Ettore Bassi, 'Promessi Sposi scritto oggi sarebbe serie tv lunghissima' - Notizie
Un viaggio alla riscoperta del capolavoro di Manzoni attraverso un
intreccio di note e parole.Questo matrimonio non s'ha da fare", ispirato a I Promessi Sposi, è interpretato da Ettore Bassi accompagnato al piano da Marco Beretta, anche autore delle musiche, regia di Alberto Oliva. Prodotto da Nel Pozzo del Giardino è riparte con la stagione autunnale dalla Sardegna ed è in cartellone il 21 ottobre alle 20.30 al Teatro Centrale di Carbonia, il 22 alle 20.30 al Comunale Akinu Congia di Sanluri, il 23 alle 21 al Tonio Dei di Lanusei, il 24 alle 21 al San Bartolomeo di Meana Sardo ed infine il 25 alle 21 al Civico Gavì Ballero di Alghero, per poi tornare a calcare i palcoscenici della Penisola.
"Questo matrimonio non s'ha da fare mi offre la possibilità di esplorare questo romanzo che quando si studia a scuola può apparire noioso, un 'mattone', ma che in realtà racconta una serie di personaggi indimenticabili, con una trama così movimentata e affascinante che, scritto oggi, diventerebbe una serie televisiva lunghissima", sottolinea l'attore e conduttore.
I Promessi Sposi narra di un amore contrastato, sullo sfondo dell'Italia del Seicento, tra guerre ed epidemie: "una storia ancora attuale, ad alta intensità - osserva Bassi - mi sono divertito a dare voce ai protagonisti, sottolineando emozioni, pensieri e atteggiamenti: nello spettacolo ci sono le parti salienti del libro, come l'incontro tra don Abbondio e i bravi, il rapimento di Lucia, la fuga e il ritorno di Renzo, il racconto della peste. Ci sono naturalmente i due innamorati, Renzo e Lucia, con tutte le loro avventure; la Monaca di Monza e figure come Don Rodrigo, l'Innominato, Fra Cristoforo". Il celebre romanzo dipinge un affresco della società, tra ingiustizie e soprusi, ma...