Bimbo con cuore danneggiato a Napoli, il legale: "Per Bambino Gesù non è più trapiantabile"

Arrivato il parere dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del bambino trapiantato con il “cuore bruciato”. “Secondo l’ospedale Bambino Gesù” il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli “non è più trapiantabile”. Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con la trasmissione televisiva 'Mi manda Raitre'.
"Al Monaldi - ha continuato il legale - pare che si siano opposti con fermezza. L'opposizione proveniva dal medico che lo ha operato, il quale sostiene che sia ancora trapiantabile e quini per il momento rimane in lista trapianti, e che sarà lo stesso medico che l'ha operato, e che presumo sia indagato, a rioperarlo. Quindi io stamattina - ha aggiunto l'avvocato Petruzzi - mi devo recare dalla Polizia giudiziaria per una integrazione di querela. E' - ha commentato - una vicenda molto strana".
''Ci sono altre vicende che adesso si vanno a intrecciare, altre questioni - ha spiegato l'avvocato -. Loro hanno deciso, ce lo hanno comunicato formalmente: sarà lo stesso medico a operare eventualmente supportato da un'equipe del Bambino Gesù, ma il Bambino Gesù ha espresso parere negativo''.
Sono sei gli indagati per il trapianto del cuore danneggiato al bimbo di 2 anni e 3 mesi. Gli indagati sono i componenti dell'equipe che ha effettuato l'espianto dell'organo a Bolzano e il trapianto a Napoli. Al momento per tutti il reato ipotizzato è di lesioni colpose.
L'episodio, che si è verificato lo scorso 23 dicembre, è emerso solo nei giorni scorsi dopo la denuncia dei genitori del bambino e i primi approfondimenti. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Nas di Napoli.
Leggi Tutte le Notizie di oggi in Sardegna
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it



