Con Rigoletto si chiude stagione Lirico, il tenore Pretti è il Duca di Mantova - Notizie
Con un capolavoro verdiano cala il sipario sulla Stagione d'opera
del Lirico di Cagliari.Rigoletto va in scena dall'11 novembre, alle 20, con Piero Pretti, apprezzato rappresentante del belcanto sui palcoscenici internazionali, nel ruolo del Duca di Mantova.
Il tenore nuorese è al suo debutto a Cagliari da solista. Il nuovo allestimento scenico, nel segno di un'estetica contemporanea, è firmato per la regia da Alessandro Talevi, sua prima volta a Cagliari. Enrico Lombardi dirige Orchestra e Coro del Lirico, quest'ultimo preparato da Massimo Fiocchi Malaspina.
Il melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma Le roi s'amuse di Hugo, mancava da Cagliari dal 2018. Ambientato a Mantova nel XVI secolo, è incentrato sul personaggio di Rigoletto, buffone alla corte del Duca di Mantova, e sul sentimento filiale che lo unisce alla figlia Gilda e che si sviluppa fino al drammatico finale.
Nella brillante presentazione dell'opera al pubblico, questa mattina al Carmen Melis, Vincenzo Borghetti ha messo in luce la difficoltà che ha accompagnato la sua travagliata genesi. "Verdi volle ispirarsi con grande ostinazione a questo soggetto contro ogni ragionevolezza, ben consapevole che avrebbe generato scandalo - sottolinea il musicologo - una scelta rivoluzionaria, coraggiosa, dettata dall'esigenza da un lato di conferire potenza lirico-drammatica ai suoi personaggi, dall' altra di affrontare senza paura anche quelli scabrosi, figure che mostrano tratti positivi e insieme molto negativi, ma proprio per questo dotati di complessità e profondità psicologica".
A partire proprio da Rigoletto. "Attraverso questo personaggio, l'opera esplora il peso dei pregiudizi legati alla disabilità - osserva Borghetti - l'opera è di una straordinaria modernità, tocca tematiche ancora attuali, temi più che mai urgenti nel mondo come le crescenti disuguaglianze, i pregiudizi legati alla disabilità...