
(Adnkronos) - "Un giovane su 4 consuma sostanze, di questi 910mila 'si sballano' regolarmente. Sono 79 le nuove sostanze psicoattive identificate solo quest'anno". Numeri che fotografano "un'emergenza sanitaria silenziosa ma devastante". E' il focus della Società italiana patologie da dipendenza (Sipad) che dal 19 al 21 novembre terrà il X congresso nazionale a Roma. "Non possiamo più permetterci di guardare altrove - spiega Claudio Leonardi, presidente (Sipad) - Questi numeri raccontano storie di persone, famiglie, comunità intere che hanno bisogno di risposte concrete. Il nostro congresso sarà l'occasione per condividere le migliori pratiche, le innovazioni terapeutiche e le strategie di prevenzione più efficaci".
Secondo l'Agenzia dell'Unione Europea per le Droghe (Euda) e l'Oms, il consumo di sostanze causa 600.000 decessi evitabili all'anno nel mondo, tra overdose, malattie correlate, incidenti e suicidi. "In Italia i dati sono allarmanti - prosegue la Sipad - Quattro milioni di italiani sopra gli 11 anni bevono alcol a livelli rischiosi per la salute, mentre un milione sono consumatori dannosi. Particolarmente preoccupante è l'aumento dell'80% tra le consumatrici femmine negli ultimi dieci anni. La 'Gen Z' paga il prezzo più alto: 910.000 giovani si sballano regolarmente, rappresentando il 25% della loro fascia d'età. Nel 2024 sono stati registrati 8.378 accessi in pronto soccorso per patologie direttamente droga-correlate, con una lieve riduzione rispetto al 2023 (-2,5%): il 43% riguarda soggetti tra i 25 e i 44 anni, ma preoccupa il dato sui minorenni, che rappresentano il 10% degli accessi".
Nel 2024 il sistema di allerta News-D "ha identificato 79 nuove sostanze psicoattive circolanti sul territorio nazionale. Si tratta principalmente di catinoni sintetici (27%), cannabinoidi sintetici (24%), feniletilamine (8%) e oppioidi sintetici (8%). Un mercato in continua evoluzione che sfida quotidianamente operatori sanitari e forze dell'ordine. Oltre 160.000 studenti italiani tra i 15 e i 19 anni possono essere considerati ‘poli consumatori’, avendo fatto uso di almeno due sostanze psicoattive illegali, e tra questi si registrano un maggior consumo di cannabis associata a nicotina e alcol", avvertono gli specialisti.
I SerD (Servizi pubblici per le dipendenze) hanno attualmente in carico circa 135.000 persone. Di queste, il 59% sono consumatori di eroina, il 27% di cocaina e crack, il 13% di cannabinoidi, mentre l'1% presenta dipendenze comportamentali come gioco d'azzardo patologico, internet, social media e sesso. La Società italiana patologie da dipendenza stima però "che oltre 500.000 persone, soprattutto giovani, siano a rischio per comportamenti rischiosi fuori dal loro controllo. Un sommerso preoccupante che non emerge nelle statistiche ufficiali. Le comunità terapeutiche - rimarca la Società scientifica - hanno registrato un'utenza di circa 24.000 unità. Emerge inoltre un quadro preoccupante sull'eroina, che continua a rappresentare la sostanza principale per il 59% delle persone in carico presso i SerD. La maggior parte è seguita da tempo, segnalando un progressivo invecchiamento della popolazione assistita, tendenza che si contrappone a quella dei giovani, prevalentemente in carico per sostanze psicostimolanti. I servizi di primo livello in Italia sono 198, di cui 46 pubblici e 152 gestiti dal privato sociale, mentre i servizi ambulatoriali sono 1134, di cui il 96% pubblici, con una dotazione di 6000 operatori".
“Rispetto alle indicazioni del Dm 77 lo standard minimo è stato raggiunto, ma mancano più di 480 medici e infermieri per raggiungere lo standard a regime. Oltre a 400 psicologi, 342 assistenti sociali e 475 educatori", ricorda Leonardi.
Di fronte a questa emergenza che attraversa tutte le fasce d'età e le classi sociali, dal 19 al 21 novembre a Roma (Piazza della Pilotta 4) i massimi esperti nazionali si confronteranno sulle nuove frontiere delle dipendenze patologiche. Si parlerà di terapie innovative, dalla gestione dei farmaci oppioidi alle nuove linee guida per il disturbo da uso di alcol, con un focus particolare sulla dipendenza di genere. Spazio anche alle strategie di 'harm reduction', alle relazioni familiari, alla recovery e psicoeducazione, fino al ruolo potenziale dei nuovi farmaci Glp-1 nella gestione delle dipendenze.
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(Adnkronos) - Corsi pratici su ecografia tiroidea, andrologia, intelligenza artificiale e telemedicina, oltre ai minicorsi su obesità, osteoporosi e diabete. Sono i temi al centro del XXIV Congresso nazionale Ame - Associazione medici endocrinologi, in calendario a Roma dal 6 al 9 novembre. Tra i relatori internazionali sono attesi Kevan Herold, dell'università americana di Yale, e Annunziata Lapolla, che affronteranno le nuove frontiere dell'immunoterapia e della gravidanza nelle pazienti diabetiche. "Oltre 1.000 endocrinologi iscritti al congresso nazionale rappresentano un successo che conferma la centralità dell'evento per medici, ricercatori e operatori sanitari - afferma Andrea Frasoldati, presidente Ame - A 25 anni dalla fondazione, Ame conferma la propria missione di promuovere la formazione continua e il confronto tra specialisti dell’endocrinologia italiana".
Al congresso Ame uno spazio è dedicato anche all'intelligenza artificiale destinata a diventare uno strumento di supporto fondamentale per l'endocrinologo - prospetta la società scientifica - ma anche al tema degli interferenti endocrini (Ie), sostanze chimiche capaci di alterare l'equilibrio ormonale. "Gli Ie colpiscono soprattutto i soggetti più vulnerabili, come feti e adolescenti - chiarisce Agostino Paoletta, segretario nazionale Ame - e si trovano in pesticidi, plastiche, cosmetici e inquinanti ambientali persistenti".
Le malattie tiroidee colpiscono oltre 2 milioni di italiani, con netta prevalenza femminile, ricorda l'Ame. Nel 2024 sono stati diagnosticati oltre 11mila nuovi casi di tumore tiroideo, con prognosi generalmente favorevole, ma necessità di follow-up costante. "La gestione del tumore tiroideo - spiega Rinaldo Guglielmi, coordinatore della Commissione tiroide Ame - è oggi guidata dalle nuove linee guida dell'Ata - American Thyroid Association, che privilegiano strategie conservative e attenzione alla qualità di vita dei pazienti". Aggiunge Enrico Papini, coordinatore del Comitato scientifico Ame: "Le linee Guida 2025 della European Thyroid Association chiariscono inoltre la gestione dell'ipotiroidismo primario, un problema apparentemente semplice ma di grande impatto sulla qualità della vita". Per quanto riguarda sovrappeso e obesità, l'Italia è al quarto posto in Europa per prevalenza nell'età infantile. La recente legge Pella riconosce l'obesità come malattia cronica e la inserisce nei Livelli essenziali di assistenza. "In Italia l'obesità resta un'emergenza silenziosa che coinvolge oltre 6 milioni di persone - sottolinea Marco Chianelli, coordinatore della Commissione obesità Ame - Servono misure efficaci di prevenzione e trattamento". Le nuove terapie, come semaglutide e tirzepatide - concludono gli esperti - consentono una riduzione media del peso del 20% e migliorano le complicanze metaboliche.
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(Adnkronos) - È Jonathan Bailey l'uomo più sexy del 2025 secondo People. Lo annuncia la rivista con la copertina e il servizio fotografico dedicato all'attore amato in 'Bridgerton', 'Wicked' e 'Jurassic World - La rinascita'. "È un grandissimo onore. Ovviamente sono incredibilmente lusingato. Ed è completamente assurdo", ha detto Bailey a People che ogni anno, da 40 anni (il primo fu Mel Gibson nel 1985), assegna il riconoscimento di 'Sexiest man alive" (letteralmente "uomo vivente più sexy").
La star inglese 'eredita' il titolo dal collega statunitense John Krasinski. Prima di lui, tra gli altri, si sono aggiudicati il riconoscimento Brad Pitt, Johnny Depp, Jude Law, Richard Gere, Harrison Ford, Patrick Dempsey, Chris Evans, Chris Hemsworth e George Clooney.
"Mi sento incredibilmente fortunato. La vita - ha dichiarato Bailey - è un viaggio per tutti, non importa chi sei o da dove vieni. L'importante è assicurarsi, durante il viaggio, di guardare a destra e a sinistra e assicurarsi che tutti stiano bene. E dare loro il 'cinque' lungo il percorso, se ne hanno bisogno".
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(Adnkronos) - Passeggiando per Napoli Simona Riccardi, rappresentante Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), e Roberta Lanzillo, professore associato di Neurologia, Dipartimento di Neuroscienze e Scienze riproduttive e odontostomatologiche dell'università degli Studi Federico II, si confrontano sull'importanza per le persone con sclerosi multipla di vivere pienamente, affrontando le sfide quotidiane con coraggio e resilienza. Succede in 'Crescere con la sclerosi multipla', secondo episodio della serie vodcast 'Mille storie', realizzato da Merck Italia con i patrocini di Aism e di Sin (Società italiana di neurologia). Il progetto - 5 brevi videointerviste documentaristiche, della durata di 15 minuti, realizzate in 5 città italiane - prevede in ogni puntata il dialogo tra un paziente e un neurologo. Mentre il paziente condivide la sua storia, le sue paure, i suoi obiettivi, il neurologo offre spunti di riflessione basati sulla propria sensibilità ed esperienza clinica. Un viaggio nella quotidianità delle persone con sclerosi multipla, un dialogo aperto su temi che coinvolgono la vita di tutti: genitorialità, relazioni, carriera, studio, sport.
"La sclerosi multipla in età pediatrica e adolescenziale rappresenta una sfida che, paradossalmente, può rendere i giovani più forti, più resistenti e più resilienti rispetto a chi non ha ricevuto questa diagnosi - sottolinea Lanzillo - E' però indispensabile introdurre già a livello scolastico un'educazione alla consapevolezza che alcuni ragazzi possano convivere con patologie spesso invisibili, ma che comportano fastidi, disturbi, difficoltà attentive, problematiche sfinteriche, maggiore affaticabilità o disturbi visivi. Nulla è più importante che educare al sostegno, all'inclusione e a una maggiore complicità tra i ragazzi, aiutando i genitori a non vivere questa condizione con troppa ansia, che potrebbe essere deleteria per lo sviluppo armonico dei figli. Occorre ascoltare i loro bisogni e difficoltà, offrendo la migliore terapia possibile e una presa in carico globale".
'Mille storie' - spiega la farmaceutica in una nota - è un progetto che parla di libertà e resilienza. La serie mostra come la sclerosi multipla non debba necessariamente rappresentare un ostacolo: con i giusti strumenti, informazioni e supporto, è possibile continuare a sognare, a costruire, a vivere pienamente. "Per un'azienda come la nostra, avere cura dei pazienti e delle persone a loro vicine vuol dire rispondere a tutti i loro bisogni: non solo quelli terapeutici, ma anche quelli di educazione sulla salute", afferma Ramon Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato Healthcare di Merck Italia. "Il progetto 'Mille storie' - aggiunge Mario Alberto Battaglia, direttore generale Aism e presidente Fism - racconta ciò che Aism promuove da sempre: la possibilità di andare oltre la sclerosi multipla, integrandola in un percorso di vita pieno e significativo. Questo è possibile quando si mette al centro la persona, riconoscendone il ruolo attivo nel percorso di cura e nella ricerca". La serie vodcast è disponibile sul canale YouTube di Merck Italia, accompagnata da una campagna social sulle pagine Instagram e LinkedIn dell'azienda.
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(Adnkronos) - “Sostenere con forza il patrimonio storico-artistico è essenziale anzitutto per il suo immenso valore etico e sociale. Ma la cultura è anche un elemento essenziale dell’economia del nostro Paese. Dobbiamo valorizzarla sempre più per farne una leva di crescita per l’Italia. Parliamo di un settore che, in quanto sinergico con l’industria del turismo, ha rilevanti ricadute sui territori e sull’occupazione". Lo ha affermato la presidente e Ceo Gruppo Bracco e presidente della Fondazione Bracco, Diana Bracco intervenendo agli Stati Generali della Cultura 2025 organizzati dal Sole 24 Ore.
"Il matrimonio tra imprese e cultura - ha proseguito - si può o si deve fare. Lo consiglio sempre ai miei colleghi in Confindustria. Fare impresa, fare filantropia, sono per me due facce della stessa medaglia. Nei bilanci delle aziende devono esserci sempre delle risorse per iniziative culturali e valoriali. I privati – aziende e Fondazioni – sono partner essenziali per lo Stato, soprattutto in Italia dove le risorse scarseggiano e il patrimonio artistico è sconfinato. Difatti, la filosofia che guida l’operato di Bracco e della Fondazione nel sostegno della cultura è la creazione di partnership pubblico-privato con una progettualità condivisa e realizzata a quattro mani. Questa è la ricetta che ha permesso di dare continuità nel tempo e solidità a relazioni con grandi istituzioni come il Teatro alla Scala e la sua Accademia, la National Gallery of Art di Washington, il Museo Poldi Pezzoli, il Palazzo del Quirinale, e tante altre. Le imprese, dunque, vanno coinvolte per rendere più efficiente l’intero ‘sistema cultura’ in Italia. Le aziende però non possono essere considerate un mero ‘bancomat’, ma devono diventare degli effettivi partner di progetto. Alle imprese devono essere offerte certezze sui tempi di realizzazione", ha aggiunto Bracco.
“Le agevolazioni fiscali, come l’Art Bonus, sono importantissime come è importante la legge sull’Iva delle Opere d’arte appena approvata dal Parlamento italiano. L’Art Bonus, in particolare, è stato un provvedimento positivo, e io anzi ho proposto di estenderlo anche ai beni culturali di proprietà privata ma resi fruibili alla collettività. Penso ai circuiti delle Case Museo, alla Rete dei Musei d’impresa, alle associazioni nazionali come il Fai, che svolgono a tutti gli effetti un servizio pubblico" ha proseguito Bracco.
“Io ho avuto la fortuna di respirare cultura sin da piccola, perché è sempre stata nel Dna della nostra famiglia. Sono pertanto ben consapevole dell’incredibile valenza morale ed educativa dell’arte e della musica. E siamo assolutamente convinti che sia fondamentale offrire a tutti, a iniziare dalle nuove generazioni, le chiavi per poter conoscere e apprezzare la cultura. Ad esempio, è importante che nei programmi scolastici l’insegnamento della Storia dell’arte sia maggiormente valorizzato. La bellezza cambia davvero la vita, e i giovani devono avere gli strumenti per conoscerla e amarla. Il gusto si raffina e si educa. D’altronde Henry Miller sosteneva che: ‘L’arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita’” ha precisato.
Infine: “La diplomazia della cultura funziona: Bracco è un Gruppo globale presente in 100 Paesi e ha sempre puntato sulla cultura italiana come biglietto da visita e driver del suo processo di internazionalizzazione. Per citare gli eventi più recenti, sono particolarmente orgogliosa di aver portato i giovani musicisti e ballerini dell’Accademia della Scala, di cui Fondazione Bracco è Socio fondatore, all’Expo di Dubai e a quella, appena conclusa, di Osaka. Insomma, per me la cultura unisce gli uomini e non deve mai essere trascinata in dispute politiche o ideologiche. Ad esempio, penalizzare grandi artisti per ciò che fanno i governi dei loro Paesi è una follia”.

(Adnkronos) - La Roma può tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Paulo Dybala. Oggi, martedì 4 novembre, il fantasista giallorosso ha effettuato gli esami dopo l'infortunio rimediato contro il Milan in campionato e questi hanno evidenziato una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. Dybala, che ha già iniziato la terapia, dovrà ora stare fermo 3-4 settimane. L'obiettivo è tornare in campo per la super sfida del 30 novembre contro il Napoli, allo stadio Olimpico.
Quali partite salterà Paulo Dybala con la Roma? L'argentino non ci sarà intanto nella partita di giovedì a Glasgow, contro i Rangers e poi contro l’Udinese. Dybala poi non ci sarà il 23 novembre contro la Cremonese e giovedì 27 in Europa League contro il Midtylland
Leggi tutto: Roma, l'esito degli esami di Dybala. Ecco quando tornerà a disposizione

(Adnkronos) - Il Gruppo Dimensione Ambiente sarà presente a Ecomondo 2025, in programma dal 4 al 7 novembre a Rimini, con uno stand dedicato (Padiglione C1 / Stand 210-109) e un ricco calendario di appuntamenti.
La giornata del 6 novembre sarà interamente dedicata a una serie di dialoghi 1:1 moderati da Paolo Ghezzi, ingegnere civile esperto in ambiente e gestione rifiuti, amministratore delegato di Getas Petrogeo e responsabile scientifico e docente del Master in Economia Circolare della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con protagonisti del mondo dei rifiuti e dell’economia circolare, per esplorare temi attuali e prospettive future del settore.
"Con questi incontri - spiega Umberto Cucchetti, General Manager del Gruppo Dimensione Ambiente - vogliamo offrire un’occasione di confronto diretta con alcune tra le voci più autorevoli del settore. La gestione dei rifiuti è oggi un terreno complesso, fonte tanto di urgenza ambientale in alcuni casi, quanto di innovazione virtuosa e di eccellenza in altri. Al tempo stesso deve essere il terreno in cui sperimentare una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e cittadini".
Leggi tutto: Sostenibilità, Dimensione Ambiente a Ecomondo con i dialoghi sull’economia circolare

(Adnkronos) - L’economia circolare continua a crescere e rappresenta un pilastro sempre più rilevante per lo sviluppo sostenibile del Paese. Lo ha sottolineato Fabio Fava, coordinatore del Comitato scientifico di Ecomondo, intervenendo alla cerimonia inaugurale della manifestazione in corso a Rimini. “Secondo i dati 2023 - ha spiegato Fava - l’economia circolare in Italia vale circa lo 0,5% del Pil e dà lavoro a mezzo milione di persone. È una misura concreta di quanto questo settore stia diventando centrale nella nostra economia e nella competitività del sistema produttivo nazionale”.
L’Italia, ha ricordato Fava, “è oggi il secondo Paese in Europa per efficienza nell’implementare la circolarità, e tra i primi nell’uso intelligente delle materie prime, per produrre di più con meno rifiuti e meno consumo di risorse. Dal 1990 ad oggi abbiamo ridotto le emissioni del 26% e siamo più attenti ai monitoraggi e alla condivisione dei dati: un segnale di maturità e innovazione”.
Per il coordinatore del Comitato scientifico, “Ecomondo non è più soltanto una fiera, ma un punto di riferimento internazionale e un orgoglio nazionale. È un luogo di connessione, confronto e crescita culturale sui temi del riuso e della sostenibilità, un laboratorio permanente dove imprese, ricerca e istituzioni collaborano per costruire quella che oggi possiamo definire a pieno titolo l’industria dell’economia circolare”.
Leggi tutto: Sostenibilità, Fava (Ecomondo): "Economia circolare vale 0,5% del Pil"

(Adnkronos) - Ecomondo 2025 parte all’insegna dei record. La grande fiera internazionale dedicata all’economia circolare e alla transizione ecologica, organizzata da Italian Exhibition Group, ha inaugurato oggi la sua nuova edizione a Rimini Fiera con numeri senza precedenti. “Abbiamo raggiunto risultati mai toccati prima - ha dichiarato Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group (Ieg), a margine della cerimonia di apertura - 166mila metri quadrati di spazio espositivo, tutti i 30 padiglioni occupati, 1.700 brand presenti con i loro prodotti e soluzioni e 350 buyer provenienti da oltre 66 Paesi del mondo. È un nuovo record assoluto, non solo in termini di partecipazione, ma anche di internazionalità”.
Secondo Ermeti, la fiera conferma il suo ruolo di riferimento mondiale per le imprese della sostenibilità. “Quest’anno - ha aggiunto - assistiamo a una crescita importante di partecipazione da nuove aree del pianeta: dal Nord Africa, dall’Africa subsahariana, dall’America Latina e dall’Europa dell’Est. È la dimostrazione di come la transizione ecologica sia ormai una priorità condivisa a livello globale”.
“Ecomondo - ha concluso Ermeti - non è più soltanto una manifestazione fieristica: è diventata un ecosistema che riunisce ricerca, industria, istituzioni e investitori, uno spazio dove si definiscono le strategie del futuro per un’economia più sostenibile e circolare. Tutte le imprese che guardano con serietà alla green economy non possono più permettersi di mancare”.
Leggi tutto: Sostenibilità, Ermeti (Ieg): "Ecomondo 2025 edizione da record"

(Adnkronos) - Il calcio serbo piange la scomparsa dell'allenatore del Radnicki Mladen Zizovic, morto per un infarto che lo ha colpito durante la partita contro il Mladost Lucani. Il 44enne allenatore bosniaco ha avuto un malore a metà del primo tempo ed è stato subito soccorso, venendo poi trasportato in ospedale. Poco prima dell'intervallo, l'arbitro ha comunicato però la sospensione della partita appena ricevuta la notizia della morte del tecnico.
La tragica notizia del decesso è stata immediatamente confermata dalla Federcalcio serba, che ha espresso il proprio cordoglio con un comunicato: "La Federazione conferma con profonda tristezza e incredulità la notizia della morte improvvisa dell'allenatore del Radnicki 1923, Mladen Zizovic, durante la partita del campionato serbo tra Mladost e Radnicki 1923 a Lucani".
Leggi tutto: Dramma nel calcio serbo, allenatore muore durante una partita

(Adnkronos) - Il cielo torna ad offrire uno spettacolo raro e imperdibile: domani, mercoledì 5 novembre 2025, la cosiddetta 'Luna del Castoro' sarà protagonista della Superluna più grande e brillante degli ultimi sei anni. Tra le 14:19 e le 14.20 ora italiana, il nostro satellite naturale raggiungerà la fase di piena, mentre alle 23:27 toccherà il perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra, a soli 356.833 chilometri di distanza.
Per gli osservatori e gli appassionati di astronomia sarà una giornata da non perdere: la Luna apparirà fino al 10% più grande e il 25% più luminoso rispetto a una Luna piena ordinaria. Il momento migliore per ammirarla sarà poco dopo il tramonto, quando la Luna sorgerà a est tingendosi di sfumature dorate e rosate prima di illuminare il cielo notturno.
Il termine 'Luna del Castoro' - in inglese 'Beaver Moon' - affonda le radici nelle tradizioni dei nativi americani, che associavano il plenilunio di novembre al periodo in cui i castori costruivano dighe e rifugi prima dell’inverno. In Europa, la stessa Luna era nota come 'Luna del Cacciatore' o 'Luna Gelata', simbolo del passaggio alla stagione fredda.
Sebbene il nome Superluna non abbia un valore scientifico - gli astronomi parlano di Luna piena al perigeo - il fenomeno resta uno dei più affascinanti per la sua bellezza e per l'effetto ottico che genera: quando è bassa sull'orizzonte, la Luna sembra ancora più grande per via della cosiddetta illusione lunare.
La Superluna di novembre darà spettacolo anche in compagnia dei giganti del Sistema Solare. Saturno sarà visibile nella costellazione dell'Acquario, mentre il 9 novembre la Luna entrerà in congiunzione con Giove, osservabile nei Gemelli.
Nel corso del mese, occhi puntati anche su Urano, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 21 novembre, e sulle Leonidi, le famose stelle cadenti autunnali che toccheranno il picco nella notte tra il 17 e il 18 novembre.
Numerose associazioni di astrofili in tutta Italia stanno organizzando serate pubbliche di osservazione dedicate alla Superluna e al cielo autunnale, da Roma a Milano, da Napoli a Torino, fino ai parchi astronomici dell'Appennino e delle Alpi.
La Luna non percorre un'orbita perfettamente circolare, ma ellittica: per questo in alcuni momenti si trova più vicina alla Terra (perigeo) e in altri più lontana (apogeo). Quando il plenilunio coincide con il perigeo, il disco lunare appare più grande e luminoso, dando origine al fenomeno noto come Superluna.
Chi vorrà godersi lo spettacolo potrà farlo anche a occhio nudo: basterà cercare un luogo lontano dalle luci artificiali e volgere lo sguardo a est subito dopo il tramonto. (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Il cielo torna ad offrire uno spettacolo raro e imperdibile: domani, mercoledì 5 novembre 2025, la cosiddetta 'Luna del Castoro' sarà protagonista della Superluna più grande e brillante degli ultimi sei anni. Tra le 14:19 e le 14.20 ora italiana, il nostro satellite naturale raggiungerà la fase di piena, mentre alle 23:27 toccherà il perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra, a soli 356.833 chilometri di distanza.
Per gli osservatori e gli appassionati di astronomia sarà una giornata da non perdere: la Luna apparirà fino al 10% più grande e il 25% più luminoso rispetto a una Luna piena ordinaria. Il momento migliore per ammirarla sarà poco dopo il tramonto, quando la Luna sorgerà a est tingendosi di sfumature dorate e rosate prima di illuminare il cielo notturno.
Il termine 'Luna del Castoro' - in inglese 'Beaver Moon' - affonda le radici nelle tradizioni dei nativi americani, che associavano il plenilunio di novembre al periodo in cui i castori costruivano dighe e rifugi prima dell’inverno. In Europa, la stessa Luna era nota come 'Luna del Cacciatore' o 'Luna Gelata', simbolo del passaggio alla stagione fredda.
Sebbene il nome Superluna non abbia un valore scientifico - gli astronomi parlano di Luna piena al perigeo - il fenomeno resta uno dei più affascinanti per la sua bellezza e per l'effetto ottico che genera: quando è bassa sull'orizzonte, la Luna sembra ancora più grande per via della cosiddetta illusione lunare.
La Superluna di novembre darà spettacolo anche in compagnia dei giganti del Sistema Solare. Saturno sarà visibile nella costellazione dell'Acquario, mentre il 9 novembre la Luna entrerà in congiunzione con Giove, osservabile nei Gemelli.
Nel corso del mese, occhi puntati anche su Urano, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 21 novembre, e sulle Leonidi, le famose stelle cadenti autunnali che toccheranno il picco nella notte tra il 17 e il 18 novembre.
Numerose associazioni di astrofili in tutta Italia stanno organizzando serate pubbliche di osservazione dedicate alla Superluna e al cielo autunnale, da Roma a Milano, da Napoli a Torino, fino ai parchi astronomici dell'Appennino e delle Alpi.
La Luna non percorre un'orbita perfettamente circolare, ma ellittica: per questo in alcuni momenti si trova più vicina alla Terra (perigeo) e in altri più lontana (apogeo). Quando il plenilunio coincide con il perigeo, il disco lunare appare più grande e luminoso, dando origine al fenomeno noto come Superluna.
Chi vorrà godersi lo spettacolo potrà farlo anche a occhio nudo: basterà cercare un luogo lontano dalle luci artificiali e volgere lo sguardo a est subito dopo il tramonto. (di Paolo Martini)
Leggi tutto: Superluna Novembre 2025: la Luna del Castoro più grande e luminosa degli ultimi 6 anni

(Adnkronos) - Due abruzzesi risultano dispersi sul Dolma Khang, una vetta di 6.300 metri al confine settentrionale del Nepal, dopo una valanga che ha travolto un gruppo di scalatori nella mattinata di lunedì.
Si tratta di Paolo Cocco, fotografo ed ex vicesindaco di Fara San Martino (Chieti), e Marco Di Marcello, biologo 37enne di Teramo. I due avevano annunciato una spedizione congiunta sul Dolma Khang. Di loro non si hanno più notizie. La valanga avrebbe coinvolto diversi alpinisti internazionali. Le operazioni di soccorso, rallentate dal maltempo e dall’altitudine, sono in corso e i soccorritori stanno tentando di raggiungere l’area con elicotteri non appena le condizioni lo permettono.
"Per me Paolo è un fratello minore, spero solo possiamo trovarlo. Speriamo...", dice commosso all'Adnkronos il sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani. Cocco, spiega, "era partito il 24 ottobre e doveva rientrare il 20 novembre. Da quello che sappiamo era quasi sulla vetta quando è stata segnalata la valanga. Da qualche anno lavorava in Austria come grafico, ma tornava spesso in paese. L’ho visto l’ultima volta il 10 ottobre, alla festa per i 100 anni della nonna. Mi ha seguito in tutto quello che ho fatto negli ultimi venti anni, ha lavorato per me, è stato in amministrazione comunale, stava lavorando al sito turistico del Comune, un ragazzo vivo, vitale, generoso, solidale, pronto. Un visionario e un artista, ma sempre con i piedi ben saldi a terra. Umile. Raccoglieva sempre le sfide più affascinanti come questa ulteriore che stava vivendo, volevano essere i primi italiani o abruzzesi su quella vetta. Erano a 50 metri. Noi crediamo ancora che possa avercela fatta".
Leggi tutto: Nepal, tra i dispersi due abruzzesi Paolo Cocco e Marco Di Marcello

(Adnkronos) - E' morto Dick Cheney, che è stato il più potente vice presidente americano dell'epoca moderna e, al fianco di George Bush, il principale architetto della guerra al terrorismo dopo l'11 settembre, culminata con l'invasione dell'Iraq. E' stata la famiglia dell'84enne repubblicano a rendere nota, con un comunicato, la notizia della morte, riporta la Cnn.
"La sua amatissima moglie da 61 anni, Lynne, le figlie, Liz e Mary, e altri membri della famiglia erano con lui al momento della morte" avvenuta a causa di complicazioni per una polmonite e problemi cardiovascolari, si legge nel comunicato della famiglia Cheney. Il 46esimo vice presidente degli Stati Uniti, per tutti e due i mandati di Bush, dal 2001 al 2009, è spirato la notte scorsa.
Afflitto da problemi cardiovascolari per tutta la sua vita adulta, Cheney era sopravvissuto a una serie di infarti che non gli avevano impedito di continuare la sua carriera politica attiva. Alcuni anni dopo il ritiro alla vita privata nel 2012 si sottopose a un trapianto di cuore.
Leggi tutto: E' morto Dick Cheney, potente vice presidente di Bush

(Adnkronos) - Aveva dedicato la vita all’esplorazione estrema Stefano Farronato, uno degli alpinisti italiani morti in Nepal. L’arboricoltore bassanese, assieme ai compagni di cordata - l’alpinista Valter Perlino e il maestro di sci Alessandro Caputo, anch’esso deceduto dopo essere stati sorpresi da una forte nevicata - aveva deciso di affrontare in Nepal la scalata con gli sci del Panbari Himal, tra le montagne più difficili dell'Himalaya nepalese, al confine tra i distretti nepalesi di Gorkha e Manang. Il capocordata, che si trovava al campo base, è stato salvato domenica da un elicottero.
Caputo, 28 anni, era studente di Giurisprudenza a Milano e faceva il maestro di sci a Sankt Moritz in Svizzera. Fra Perlino e Farronato, era il più giovane dei partecipanti alla spedizione Panbari Q7, da sempre amante dei viaggi - era stato in Perù e in Australia.
A lungo territorio inesplorato e chiuso agli stranieri, il Panbari Himal venne scalato nel 2006 grazie a una spedizione francese. Per Farronato si trattava della 18esima spedizione, dopo quelle in giro per il mondo tra Ecuador, Patagonia, Groenlandia e Mongolia, tra le altre destinazioni. Partito il 7 ottobre scorso con Perlino e Caputo, per il progetto 'Panbari Q7' e il team, aveva raccontato dell’impresa dicendo di affrontare questa sfida “con grande rispetto per la montagna e per la cultura nepalese” come racconta Bassanonet. Il Panbari “rappresenta un obiettivo di valore e per noi un’occasione di misurarci con l’imprevisto e con i limiti personali, nel solco di un alpinismo che ama la scoperta e l’essenzialità” avevano spiegato.
Alla vigilia della partenza, Farronato, ribattezzato 'lo scalatore di alberi' che amava definire "la mia meravigliosa priorità" aveva ammesso: "E' la mia diciottesima spedizione ma ogni volta è come fosse la prima. Non si tratta solo di una scalata, ma di un viaggio dentro sé stessi, un confronto diretto con i propri limiti e con l’imprevedibilità della natura. Davanti alla grandezza delle montagne himalayane ci si sente piccoli, eppure è proprio lì che si ritrova l’essenza dell’esplorazione: il silenzio, la fatica, la meraviglia di un mondo incontaminato. È questo che mi spinge a partire: la possibilità di andare oltre, fuori e dentro di me". Farronato era originario di Bassano del Grappa, ed era il titolare di Aforest, un’azienda di arboricoltura con sede a Cassola (Vicenza). Alessandro Caputo, 28 anni, era invece il più giovane della spedizione. Faceva il maestro di sci e studiava Giurisprudenza a Milano.
Leggi tutto: Alpinisti italiani morti in Nepal, chi erano Stefano Farronato e Alessandro Caputo

(Adnkronos) - Agsm Aim Energia, società commerciale del Gruppo Agsm Aim, si è aggiudicata sei lotti della gara Consip indetta per la fornitura di energia elettrica alle Pubbliche Amministrazioni italiane. La convenzione - si legge in una nota - riguarderà il biennio 2026-2027. In particolare, Agsm Aim Energia servirà le seguenti aree: Valle d’Aosta e Piemonte (Lotto 1), province di Milano e Lodi (Lotto 2), restante parte della Lombardia (Lotto 3), Sardegna e Liguria (Lotto 7), Umbria e Marche (Lotto 9), Puglia e Basilicata (Lotto 14). "Grazie alla convenzione stipulata con Consip - continua la nota - Agsm Aim Energia fornirà le Pubbliche Amministrazioni dei lotti vinti con oltre 4,85milioni di MWh di energia elettrica, per un fatturato stimato di più di 1 miliardo di euro. Questo risultato consolida la competitività del Gruppo Agsm Aim e concretizza la sua ambizione di essere sempre più un riferimento affidabile per la fornitura di energia elettrica nel mercato nazionale".
“L'aggiudicazione di questi sei lotti, che va ad aggiungersi ai 6 vinti qualche mese fa per la Convenzione Gas GN17, rappresenta un risultato di grande rilievo, che premia il lavoro costante di tutta AGSM AIM Energia e conferma la capacità della società di proporsi come interlocutore affidabile e competitivo per le Pubbliche Amministrazioni e le utility in tutta Italia”, commenta Fabio Candeloro, consigliere delegato di Agsm Aim Energia. “Agsm Aim Energia è protagonista da alcuni anni delle gare Consip sia per la fornitura di energia elettrica sia gas. Questo a testimonianza della nostra capacità di competere con i principali player nazionali, garantendo convenienza e affidabilità alle Pubbliche Amministrazioni”.
“Questi ulteriori lotti conquistati confermano il Gruppo Agsm Aim tra i principali player del mercato energetico italiano e testimoniano la solidità del percorso intrapreso dalla nostra società. Sono traguardi che ci motivano a proseguire con determinazione nel supportare istituzioni e territori nella transizione energetica”, dichiara Alessandro Russo, Consigliere Delegato di AGSM AIM.
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(Adnkronos) - Dopo l’esonero di Patrick Vieira, il Genoa si trova davanti a una scelta che può cambiare la stagione: affidarsi all’esperienza di Paolo Vanoli o al carisma di Daniele De Rossi. Due nomi, due visioni di calcio e di gestione molto diverse. Intanto il tandem tecnico da interim Roberto Murgita-Mimmo Criscito, bandiera rossoblù, che ha conquistato la prima vittoria stagionale in Serie A, potrebbe restare un'altra settimana sulla panchina rossoblù e guidare la squadra nella delicatissima sfida del 'Ferraris' contro la Fiorentina, in programma domenica prossima.
Poi toccherà, con ogni probabilità, o al 42enne tecnico di Ostia, fermo dopo l'esonero di più di uno fa da parte della Roma o al 53enne varesino, che ha concluso lo scorso campionato sulla panchina del Torino. De Rossi rappresenta il carisma e il carattere. Il suo nome accende l’entusiasmo dei tifosi: ex capitano giallorosso, uomo di spogliatoio, personalità forte. Il rischio però è evidente: poca esperienza per guidare una squadra in difficoltà che ha bisogno di risultati immediati. Vanoli invece offre un profilo più 'tecnico'. Soprattutto alla guida del Venezia ha dimostrato di saper dare organizzazione, compattezza e un’idea di gioco solida. Non è un nome da copertina, ma il suo pragmatismo potrebbe essere proprio ciò che serve per rimettere in carreggiata un Genoa fragile e sfiduciato.
Leggi tutto: Genoa, sfida De Rossi-Vanoli per la panchina. Criscito potrebbe restare fino alla sosta
(Adnkronos) - La fiction 'Blanca 3', in onda ieri lunedì 3 novembre, su Rai1 vince la sfida del prime time catturando l'attenzione di 4.253.000 spettatori con uno share del 25.3%. Secondo posto per 'Grande Fratello'. Il reality di Canale 5, ha infatti interessato 1.893.000 spettatori, pari a uno share del 14,7% mentre Rai3 con 'Lo Stato delle Cose' ha raccolto 930.000 spettatori e il 6,2% di share.
Fuori dal podio troviamo Italia1 con 'Fast & Furious 5' che ha raggiunto 914.000 spettatori (5,5% share) mentre La7 con 'La Torre di Babele' ha ottenuto 810.000 spettatori (4,4% share). A seguire: Tv8 con 'GialappaShow' (733.000 spettatori, 4,5% share); Rai2 con 'Lo Spaesato' (660.000 spettatori, 3,9% share); Rete4 con 'Quarta Repubblica' (566.000 spettatori, 4,4% share) e Nove con 'Little Big Italy' (393.000 spettatori, 2,2% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha prevalso con 5.332.000 spettatori e il 25,2% di share mentre 'Affari Tuoi' su Rai1, ha incollato allo schermo 4.988.000 spettatori e il 23,5% di share.
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(Adnkronos) - "È una fase sicuramente difficile della mia vita". Si è tenuta a Milano un'udienza interlocutoria che per la prima volta ha visto in aula Chiara Ferragni accusata di truffa aggravata per la beneficenza legata ai casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua. Assistita dai legali Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, davanti al giudice Ilio Mannucci Pacini, ha assistito alla discussione sulla costituzione dell'unica parte civile che potrebbe entrare nel processo, l'associazione Casa del Consumatore su cui il giudice si è riservato di decidere nella prossima udienza del 25 novembre prossimo.
Assistita dall'avvocato Aniello Chianese l'associazione, lo scorso 30 ottobre, aveva comunicato di aver rifiutato la proposta di 5mila euro di risarcimento. "Non accettiamo questa somma sia perché irrisoria rispetto ai profitti di ben 2,7 milioni di euro che la signora Ferragni risulta abbia tratto dalle operazioni oggetto di giudizio, sia perché non consentirebbe alcuna efficace azione riparatoria alle sue condotte, realizzatesi proprio sui social" si leggeva nella nota.
L'influencer deve rispondere di truffa aggravata (dall'uso del mezzo informatico) in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni - sosteniamo i Bambini delle Fate' (Pasqua 2021 e 2022)'. A processo oltre Chiara Ferragni c'è il suo ex braccio destro Fabio Maria Damato e il presidente del Cda di Cerealitalia, Francesco Cannillo.
Per la procura, l'influencer avrebbe ingannato i consumatori e avrebbe ottenuto, tramite le due campagne commerciali, un ingiusto profitto di circa 2,2 milioni di euro, oltre che benefici non calcolabili "dal ritorno di immagine". In particolare, l'operazione 'Balocco' avrebbe indotto "in errore un numero imprecisato di acquirenti" convinti che con il proprio acquisto Pink (al prezzo di 9,37 euro invece di 3,68 euro del prodotto tradizionale) avrebbero finanziato la raccolta fondi a favore dell'ospedale Regina Margherita di Torino.
L'accordo, invece, si è rivelato diverso, a dire della procura: le società Ferragni hanno incassato poco più di un milione di euro per pubblicizzare via Instagram l'iniziativa benefica per la quale la società Balocco aveva destinato 50mila euro a favore dell'ospedale, indipendentemente dalle vendite. Un presunto "errore di comunicazione" che si sarebbe verificato anche nel secondo caso contestato. Ferragni non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa prima di entrare nell'aula del processo che si tiene a porte chiuse.
Al termine dell’udienza Chiara Ferragni ha detto alla stampa: "Grazie per l'attenzione, grazie di essere qua. È una fase sicuramente difficile della mia vita e penso mi capirete se non mi sento di fare ulteriori dichiarazioni, però grazie di essere qua e andiamo avanti"
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