Diabete, associazioni 'superare attuale sistema approvvigionamento dispositivi' - Notizie
Le associazioni dei pazienti diabetici chiedono di essere coinvolte
in modo concreto nei processi di acquisto pubblico delle tecnologie
mediche per la malattia. L'obiettivo è superare l'attuale sistema
di approvvigionamento di dispositivi come microinfusori e sensori
per il monitoraggio continuo della glicemia, dove prevale il
criterio del prezzo più basso, e arrivare a un modello orientato al
valore complessivo.Se ne è parlato oggi a Cagliari nell'evento "Sviluppo e diffusione delle linee guida sul Value based procurement nel diabete - Dalla parte dei pazienti".
Secondo le associazioni, le gare pubbliche non devono essere aggiudicate solo in base al minor costo iniziale. La strada indicata è quella di mettere al centro la qualità di vita della persona con diabete, ma anche l'efficacia clinica e la sostenibilità nel lungo periodo per il Sistema sanitario regionale.
L'iniziativa è stata organizzata da Health Engine, associazione del Terzo settore che si batte per un migliore accesso alle cure e per una sanità sempre più universale, insieme a Diabete Zero e alla Federazione della rete sarda diabete, che riuniscono le associazioni presenti nell'Isola.
Dopo Toscana e Lazio, dove si è già iniziato a ragionare su acquisti sanitari basati sul valore dei dispositivi, si punta ora ad avviare anche in Sardegna l'iter per la costruzione di una gara fondata sul valore e non solo sul prezzo inferiore.
"Il tema è la partecipazione dei pazienti nei percorsi di gara, cioè quelli che permettono di acquistare i dispositivi, come un microinfusore o un sensore, strumenti che servono per la vita di un diabetico - ha spiegato la presidente di Health Engine, Teresa Petrangolini -. Non ci si deve basare solo sul prezzo, ma anche su aspetti fondamentali per la vita delle persone: che il...