
(Adnkronos) - Anthony Fauci - che ha guidato la risposta degli Stati Uniti alla pandemia da Covid-19 - è colpevole di oltraggio al Congresso. A deciderlo con un voto sono stati i senatori repubblicani della commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi del Senato.
Il voto arriva dopo che Fauci ha invocato il Quinto Emendamento più di 100 volte durante un’audizione la scorsa settimana, rifiutandosi di rispondere alle domande per il timore che le sue dichiarazioni potessero essere utilizzate dai Repubblicani per muovere accuse contro di lui. Il presidente della commissione, il senatore Rand Paul, che da tempo cerca di attribuire a Fauci la responsabilità delle carenze nella risposta alla pandemia, ha avvertito che "ci saranno ripercussioni per il suo rifiuto di testimoniare".
Il voto di oggi potrebbe avviare un processo che porterebbe il Dipartimento di Giustizia a valutare se incriminare Fauci. Il presidente della Commissione, il repubblicano Randy Paul, ha annunciato la consegna 'a mano' della richiesta al Procuratore Generale e al Tribunale distrettuale degli Stati Uniti. "Si tratta di una procedura che esula dal normale iter legislativo, quindi non deve passare alla Camera, non deve essere firmata dal presidente e, in realtà, non deve nemmeno essere sottoposta al Senato", ha affermato dopo il voto. Paul non ha escluso la possibilità di tenere una votazione al Senato in un secondo momento, riporta la Cnn, che cita alcune dichiarazioni rilasciate dal senatore due giorni fa, quando aveva ammesso che esistono pochi precedenti in cui si sia aggirata la votazione in plenaria del Senato prima di chiedere al Dipartimento di Giustizia di formulare accuse di oltraggio al Congresso. "Non ci sono molti precedenti in merito, ma non si tratta di una legge, quindi non esiste una procedura precisa da seguire. "Si tratta di un rinvio, di una raccomandazione".
Il vicepresidente JD Vance dovrà ora approvare la procedura della Commissione in virtù del suo ruolo costituzionale di presidente del Senato. Spetterà poi al Dipartimento di Giustizia decidere se formulare accuse formali, che saranno quasi certamente contestate dagli avvocati di Fauci, dando il via a una battaglia legale che si preannuncia lunga.
Il voto sull'accusa di oltraggio nei confronti di Fauci viene già definito dal legale dell'esperto, David Schertler, una "volgare manovra politica" volta a punire l'ex direttore dell'Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive per aver esercitato i propri diritti costituzionali.
"La risoluzione odierna è la continuazione della vendetta personale del senatore Paul contro il dottor Fauci, che ha dedicato 50 anni alla sanità pubblica e ha salvato innumerevoli vite", ha affermato Schertler in una dichiarazione. "È vergognoso e sbagliato che il senatore Paul stia abusando del proprio potere cercando di strumentalizzare il Dipartimento di Giustizia contro un onorevole funzionario pubblico".