Il festival Dromos, venerdì 7 agosto, fa tappa a Pompu,
nell'Oristanese per un doppio appuntamento in piazza Cavour (ore
21.30). La serata si apre con "Tres Continentes", progetto che
riunisce tre musicisti, la violinista e cantante giapponese Aska
Maret Kaneko, il chitarrista sardo Bebo Ferra e il contrabbassista
argentino Carlos "El Tero" Buschini. La sensibilità di Aska Maret
Kaneko, sospesa tra tradizione e sperimentazione, dialoga con il
jazz europeo e mediterraneo di Bebo Ferra e con il respiro profondo
della musica sudamericana portato da Carlos "El Tero" Buschini -
che condivide con Aska Maret Kaneko la militanza nel quartetto Gaia
Cuatro.Il secondo set vedrà invece sul palco Magalí Sare e Manel Fortià, protagonisti di "re-tornar", tra le proposte più interessanti della nuova scena musicale catalana. Attraverso un dialogo tra voce e contrabbasso, i due artisti rileggono il patrimonio musicale della Catalogna e dell'America Latina, trasformando melodie della tradizione in paesaggi sonori contemporanei, costruiti sull'improvvisazione, sul ritmo e su una straordinaria intesa artistica.
La tappa a Pompu conferma una delle vocazioni più profonde di Dromos: fare della musica un luogo d'incontro tra culture, tradizioni e sensibilità differenti. Dopo la data a Pompu, il festival pianterà le tende nel Giardino Botanico del Monte Arci a Masullas per tre serate consecutive, tutte con inizio alle 22.
Apre la serie di concerti, sabato 8 agosto, Simona Molinari col suo sestetto e con Raphael Gualazzi come special guest, per una tappa del suo "Kairos Tour": e c'è già il tutto esaurito.
Protagonista domenica 9 una delle figure più originali e autorevoli della scena internazionale: la cantautrice, compositrice e polistrumentista maliana Rokia Traoré.
Lunedì 10 a Masullas il live di Rancore all'insegna del nuovo album del rapper romano, Tarek da...