Al via progetto Gioco d'Azzardo, il teatro parla con generazione Alfa - Notizie
L'arte e la cultura come strumenti per infrangere il silenzio e
fare luce sul pericolo delle dipendenze: s'intitola Gioco
d'Azzardo: il Teatro parla con la Generazione Alpha il progetto del
Teatro del Segno, inserito nel programma Is Mirrionis / Teatro
Senza Quartiere 2026, rivolto agli studenti delle scuole secondarie
di primo e secondo grado dell'area metropolitana di Cagliari.In scena dal 3 al 7 novembre e dal 1 al 5 dicembre alle 9.30 ed alle 11.30 al TsE di Is Mirrionis a Cagliari, con una replica serale il 5 dicembre alle 19.30, lo spettacolo Gap (Gioco d'Azzardo Patologico) - rovinarsi è un gioco di e con Stefano Ledda, e a seguire altrettanti incontri con esperti e psicologi dei SerD. Gap racconta la storia di un giocatore che quasi senza accorgersene cade nella spirale della dipendenza, sacrificando famiglia ed amicizie, arrivando a rubare ed indebitarsi con gli usurai, fino a perdere tutto. Una vicenda emblematica, trasportata sul palco in un monologo intenso e coinvolgente, con flashback sugli episodi cruciali, dalla prima moneta inserita in una macchina di videopoker alla fuga della moglie con il figlio dopo mesi di inganni e bugie, nell'amara cronaca di una discesa agli inferi.
Gioco d'Azzardo: il Teatro parla con la Generazione Alpha, con il patrocinio ed il sostegno della Regione ed il supporto del Comune di Cagliari, oltre al contributo della Fondazione di Sardegna, punta a raggiungere 1200 ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni, nella convinzione che - come spiega l'attore e regista Stefano Ledda "il linguaggio immaginifico e simbolico dell'arte possa risvegliare le coscienze ed offrire spunti di riflessione sulla realtà". L'idea di affrontare un tema difficile e complesso come la dipendenza da gioco d'azzardo, che rientra nella sfera delle ludopatie, inserito nel Manuale...