Completati i lavori nel sito archeologico della terrazza di Santa Caterina - Notizie
Dopo 15 anni di lavori è stato completato il primo e più importante
intervento degli scavi archeologici sotto la terrazza di Santa
Caterina, a Cagliari.Presto accessibili al pubblico gli spazi che riscrivono parte della storia della città, con ritrovamenti che risalgono all'età eneolitica tra il 3500 e il 2200 a.C.
La prima certezza, illustrata durante l'anteprima alla stampa sui lavori portati avanti tra amministrazione comunale e Soprintendenza, è legata al ritrovamento di reperti, senza soluzione di continuità, dall'età punica fino all'età contemporanea. La grande novità, invece, è che sotto l'attuale terrazza sopra il Bastione di Saint Remy sono documentate anche tracce di frequentazione preistorica con una sepoltura a circa 3 metri di profondità dal solaio collocabile fra il 3500 ed il 2200 a.C.: "Una scoperta - sottolinea Sabrina Cisci, funzionaria archeologa referente di zona della Soprintendenza per la Città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna - che ridetermina oggi le dinamiche storiche dell'area, prima conosciute con certezza solo a partire dal Medioevo: una giornata importante perché ci stiamo riappropriando della nostra storia".
La conformazione della sepoltura è formata da tre ambienti parzialmente tagliati dagli sbancamenti di epoca punica, a partire dalla metà del VI secolo a.C., effettuati per realizzare una grande cisterna monumentale, di seguito riutilizzata dai romani per un uso dedicato al culto. Oggi sono parzialmente ricoperti da una volta in mattone realizzata da Gaetano Cima.
"Sono aree da scoprire per gran parte della città, fondamentalmente sconosciute alla maggior parte delle cagliaritane e dei cagliaritani", spiega l'assessore Yuri Marcialis: "Un momento importante perché finalmente potremo vedere le diverse stratificazioni di questo sito e associarle alle diverse epoche che lo hanno visto protagonista: per questo le visite saranno guidate e composte...