Carceri: parlamentari Pd a Cagliari 'col 41 bis situazione grave' - Notizie
Il sovraffollamento, la carenza di agenti della polizia
penitenziaria e di personale sanitario, ma anche il rischio di
infiltrazioni criminali nel tessuto economico e sociale della
Sardegna. Sono le criticità denunciate dal Partito democratico dopo
la visita al carcere di Cagliari - Uta, dove a settembre sono
arrivati circa 90 detenuti sottoposti al regime del 41 bis.La delegazione era composta dai parlamentari sardi del Pd, il senatore Marco Meloni e la deputata Francesca Ghirra, dalla deputata dem e responsabile nazionale Giustizia Debora Serracchiani, dal segretario provinciale del Pd di Cagliari Efisio De Muru, dal coordinatore del forum Giustizia del Pd Sardegna Mauro Massa e da Andrea Gaddari, responsabile Lavoro del Pd di Bologna. Per Serracchiani, la decisione del governo rischia di aggravare una situazione delicata e di esporre il territorio a nuove pressioni. "È un problema serissimo, è un problema di pericolo di infiltrazione, è un problema di un carcere che ha non soltanto i boss al 41 bis, ma anche l'alta sicurezza", sottolinea in un punto stampa al termine della visita. "C'è un tema anche di sicurezza, non soltanto del carcere in sé, ma di quello che c'è fuori e della fragilità del territorio. Penso che tutta la politica sarda debba dire no assolutamente a quello che sta accadendo".
Serracchiani chiama in causa il ministro della Giustizia Carlo Nordio e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Non puoi portare qui 90 persone al 41 bis senza preoccuparti di fornire alla Sardegna il personale medico, le risorse per pagare quel personale medico e soprattutto i servizi necessari. Aver gravato l'Isola di tutti questi detenuti senza aver fornito alcuno strumento per farvi fronte è una scelta scellerata".
Anche Meloni insiste sulla mancanza di personale e strutture adeguate, oltre che...