi. Si consideri che l'ultima epidemia prima di questa ha avuto un totale di 64 casi quando è stata dichiarata". E attualmente "c'è anche una localizzazione abbastanza estesa. L'epicentro è nella regione dell'Ituri. Ma ci sono già un caso confermato a Goma, nel Nord Kivu, e 2 fuori dal Paese, in Uganda. Ha colpito città grandi, dove c'è una grossa mobilità di persone, una rotta commerciale, una rotta di migrazione". La seconda preoccupazione "è il contesto - continua - perché comunque nel Nord Est del Congo c'è un conflitto cronico e, come tutti i conflitti, oltre ai danni diretti determina anche una maggior difficoltà di accesso alla salute. La gestione di un'epidemia in zona di conflitto è complicata. Per noi operatori sanitari alcune aree sono molto difficili da raggiungere, ci sono dei problemi di sicurezza, le persone hanno difficoltà ad arrivare ai luoghi di cura, oltre ai problemi - di fiducia e di paura - propri di una popolazione in una zona di conflitto".  

E infine, il terzo fattore "è legato a questo virus che non è quello che conosciamo meglio, non è il più frequente sierotipo Zaire, ovvero quello che abbiamo studiato di più, di cui abbiamo avuto più esperienza e per il quale sono stati sviluppati un vaccino e alcuni farmaci specifici. Questo nuovo virus Bundibugyo - ricorda l'esperta - è molto più raro. E' solo la terza epidemia che causa e le precedenti avevano colpito un numero molto basso di persone. Per tutto questo abbiamo imparato poco su questo virus". Sul Bundibugyo, inoltre, prosegue Montaldo, "non sappiamo se i vaccini e i farmaci che abbiamo a disposizione funzionano. Sembra che abbia una letalità un pochino minore. Questa è l'unica buona notizia rispetto al sierotipo Zaire, ma è sempre alta. Parliamo del 30-40% di letalità, che comunque è molto elevata per una malattia infettiva. Certo è un po' più bassa dello Zaire che invece mediamente ha una letalità del 70%. Quindi ecco, per riassumere: i numeri e l'estensione geografica, il contesto di insicurezza politica, il tipo di virus: purtroppo sono i tre macro capitoli che ci fanno temere che sia un'epidemia, che durerà un bel po' e con un alto rischio di estensione. Speriamo di no, però tanti fattori di rischio ci sono". 

Per quanto riguarda le attività che servono ad arginare il virus, evidenzia la specialista, "la gestione dell'epidemia si basa su alcuni pilastri. E ci devono essere tutti, non basta uno. I principali pilastri sono in primo luogo la cura e l'isolamento dei pazienti confermati, ma anche di quelli sospetti per cercare di ridurre al minimo le probabilità di contagio oltre che per curare le persone". C'è poi "la sorveglianza, che è un pilastro importantissimo e purtroppo è sempre il più complesso, perché serve il tracciamento di tutti i contatti in casi confermati o sospetti, il loro follow-up. Abbiamo visto anche noi con il Covid, in un contesto molto diverso e con maggiori risorse, quanto questo sia stato complicato e abbastanza fallimentare. Quindi immaginiamoci in un contesto assai più complesso. Una lezione che abbiamo appreso dalle precedenti epidemie di Ebola è l'importanza, anche ai fini della sorveglianza, del coinvolgimento delle comunità locali che devono essere messe a conoscenza di quello che sta succedendo e devono partecipare molto attivamente ai vari 'pilastri' della risposta all'epidemia. Tutto questo non deve essere sottovalutato, a maggior ragione in una zona di conflitto, dove la diffidenza è sempre molto alta", rimarca Montaldo. 

Di grande importanza, dunque, "l'educazione, l'informazione, la comunicazione corretta alla popolazione". C'è poi "il sistema di diagnosi che deve essere più precoce possibile e più capillare possibile nelle diverse aree dove ci sono focolai. Infine è fondamentale - e questo sarà molto complicato nel contesto socio-politico dato - il coordinamento, all'interno del Congo, ma con gli altri Paesi interessati, sia quelli confinanti sia tutti gli altri. Nelle malattie infettive è importante coordinarsi, avere delle direttive comuni, una gestione armonica tra i vari Paesi".  

Montaldo tornerà sul campo anche in questa nuova epidemia, in 'staffetta' con gli altri colleghi - "stiamo organizzando per fare in modo che il nostro intervento sia sostenibile sul lungo periodo" - e sul piano personale il sentimento, spiega, "è un po' contrastante. Da un lato, come spesso succede a me e ai miei colleghi, c'è la voglia di andare perché di fronte a una situazione così critica c'è il desiderio di contribuire, di fare la nostra parte. Quindi da un lato c'è subito la voglia di esserci. Ma non nascondo che è anche un contesto dove io sono già stata e che fa un po' di paura. Non tanto per Ebola, verso il quale comunque sappiamo come proteggerci e abbiamo le conoscenze utili, ma piuttosto per la situazione di conflitto. Certo non esiste un conflitto buono, ma questo, anche se non è tanto mediatizzato, è molto violento, sta stremando la gente. Ricordo che quando ero lì, in North Kivu nel 2019, le persone locali ci dicevano: 'Noi di Ebola non abbiamo paura, noi abbiamo paura di essere ammazzati ogni giorno a colpi di machete'".  

Articolo precedente: Bullismo, Costarelli (Anp Lazio): "Fondamentale formare i docenti" Prec Articolo successivo: Formazione, vendere in Italia è più difficile Avanti
  • Autoimpiego, aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti Iannas da 100 ore riservati agli under 35

    L'agenzia formativa Iannas ha aperto le iscrizioni al corso "Progetto per l'Autoimpiego", in attuazione dell'Avviso pubblicato dal

    ...
  • Consulente Commerciale Verisure a Sassari

    Verisure, leader nella sicurezza monitorata in Italia e in Europa, offre un'opportunità unica per

    ...
  • Addetti/e Ristorazione (Crew Cucina e Sala) – McDonald's Sestu (CA)

    Offerta di Lavoro: Addetto/a Ristorazione (Crew) – McDonald's Sestu (CA)
    McDonald's, con oltre 40.000 dipendenti in Italia e più di

    ...
  • Amazon Jobs - Tirocinio in Operations & Logistics Internship - Magazzino Amazon Cagliari

    Offerta di Tirocinio: Operations & Logistics Internship – Sardegna (Cagliari)
    Amazon Italia Logistica S.R.L. ricerca tirocinanti

    ...
  • Stage Sales Assistant - addetti/e alle vendite presso La Rinascente Cagliari

    Offerta di Stage - Sales Assistant – Rinascente Cagliari
    Rinascente, presente in Italia con nove prestigiosi Store in grandi palazzi

    ...
  • Addetti/e alle vendite per Mango a Cagliari Elmas (Fass Centre)

    Offerta di Lavoro: Sales Assistant 24h – MANGO (Cagliari, Fass SC)
    MANGO, marchio internazionale di moda fondato a Barcellona e

    ...
  • Upim e OVS Group - Nuove posizioni aperte in Sardegna: Ecco le figure richieste

    OVS SpA, gruppo leader nel settore della moda e del retail con oltre 2.000 negozi nel mondo e più di 8.000 dipendenti, ricerca nuove

    ...
  • Praticasa cerca Architetti, Geometri e Ingegneri e tirocinanti – Olbia e Cagliari

    Offerte di Lavoro Praticasa: Architetti, Geometri e Ingegneri – Olbia e Cagliari
    Praticasa, studio tecnico specializzato in pratiche

    ...
  • Elecnor Italia assume Autista, Magazzinieri, Tecnici Fibra, Delivery e Project Manager

    Elecnor Italia, azienda internazionale di infrastrutture ed energie rinnovabili, leader nel settore della distribuzione elettrica e della

    ...
  • Referente di Punto Vendita e Addetto/a Vendita per Caddy's a Cagliari (CA)

    Offerte di Lavoro Caddy's Cagliari: Referente di Punto Vendita e Addetto/a Vendita Part-Time
    Caddy's, insegna del Gruppo D.M.O. con

    ...
Notizie in Sardegna: Blog di informazione Sarda - racconta cronaca, politica, attualità, eventi, sport, turismo, lavoro e cultura. Tutte le news e gli aggiornamenti dalla Sardegna.
  • Carbonia, "assortimento" di droga in casa: indagati due giovani di 20 e 19 anni

    I Carabinieri

    ...
  • Porto Torres, fatture false per il credito d'imposta: sequestrati 150mila euro a una cooperativa

    Porto Torres, truffa sui crediti d'imposta "Formazione 4.0": sequestrati 150mila euro a una

    ...
  • All You Can Eat da IKEA anche a Cagliari Elmas: Mangia polpette senza limiti a 15 euro

    IKEA, il venerdì ha il sapore delle polpette: torna l'All You Can Eat

    ...
  • Quartu Sant'Elena, il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale

    L'iniziativa,

    ...
  • Poetto, Algerino ruba lo zaino a un turista sulla spiaggia: arrestato grazie al GPS del cellulare

    I Carabinieri

    ...
  • Cagliari, nasconde oltre 20 chili di hashish nel freezer: arrestato un 54enne

    I Falchi della

    ...
  • Oristano, furti nelle chiese: denunciato un uomo. Rubava le offerte dei fedeli con un metro e nastro biadesivo: denunciato

    L'uomo è stato

    ...
  • Monastir, vendetta dopo una lite in un bar: sei giovani sardi identificati per l'aggressione ai migranti algerini

    Si tratta di

    ...
  • Cagliari, contrasto allo spaccio nel centro storico: arrestato 25enne, denunciato un 20enne

    L'operazione

    ...
  • Selargius, scoperta discarica abusiva di rifiuti speciali in un terreno e furto di corrente elettrica

    L'operazione

    ...

Leggi Tutte le Notizie di oggi in Sardegna

Sarda News - Notizie in Sardegna

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it 

Sarda News - Notizie in Sardegna

Blog di Notizie, informazioni ed eventi in Sardegna. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Info line: info@sardanews.it  - facebook.com/sardanotizie - twitter.com/sardanews

Privacy Policy Cookie Policy

Sardanews.it  -  Sarda Web Network - Sardaweb.it  - Sardalavoro.it - RadioFusion.it - SinnaiNews.it