Grazia Deledda, tornano alla luce rari racconti giovanili - Notizie
GRAZIA DELEDDA, 'LA LEGGENDA NERA E ALTRI RACCONTI GIOVANILI'
(Caravaggio Editore, pag. 225, euro 15,90. A cura di Michela
Pollutri. Premessa di Enrico De Luca) "Ma chi era Ela? Ela o
Michela A...era una fanciulla Sarda di quindici anni. Non bella, ma
simpatica e gentile, ella era uno di quei caratteri strani,
fantastici, qualche volta fatali.Istruita anche troppo, un po' corrotta dai romanzi, buona in fondo, sotto il suo corpo fragile di quindici anni, Ela nascondeva un'anima fiera, grande, capace di amare ed odiare come un uomo forte ed assennato". Non è difficile vedere sotto le mentite spoglie di questa fanciulla protagonista di Sangue sardo la giovanissima Grazia Deledda. Il racconto fu pubblicato per la prima volta su L'Ultima Moda nel luglio del 1888, quando l'autrice aveva appena 17 anni eppure nasconde tra le righe tutta la determinazione che la porterà fino al Nobel. Deledda ci ha lasciato una produzione sterminata di romanzi e racconti, ambientati nella sua amata Sardegna, a Roma o nella pianura padana, in quella Cervia dove soggiornò l'estate a partire dal 1920 ma nei racconti ora raccolti ne "La leggenda nera" ci sono le rare e sconosciute pagine giovanili, quelle degli esordi. Del resto era una donna pratica Grazia Deledda, una donna forse fuori dal suo tempo per la capacità di costruire il suo destino con una determinazione senza confronto, come racconta bene in quel bellissimo romanzo autobiografico uscito solo postumo, ''Cosima'', dove si attribuisce tra le principali qualità quella della cocciutaggine. Ed era, innegabilmente, una grande scrittrice, così anche in questi racconti realizzati per motivi economici e per dimostrare a se stessa e al mondo che la sua vocazione l'avrebbe portata lontano, il talento non manca. Si tratta di sedici novelle scritte tra...