
Durissimo attacco russo in Ucraina nella notte. Missili e droni stanno colpendo Kiev, danneggiati una decina di palazzi, incendi ed esplosioni registrati in diverse aree della città. Interi quartieri sono al buio e cresce di minuto in minuto il numero dei feriti accertati. Sono stati segnali anche caccia e droni russi in volo verso altre zone del Paese: da Kharkiv, a Sumy e Odessa.
Secondo quanto riporta The Kyiv Indipendent, almeno dieci i feriti accertati finora durante il massiccio bombardamento russo di questa notte sulla capitale ucraina. Colpiti edifici residenziali, almeno undici, secondo quanto affermati dal sindaco Vitali Klitschko.
Da parte russa, viene denunciato un attacco di droni ucraini che avrebbe provocato danni a tre condomini, un deposito di petrolio e alcune strutture nel porto russo di Novorossijsk, sul Mar Nero.

I russi vogliono una guerra su larga scala in Europa. A sostenerlo è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky che suggerisce di "essere pronti nel 2029 o nel 2030 a iniziare un conflitto nel Vecchio Continente". Invita, quindi, l'Ue ad aumentare la pressione sulla Russia. "Penso - conclude - che dobbiamo pensare a come fermarli ora in Ucraina. Non bisogna né dargli in alcun modo denaro né armi".
Von der Leyen: "Nostra risposta dovrà essere all'altezza della sfida"
Putin, sostiene la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, "ancora una volta, deve fallire". "Pensa di poterci prendere per stanchezza. Ma l'Europa continuerà a rafforzare la resistenza dell'Ucraina. Quest'inverno plasmerà il futuro della guerra e la nostra risposta deve essere all'altezza della sfida. Insieme all'Ucraina, sconfiggeremo il terrore russo", afferma, sottolineando come il Cremlino voglia utilizzare "l'inverno come arma" contro l'Ucraina, bombardandone le infrastrutture energetiche.
"In un solo giorno la scorsa settimana - afferma - la Russia ha lanciato oltre 40 missili balistici e da crociera e quasi 500 droni contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Due importanti centrali elettriche sono state distrutte. Non essendo riuscito a fare progressi sul campo di battaglia, il presidente Putin sta di nuovo cercando di terrorizzare il popolo ucraino. Di usare l'inverno come arma. Di congelare l'Ucraina fino alla sottomissione". Dobbiamo "far capire alla Russia che il tempo non è dalla sua parte. Dimostreremo che, se necessario, staremo in questa situazione per il lungo periodo. Che l'Europa sosterrà l'Ucraina per tutto il tempo necessario".
Corruzione a Kiev, Ue: "Indagine dimostra che sistema di controllo funziona"
L'indagine che sta travolgendo il governo ucraino, inerente alla possibilità di corruzione nel settore energetico da parte di uno stretto alleato del presidente Volodymyr Zelensky, "dimostra che gli organismi anticorruzione sono in atto e funzionanti in Ucraina". Lo afferma Guillaume Mercier, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, ricordando che la lotta alla corruzione era un elemento "centrale" della valutazione dell'esecutivo Ue riguardo la prontezza di Kiev ad aprire i negoziati per l'adesione.
"Lasciatemi sottolineare che la lotta alla corruzione è fondamentale per un Paese che voglia aderire all'Ue. Richiede sforzi continui per garantire una forte capacità di combattere la corruzione e il rispetto dello Stato di diritto. Quindi il ruolo di quegli organismi anticorruzione indipendenti, che sono la pietra angolare dello Stato di diritto dell'Ucraina come futuro Stato membro, deve essere salvaguardato", aggiunge Mercier, evidenziando che la Commissione, da parte sua, "continuerà a monitorare la situazione".
E Zelensky ha imposto sanzioni contro l'uomo d'affari Timour Minditch, considerato suo caro amico e accusato di aver orchestrato uno dei peggiori casi di corruzione degli ultimi anni nel Paese. Le sanzioni contro Minditch e un altro uomo d'affari coinvolto nello scandalo per corruzione nel settore dell'energia prevedono in particolare il congelamento dei loro beni, secondo un decreto pubblicato dalla presidenza.
Guerra con i droni, l'unità speciale di Mosca
E' il nuovo incubo dell'esercito di Kiev, un'unità speciale russa chiamata 'Rubicone' e che ha appunto come obiettivo quello di neutralizzare i piloti di droni ucraini e di bloccarne l'attività. Considerata una punta di diamante dell'esercito di Mosca in materia di droni, è composta da circa cinquemila militari. Il Financial Times sottolinea come l'unità 'Rubicone' abbia aumentato la pressione sull'esercito ucraino e determinato un'inversione di tendenza sul campo di battaglia digitale, vanificando uno dei maggiori vantaggi tattici di Kiev. Utilizza strumenti sofisticati e una propria flotta di droni da combattimento per individuare, seguire e alla fine uccidere i piloti ucraini prima che possano decollare, colpendo fino a dieci chilometri di profondità.
"E' più di un'unità, è un centro per lo sviluppo di tutti i tipi di sistemi senza pilota. Ciò significa ricerca, analisi, sviluppo di tattiche, tecniche e procedure'', ha spiegato al Financial Times Rob Lee del Foreign Policy Research Institute di Philadelphia. Una dimostrazione, spiega Lee, che l'esercito russo ha iniziato a innovarsi. Perché il 'Rubicone' "per molti versi rappresenta l'opposto del modo in cui opera l'esercito russo", ovvero ''non in base a un sistema burocratico di quote'', ma ''più simili alle innovative unità di droni ucraine che possono rispondere più rapidamente e prendere l'iniziativa". La strategia di operare oltre la linea del fronte ha dato ai russi un vantaggio nella guerra dei droni in continua evoluzione, che funzionari e analisti ritengono sia responsabile del 70-80% delle perdite militari. Mentre 'Rubicone' indebolisce la catena di approvvigionamento e le operazioni dei droni di Kiev, i piloti ucraini sono costretti a concentrare i loro attacchi nel tentativo di rallentare la rapida avanzata dei soldati russi. Nella caccia ai piloti, le unità di ricognizione di Rubicone spesso rintracciano gli agenti che si rifugiano in scantinati o dietro una fila di alberi, e li eliminano o ne inviano la posizione all'aeronautica russa.
Saakashvili e lo scambio di prigionieri con la Russia
L’ex presidente della Georgia, Mikheil Saakashvili, detenuto nel suo Paese e cittadino ucraino dal 2015, ha chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di essere incluso in uno scambio di prigionieri con la Russia. In un post su Facebook, Saakashvili ha scritto di voler essere inserito "nell’elenco dei prigionieri civili di questa guerra", denunciando di essere "detenuto illegalmente dal regime filo-russo in Georgia". La scorsa settimana i pubblici ministeri georgiani lo hanno accusato di tentato colpo di Stato, un capo d’accusa che potrebbe prolungare la sua detenzione.
Nella giornata di mercoledì l’ex presidente è stato trasferito da una clinica privata di Tbilisi al carcere, dove dovrà scontare il resto della pena che lui stesso ha definito politicamente motivata. Saakashvili era stato ricoverato per tre anni presso la clinica Vivamedi, dopo uno sciopero della fame di 50 giorni per ricevere cure mediche.

Dopo il caldo, il meteo in Italia cambia tutto e arriva il freddo. La prossima settimana porta con sé la prima seria irruzione di aria di origine polare, con conseguenze evidenti anche sul nostro Paese in particolare dal Nord al Centro, da Milano a Roma. Giù le temperature dopo un periodo di clima anomalo, l'inverno sembra finalmente farsi sentire su molte delle nostre regioni.
Già nel corso di martedì 18 e mercoledì 19 novembre si noteranno i primi segnali di cambiamento, con il passaggio di un vortice sul bacino del Mediterraneo che innescherà piogge, anche piuttosto forti, su buona parte del Centro-Sud.
Irruzione polare: conseguenze sull'Italia
L'attenzione principale, però, sarà da giovedì 20 novembre in poi, quando l'aria fredda dal Nord Europa comincerà a scendere verso il Mediterraneo. Secondo le ultime mappe del Centro Europeo, si profila un assetto barico tipicamente invernale, con un calo drastico delle temperature e valori termici che finiranno sotto le medie climatiche, specie al Nord e sulle regioni Centro: ecco servita la prima irruzione fredda della stagione.
Le correnti fredde provenienti dalla Porta del Rodano favoriranno anche la formazione di un secondo vortice sui nostri mari, con precipitazioni intense, nubifragi e raffiche di vento.
Arriva la neve a bassa quota
Occhi puntati poi sul weekend successivo quando oltre alle piogge battenti, potrebbe tornare pure la neve fino a bassa quota, in particolare sulle regioni del Nord: le Alpi sono destinate a fare il pieno: si tratta di un'ottima notizia per gli amanti degli sport invernali, ma anche per la natura in generale.
Massima attenzione anche sulle regioni del Centro-Sud dove non mancheranno temporali a causa dei forti contrasti che si verranno a creare tra masse d'aria e correnti diverse: da una parte il freddo in ingresso dall'altra il caldo umido preesistente.
Considerata la distanza temporale ancora elevata, per il periodo successivo le incertezze aumentano. Pare tuttavia che la fase fredda e movimentata possa continuare con il rischio di nuove sorprese nevose fino a bassissima quota: su questo però vi aggiorneremo nei nostri prossimi approfondimenti meteo.

Individuato un nuovo meccanismo che spiega perché i muscoli invecchiano. A scoprirlo uno studio italiano firmato dall'università di Padova e dal Vimm. La ricerca, pubblicata su 'Nature Communications' e sostenuta da Fondazione Telethon e da Afm-Telethon, punta il dito sui perossisomi. Sono minuscole strutture cellulari che rivestono un ruolo chiave nella catena di montaggio della 'fabbrica muscolo' e che con l'avanzare dell'età crollano in numero ed efficienza, contribuendo a spiegare il declino.
Negli ultimi decenni la nostra aspettativa di vita è cresciuta costantemente grazie ai progressi della medicina, della nutrizione e delle condizioni igienico-sanitarie, ricordano da UniPd e Istituto veneto di medicina molecolare. Ma vivere più a lungo non significa automaticamente vivere meglio. Oggi molte persone raggiungono età avanzate, spesso convivendo per anni con malattie croniche o limitazioni fisiche. Dunque la durata della vita si è allungata, ma la vita in salute non sempre la segue allo stesso ritmo. Tra le sfide più rilevanti dell'invecchiamento c'è la sarcopenia, ossia la perdita progressiva di forza e massa muscolare. Non si tratta solo di un inevitabile effetto del tempo: questa condizione può compromettere l'autonomia, aumentare il rischio di cadute, fragilità e disabilità, e nei casi più gravi ridurre l'aspettativa di vita. Capire perché i muscoli invecchiano e perdono forza è quindi una delle grandi domande della ricerca biomedica moderna.
I ricercatori del Dipartimento di Scienze biomediche dell'università degli Studi di Padova e del Vimm Marco Scalabrin ed Eloisa Turco, sotto la guida di Vanina Romanello, hanno identificato "un aspetto finora sconosciuto: con l'avanzare dell'età, nei muscoli diminuisce il numero dei perossisomi". Si tratta di "organelli cellulari - spiegano - cioè piccole unità operative che svolgono compiti specifici e indispensabili per la vita della cellula, un po' come reparti specializzati all'interno di una fabbrica. In particolare, i perossisomi aiutano le cellule a processare correttamente i grassi e a smaltire i dannosi radicali liberi". Non solo: "Per garantire l'equilibrio energetico della cellula, i perossisomi collaborano strettamente con i mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, che producono l'energia necessaria alle funzioni vitali".
Gli scienziati hanno concentrato perciò la loro attenzione su "Pex5, una proteina indispensabile per il corretto funzionamento dei perossisomi. Quando Pex5 è assente - riferiscono - la comunicazione tra perossisomi e mitocondri si interrompe: il metabolismo dei grassi si altera, i muscoli si indeboliscono e i segni dell'invecchiamento compaiono precocemente". "Questo studio apre nuove prospettive nel campo della biologia dell'invecchiamento", commenta Romanello, docente di Patologia generale del Dipartimento di Scienze biomediche UniPd e ricercatrice del Vimm.
"Preservare la funzionalità dei perossisomi e la loro alleanza con i mitocondri - indica la scienziata - potrebbe diventare una delle chiavi per contrastare la perdita di forza e massa muscolare legata all'età. Un passo importante non solo per capire come invecchiamo, ma per migliorare la qualità della nostra vita".

Tragedia della disperazione a Grosseto dove un ragazzo di 37 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione durante l'esecuzione di uno sfratto con la forza pubblica.
Secondo quanto ricostruito, a spingere il giovane alla morte sarebbero state le difficoltà economiche legate al pagamento dell'affitto. L'allarme è scattato quando l'ufficiale giudiziario si è presentato per notificare lo sfratto e non ha ricevuto risposta. Sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri e soccorritori dell'ambulanza della Misericordia. All'interno dell’abitazione è stato constatato il decesso dell’uomo. Gli agenti hanno poi contattato la polizia scientifica per effettuare i rilievi del caso.
Circa un’ora dopo, è stata rintracciata la madre del 37enne, che ha accusato un malore alla notizia della morte del figlio ed è stata soccorsa dalla Croce Rossa. Sul luogo in cui è stato ritrovato il cadavere si è recato anche il magistrato di turno della Procura.
Il Sunia provinciale, attraverso il presidente Antonio Terribile, ha definito l’episodio "un segnale delle difficoltà abitative che molte persone incontrano nel pagamento degli affitti e nell’accesso a sostegni adeguati". Anche Fabio Seggiani, segretario generale del Sunia Toscana, ha commentato la vicenda sottolineando come "la tragedia che si è consumata a Grosseto, con la morte del trentasettenne trovato senza vita durante l’esecuzione di uno sfratto con forza pubblica, è la più cruda e vera rappresentazione di un dramma che non può più essere né nascosto né sottaciuto. Il diritto alla casa richiamato dalla Costituzione è calpestato quotidianamente da una mancata risposta ad un problema strutturale tanto profondo nella vita delle persone quanto numericamente grande ed in crescita esponenziale". E ha richiamato la necessità di interventi da parte del Governo e delle istituzioni regionali per sostenere le persone in difficoltà. Anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno espresso cordoglio per la vicenda e sottolineato l’importanza di rafforzare gli strumenti di sostegno abitativo, sia emergenziale sia ordinario.

La rottamazione 'allargata', gli affitti brevi, le pensioni e la tassazione dei dividendi. Sono alcuni dei temi al centro degli emendamenti della maggioranza alla Manovra che verranno presentati entro oggi alle 10 in Commissione Bilancio a Palazzo Madama. Se nel vertice di inizio settimana a Palazzo Chigi la premier Meloni ha ricordato a tutti la necessità dell'invarianza dei saldi della legge di bilancio, i partiti della coalizione per ora tengono il punto sulle misure bandiera che vogliono sponsorizzare nella finanziaria. Il partito più cauto (e più abbottonato) resta quello del presidente del Consiglio, che punta a migliorie della legge di bilancio senza stravolgere l'impianto delle misure. L'attenzione è rivolta alle famiglie e alle imprese, mentre non è prevista nessuna patrimoniale sui redditi alti, come ha garantito il relatore meloniano Guido Liris.
Rottamazione e pensioni, i temi caldi
I cavalli di battaglia della Lega restano la rottamazione e le pensioni. Il partito, guidato da Matteo Salvini, dovrebbe tornare alla carica con una rottamazione più estesa, quindi includendo anche gli accertamenti in corso. Ma da vedere con quali coperture, visto che i saldi della manovra non si toccano, come sostenuto anche dal Mef. Oggi sono attesi emendamenti sulle pensioni, in particolare su Opzione donna, visto che nel disegno di legge, approvato dal governo, la misura era stata depennata. Probabili anche proposte per l'anticipo pensionistico, sulla falsa riga quota 103 (anche questo assente in Manovra). Ma anche sul fronte previdenziale pesa il nodo delle risorse. La Lega, ha già raccolto internamente le proposte, prevedendo in questa fase un numero di massimo dieci emendamenti a testa per ogni senatore: sono 29 gli eletti del Carroccio. Poi saranno due a testa quelli segnalabili.
Sul versante di Forza Italia il partito si è riunito anche ieri. A fare il punto sulla manovra con il segretario Antonio Tajani, il capogruppo a palazzo Madama, Maurizio Gasparri, Dario Damiani, i vicesegretari nazionali, Deborah Bergamini e Stefano Benigni, il responsabile del Dipartimento economia del partito, Maurizio Casasco, il responsabile nazionale dei Dipartimenti, il deputato Alessandro Cattaneo, i governatori del Piemonte Alberto Cirio e della Calabria, Roberto Occhiuto. Confermate le priorità: casa, sicurezza, imprese, ma pure sanità editoria, disabilità e animali. I punti su cui Fi non mollerà, i cosiddetti paletti, sono la cancellazione o la profonda revisione dell'articolo 18 del testo sulla doppia tassazione dei dividendi per le holding, la necessità ridurre la cedolare secca sui cosiddetti affitti brevi a vocazione turistica (si parla di un ritocco dal 26 al 23 per cento). Tra le richieste un ulteriore sostegno alle forze dell'ordine, con particolare attenzione all'aspetto pensionistico. Fi chiederà anche di cancellare la stretta sulle compensazione dei crediti.
Le prossime tappe
I gruppi parlamentari selezioneranno gli emendamenti segnalati per martedì -saranno circa 250 quelli di Fdi, Fi, Lega e alleati- e poi la scure dell'ammissibilità con il parere del governo. Esame in commissione Senato dal 3 dicembre, con obiettivo del via libera dell'Aula di Palazzo Madama la settimana del 15 e della Camera entro Natale.

“Vista la mia condizione fisica e la mia situazione fuori dal campo, anche familiare (è in arrivo il suo secondo figlio), ho parlato con Volandri e non giocherò la Coppa Davis. C’è dispiacere, purtroppo quest’anno non farò parte della squadra”. Lorenzo Musetti ha annunciato così, al termine del match perso contro Carlos Alcaraz alle Atp Finals, la sua rinuncia alla Coppa Davis.
Musetti ha commentato poi il match di oggi, giovedì 13 novembre, in conferenza stampa: “La stanchezza fisica c’era, sapevo che era difficile smaltire le battaglie delle ultime settimane in un giorno. Sapevo che oggi dovevo fare un miracolo. Nel secondo set sono crollato un po’ più in fretta, mentre nel primo servivo molto bene”.
Il toscano, numero 9 del ranking Atp, ha parlato anche del suo staff e delle possibili novità in arrivo: "In questo momento, come ho già detto a inizio torneo, il team è quello che conoscete. È ovvio che farò le mie riflessioni, ma su tutto. Ci saranno tante novità, a partire dalla mia compagna che partorirà a breve. Quello sarà un momento che vorrò godermi a pieno. Poi, ovviamente, se ci saranno delle novità, delle comunicazioni da fare, sarò il primo a farle”.

Gennaro Gattuso 'contro' i tifosi italiani a Chisinau. Il ct della Nazionale pochi minuti dopo aver festeggiato la vittoria contro la Moldavia, battuta per 2-0 oggi, giovedì 13 novembre, ha voluto difendere la sua squadra contro diversi cori di contestazione che sono arrivati a più riprese dal settore dei tifosi italiani, arrivati in 500 per sostenere gli azzurri.
"La prestazione mi è piaciuta, abbiamo creato tanto. Quello che non mi è piaciuto sono stati cori come 'andate a lavorare' che sono arrivati dai tifosi", ha detto Gattuso ai microfoni Rai, "quello che ho sentito oggi è una vergogna, non lo accetto. Non è il momento di fare questi cori ai giocatori. Bisogna stare uniti, perché la squadra sta combattendo in campo con tutte le nostre difficoltà e sentire 500 tifosi che contestano fuori casa non lo accetto".

I giornalisti Enrico Mentana e Fabio Tamburini, direttori rispettivamente del Tg La7 e del Sole 24 Ore, Jo Squillo, il poliziotto Christian Di Martino, accoltellato nel maggio del 2024 alla stazione Lambrate di Milano. Sono alcune delle personalità che il prossimo 7 dicembre, giorno di Sant'Ambrogio, saranno insignite con l'Ambrogino d'Oro. La commissione per la concessione delle Civiche benemerenze del Comune in serata ha indicato 42 nomi. In particolare alla cerimonia nel giorno del Santo patrono del capoluogo lombardo saranno consegnate una grande medaglia d'oro, sei medaglie d'oro alla memoria, 15 medaglie d'oro e venti attestati di civica benemerenza.
La grande medaglia d'oro, massima benemerenza, va al Fondo Ambiente Italiano (Fai). Tra i benemeriti a cui verrà assegnato il riconoscimento alla memoria ci sono l'avvocato Mario Fezzi e il magistrato Annamaria Gatto. Tra le realtà che verranno insignite dell'attestato di civica benemerenza la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano – Cgil, ResQ - People Saving People, la Scuola Militare Teulié e il Nucleo operativo Radiomobile del Comando provinciale Carabinieri di Milano.

L'Italia 'ritrova' i playoff. La Nazionale azzurra, nonostante la vittoria di oggi, giovedì 13 novembre, contro la Moldavia, battuta 2-0, per qualificarsi ai Mondiali 2026 dovrà passare attraverso gli spareggi, che hanno già condannato gli azzurri escludendoli dalle due precedenti edizioni della Coppa del Mondo, quella 2018 in Russia e quella 2022 in Qatar.
A 'condannare' gli azzurri, e rendere di fatto vana la vittoria esterna nella penultima giornata del gruppo I, il successo della Norvegia, che battendo l'Estonia 4-1 in casa ha certificato il primo posto nel girone grazie anche a una differenza reti irraggiungibile per la squadra di Gattuso.
Anche se l'Italia dovesse battere gli scandinavi nell'ultimo turno, in programma domenica 16 novembre a San Siro, e arrivare quindi a pari punti, sarebbero Haaland e compagni a mantenere il primo posto, volando così direttamente alla fase finale della rassegna iridata, grazie proprio alla differenza reti.
L'Italia affronterà quindi i playoff per volare al Mondiale 2026. Gli spareggi 'europei' di qualificazione si definiranno giovedì 20 novembre, quando a Zurigo, in Svizzera, si terrà il sorteggio del tabellone, con l'Italia che sarà inserita in prima fascia e sfiderà quindi in semifinale una proveniente dalla quarta.
Parteciperanno ai playoff le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione più le quattro vincitrici dei gironi di Nations League, a cui, in caso avessero già staccato il pass, si sostituirebbero le altre Nazionali meglio piazzate della competizione.
Il format, in realtà, l'Italia lo conosce bene. Le sedici partecipanti agli spareggi saranno divise in quattro percorsi diversi, ciascuno composto da quattro squadre. Ogni Nazionale disputerà una semifinale e, eventualmente, una finale, entrambe in gara secca. Le partite sono in programma il 26 (semifinale) e il 31 marzo (finale) 2026.
L'Italia, ai playoff per i Mondiali 2026, potrebbe incrociare in semifinale una delle 'ripescate' dalla Nations League ovvero, al momento, Galles, Romania, Irlanda del Nord e Svezia, che già eliminò gli azzurri agli spareggi del 2017.
Insieme agli azzurri la prima fascia del sorteggio si comporrebbe con Turchia, Ucraina e Polonia, mentre in seconda si trovano Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Scozia. Dalla terza invece arriva la Macedonia del Nord, che eliminò gli azzurri nel 2022, Albania, Bosnia e Kosovo.

La Bbc si è scusata con il presidente statunitense Donald Trump per il montaggio fuorviante del suo discorso prima dell'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, ma ha respinto le richieste di risarcimento avanzate dal presidente. L'emittente ha inoltre annunciato che il documentario non sarà più trasmesso sulle sue piattaforme.
Secondo un portavoce della Bbc, "accettiamo che il montaggio abbia erroneamente dato l'impressione che il presidente Trump avesse fatto un appello diretto all'azione violenta, ma non riteniamo che ci siano le basi per una causa per diffamazione". Il montaggio incriminato aveva unito due estratti del discorso distanti oltre 50 minuti l'uno dall'altro.
L'episodio ha portato alle dimissioni del direttore generale Tim Davie e del capo della redazione Deborah Turness. Gli avvocati di Trump avevano minacciato una causa da un miliardo di dollari se la Bbc non avesse ritrattato, chiesto scusa e risarcito il presidente.

Carlos Alcaraz batte Lorenzo Musetti alle Atp Finals e si prende le semifinali e la coppa del numero uno del ranking Atp per il 2025. Lo spagnolo, con i 200 punti conquistati oggi, giovedì 13 novembre, ha la certezza di chiudere l'anno da dominatore della classifica: “Essere numero 1 al mondo è qualcosa di eccezionale, per me vuol dire tutto” spiega il 22enne a fine match. Finisce dunque qui la rincorsa di Jannik Sinner al trono del tennis mondiale per questa stagione. L'azzurro è matematicamente secondo, ma potrà consolarsi cercando di confermarsi campione a Torino.
La rincorsa di Jannik al numero uno ripartirà nel 2026, con gli Australian Open. Già da lì, l'azzurro (campione in carica) non potrà sbagliare.

SuperEnalotto, nessun 6 né 5+1 nell'estrazione di oggi, giovedì 13 novembre. In 18 hanno centrato il 5 incassando rispettivamente una vincita di 9.286,46 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 sale così a 77.700.000,00 euro.
Quanto costa una schedina
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
I punteggi vincenti
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
Come verificare la vincita
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi
Estratta la combinazione del SuperEnalotto: 7, 9, 17, 54, 73, 90; Jolly 89; Super Star 3.

E' durata circa quattro ore l'audizione dell'avvocato Massimo Lovati, sentito come "persona interessata" dalla pm di Brescia Claudia Moregola nel fascicolo d'indagine sulla presunta corruzione, legata al caso Garlasco. L'ex avvocato di Andrea Sempio, sentito come testimone, ha ribadito quanto ripetuto da sempre, cioè di aver ricevuto soldi in nero (circa 15mila euro) dalla famiglia Sempio per il suo incarico. Un lavoro collegiale, con i legali Simone Grassi e Federico Soldani, sentiti ieri sempre come testimoni, che ha portato nel 2017 all'archiviazione del 37enne, oggi nuovamente indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi.
Al termine dell'audizione, Lovati - atteso all'esterno del Palazzo di giustizia di Brescia dal suo legale, l'avvocato Fabrizio Gallo - ha riferito di aver inteso che gli altri due ex avvocati di Sempio avrebbero confermato la sua versione. Lovati ha anche spiegato che le consulenze della difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata, erano a disposizione di più persone nel dicembre 2016 e già ampiamente riportate dalla stampa.
Per il reato di corruzione risultano indagati a Brescia l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, che chiese l'archiviazione poi sancita da un giudice, e Giuseppe Sempio (padre di Andrea, ndr.), rispettivamente come corrotto e corruttore.

Un forte odore di gas è stato sentito nella serata di oggi, giovedì 13 novembre, a piazza Mastai, nel quartiere di Trastevere a Roma. Diverse le telefonate di segnalazione arrivate al 112 per una possibile perdita di gas che intorno alle 20 è stata avvertita nettamente nell'aria tra piazza Sonnino e via della Luce.
Sul posto, insieme a poliziotti, agenti della Polizia Locale e a un'ambulanza, sono intervenute le squadre 7a e Crrc dei Vigili del fuoco, ancora impegnati nei rilevamenti in tutte le zone dove sono presenti i contatori del gas. A breve è atteso l'arrivo del personale Italgas.

Un campione di acque reflue prelevato nella città di Amburgo è risultato positivo al virus della polio nella sua forma selvaggia, il primo rilevamento di questo tipo in Germania da quando, nel 2021, è iniziato il monitoraggio ambientale di routine. Lo sottolinea una nota del Robert Koch Institute (Rki). "Il campione di acque reflue di Amburgo è stato prelevato il 6 ottobre e analizzato nell'ambito del progetto di ricerca sul rilevamento di poliovirus nelle acque reflue (Pia) - si legge nella nota dell'Rki -. Ad oggi, non sono stati segnalati casi clinici o sospetti di poliomielite all'Istituto nazionale tedesco di sanità pubblica".
Secondo gli esperti dell'Rki, "il rilevamento di poliovirus selvaggio (Wpv1) nelle acque reflue è un evento insolito, ma generalmente non inaspettato: attualmente circola solo in Afghanistan e Pakistan". Negli ultimi anni, tuttavia, il Wpv1 è stato rilevato anche al di fuori di questi due Paesi: in campioni ambientali in Iran (2019) e in casi confermati in Malawi (2021) e Mozambico (2022).
"Una notizia molto preoccupante: è stato trovato il virus della poliomielite (il virus selvaggio, non il virus del vaccino) nelle fogne di Amburgo. Niente panico, ma è una pessima notizia", scrive su X il virologo Roberto Burioni.
Che cos'è la poliomelite
"La poliomielite è una grave malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale. Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi. L'ultimo caso americano risale al 1979, mentre nel nostro Paese è stato notificato nel 1982", si legge sul sito dell'Istituto superiore di sanità.
Come avviene il contagio
Il contagio "avviene per via oro-fecale, attraverso l'ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva e le goccioline emesse con i colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani. Il poliovirus - prosegue l'Iss -si moltiplica nella mucosa oro-faringea, nell’intestino e nei tessuti linfatici sottostanti e può diffondersi anche attraverso le feci, ben prima che i sintomi della malattia siano evidenti. L’uomo rappresenta l’unico serbatoio naturale del virus della poliomielite, che può colpire persone di tutte le età ma principalmente si manifesta nei bambini sotto i tre anni.
Chi è più a rischio
Soggetti a rischio e fattori di rischio. "La polio colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni di età. Anche i soggetti immunizzati possono venire infettati dal virus, senza svilupparne i sintomi, e trasmetterlo ad altri. Data la ridotta probabilità che un individuo infettato sviluppi sintomi chiari e visibili, come la paralisi, la catena di trasmissione può allargarsi rapidamente, soprattutto in assenza di misure igieniche adeguate - conclude il focus dell'Iss -. Non esistono cure per la poliomielite, se non trattamenti sintomatici che possono solo in parte minimizzare gli effetti della malattia. L'unica strada per evitare potenziali conseguenze è la prevenzione tramite vaccinazione".

Luciano Spalletti è da sempre attirato dalla classe. E in una super serata come quella di oggi, giovedì 14 novembre, alle Atp Finals di Torino, l'allenatore della Juventus ha scelto di esserci. Per godersi qualche ora di grande tennis. Il menù prevede Musetti-Alcaraz, una sfida da film che vale le semifinali del Torneo dei maestri. Il tecnico di Certaldo, toscano come Lorenzo, sarà uno degli ospiti d'onore alla Inalpi Arena. E sarà in buona compagnia, in un 'derby' a distanza sugli spalti.
Spalletti e Musetti, oltre alla rima che accompagna il cognome, hanno in comune oggi i colori bianconeri. Lorenzo è un grande tifoso della Juventus, si è visto dopo il successo da favola contro De Minaur, con messaggio sulle telecamere a corredo: quel "Fino alla fine" che identifica gran parte dei sostenitori della Signora. Il tecnico non sarà il solo big in tribuna, visto che per il match contro Carlos Alcaraz sono attesi anche Lorenzo Sonego, grande tifoso a suo volta del Torino, e Matteo Berrettini. Prima di palesarsi all'Arena, nel pomeriggio i due azzurri hanno deliziato - al Circolo della Stampa Sporting in via Agnelli - qualche centinaio di tifosi in allenamento. Insomma, i grandi nomi dello sport italiano sono di casa alle Atp Finals. (di Michele Antonelli, inviato a Torino)

Ci ripensa e torna sui suoi passi, Maria Rosaria Boccia. "Ci sono momenti in cui la vita impone una pausa, e altri in cui, con coraggio e amore, si sceglie di riprendere il cammino" scrive l'imprenditrice campana, spiegando che sarà candidata con Stefano Bandecchi alle prossime Regionali. "Oggi torno a farlo, con la stessa passione di sempre e con una nuova consapevolezza: quella di chi ha attraversato la tempesta e ha deciso di trasformarla in forza. La sua vicinanza e la forza delle tante persone che mi hanno mostrato affetto sincero mi hanno spinta a rimettermi in gioco - conclude -. Riparto per la mia terra[1], con la determinazione di contribuire a costruire una Regione che offra opportunità, dignità e benessere a tutti".
Il 5 novembre scorso aveva ritirato la sua candidatura alle elezioni regionali campane del 23 e 24 novembre, dopo aver ricevuto un secondo avviso garanzia[2]. L'influencer e imprenditrice campana, coinvolta già in un procedimento giudiziario, dopo la denuncia dell'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, per stalking e minacce, il 9 febbraio 2026 vedrà iniziare un processo a sua carico.
Lorenzo Musetti torna in campo alle Atp Finals di Torino. Oggi, giovedì 13 novembre, il tennista azzurro sfida lo spagnolo Carlos Alcaraz nell'ultima partita del girone Jimmy Connors, con la lotta per la qualificazione ancora apertissima. All'azzurro serve un successo (in due o tre set) per andare in semifinale.
Dove vedere Musetti-Alcaraz? Il match è visibile in diretta e in chiaro su Rai 2, ma anche sui canali Sky Sport. Match visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, Now e Tennis Tv
Per le Atp Finals si tornerà in campo domani, venerdì 14 novembre. Intorno alle 14, Sinner sfiderà Shelton. In serata, Zverev-Auger Aliassime vale le semifinali



