- RIPRODUZIONE RISERVATAIl festival Dromos approda alle Terme romane di Fordongianus. Mercoledì 12 agosto protagonista Brian Jackson con "Now More Than Ever". Il musicista statunitense salirà sul palco alle 22 per riportare al presente il repertorio nato dalla storica collaborazione con Gil Scott-Heron, tra jazz, soul, funk e coscienza civile. Poi è la volta del dj set di ArpXp, Two Thou e Jannemuru.
    La serata è inserita nell'ottava edizione del Terme Romane Festival. Tastierista, flautista, cantante, compositore e arrangiatore, Brian Jackson ha iniziato la carriera appena diciottenne e ha legato una parte fondamentale del suo percorso alla collaborazione con Gil Scott-Heron. Un sodalizio avviato con "Pieces of a Man" nel 1971 e sviluppato attraverso nove album, nei quali jazz, soul e funk incontrano la parola e una forte coscienza sociale. Da quella storia nasce "Now More Than Ever": una rilettura contemporanea di quel repertorio, capace di riportare al presente temi come diritti, disuguaglianze e necessità di cambiamento.
    A Fordongianus, Jackson sarà alle tastiere, al flauto e alla voce, affiancato da Lennox Cameron a tastiere, flauto, chitarra e voce, Sara Madaluni a tastiere, flauto e voce, Dean Mark al basso e Paul Jones alla batteria. Il concerto riporterà sul palco pagine storiche come "The Bottle", "Winter in America", "Home Is Where the Hatred Is" e "Lady Day and John Coltrane": non un semplice omaggio, dunque, ma il racconto diretto di uno dei protagonisti di quella stagione, in un continuo dialogo tra memoria e presente.
    Dopo Fordongianus, giovedì 13 agosto Dromos farà tappa a Milis, dove alle 22, nell'Anfiteatro di Palazzo Boyl, saranno protagonisti Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet con "Forever Young". Il progetto attraversa la vita e le canzoni di artisti scomparsi prematuramente, prendendo spunto anche dal mito del...

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