In Sardegna attesa stagione invernale più calda e secca della norma - Notizie

La Sardegna affronterà, con alta probabiità, una stagione
invernale più calda e secca della norma, con meno precipitazioni
fra dicembre e febbraio.
L'anomalia attesa è tra 1 e 2 gradi, ma al
momento non è possibile stimare con quanto probabilità si
verificherà. I modelli meteorologici per le previsioni a medio e
lungo termine impiegati dall'Arpas, l'Agenzia regionale per la
protezione dell'ambiente, confermano un autunno tardivo, il periodo
delle piogge spostato da settembre a metà ottobre. Per questa
settimana sono previste temperature nella media e una quantità di
pioggia di 10-30 millimetri inferiori alla norma, secondo quanto
anticipato all'ANSA dal meteorologo dell'Arpas, Pier Luigi
Trudu.
Dal 26 ottobre al 2 novembre sono possibili
precipitazioni nella norma, ma è troppo presto per stimarne
l'intensità e l'entità. L'Arpas non spinge le proprie previsioni
oltre i cinque giorni.
Quanto alle temperature stagionali, per
novembre, dicembre e gennaio i modelli indicano una probabilità tra
il 70 e il 100% che le temperature ricadano nella parte più alta
della distribuzione climatica, il cosiddetto terzile superiore,
cioè valori decisamente sopra la media.
Riguardo alle precipitazioni, novembre dovrebbe
essere nella norma o leggermente più secco, dicembre meno piovoso,
mentre gennaio potrebbe avvicinarsi ai valori normali del periodo o
lievemente inferiori. Febbraio, invece, si preannuncia con meno
piogge. Si tratta di tendenze, precisa il meteorologo, non di
certezze. A preoccupare, piuttosto, è la temperatura elevata del
mare, che potrebbe concorrere alla formazione di perturbazioni
intense e violente, fenomeno collegato al riscaldamento
globale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Da non perdere...
prevPageLabel nextPageLabel