
Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalotto di oggi, sabato 6 dicembre. Due punti '5' si sono aggiudicati una quota unitaria di 98.118,60 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 88.900.000 euro.
Quanto costa una schedina?
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Quali sono i punteggi vincenti?
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
Come so se ho vinto?
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi
La combinazione vincente di oggi è: 1, 38, 42, 78, 82, 84 numero Jolly 24 e numero Superstar 71.

È morta, Diana Canevarolo, la donna di 49 anni trovata in una pozza di sangue giovedì all’alba nel cortile di casa a Torri di Quartesolo (Vicenza). Il decesso è stato decretato oggi pomeriggio, al termine dell'iter di accertamento della morte cerebrale da parte del reparto di Rianimazione dell'ospedale San Bortolo di Vicenza. La donna aveva un ampio trauma cranico e le sue condizioni erano apparse disperate fin da subito.
La Procura, che ha aperto un fascicolo ma senza alcuna ipotesi circostanziata, ha disposto l’autopsia. Dovrà accertare cosa o chi abbia procurato la grave ferita alla donna che ha trascorso in quelle condizioni alcune ore prima di essere trovata così dal marito, il primo a chiamare i soccorsi.

Tragico incidente nella sera di oggi, sabato 6 dicembre, intorno alle 20 sull’autostrada A5 Torino-Aosta, all’altezza del Comune di Volpiano. Nell’urto che ha coinvolto più auto, le cui cause sono in corso di accertamento, è morta una bambina di pochi mesi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto. Soccorsa anche la madre della piccola rimasta ferita nell'incidente.

Piazza del Duomo gremita di gente, persone bloccate, flussi non incanalati e vie di fuga impedite dalla folla. E' quanto accaduto nel pomeriggio di oggi, sabato 6 dicembre, a Milano in occasione della tradizionale accensione dell'Albero di Natale, quest'anno dedicato ai giochi Milano-Cortina. Molte persone sono rimaste a lungo bloccate in veri e propri ingorghi.
La galleria Vittorio Emanuele II- che già da questa mattina presentava un aumentato flusso di persone - era diventata impraticabile anche camminando rasente ai lati. Al centro della piazza è stato allestito, oltre all'Albero di Natale dedicato a Milano-Cortina, anche il maxischermo per seguire la Prima della Scala di domani sera: un ulteriore ostacolo alla fluidità della circolazione.
Alcune persone dal vivo si sono lamentate perché "mancava l'aria", altre, parlando con l'Adnkronos, hanno denunciato "una situazione totalmente fuori controllo". Inutile provare ad attraversare le vie che portano da Piazza del Duomo a piazza della Scala come via Ugo Foscolo, via San Raffaele e via Silvio Pellico: erano tutte bloccate da un fiume di persone. Un muro di gente anche tra piazza dei mercanti e via Giuseppe Mengoni. Sui social qualcuno denuncia inoltre una "situazione davvero pericolosa" e non manca chi suggerisce: "Possibile non aver imparato niente da quanto successo in Piazza San Carlo a Torino?"
Torna in campo l'Atalanta. Oggi, sabato 6 dicembre, i nerazzurri di Palladino affrontano il Verona al Bentegodi in uno degli anticipi della quattordicesima giornata di Serie A alle 20:45. I bergamaschi sono al momento dodicesimi con 16 punti, i gialloblù penultimi a quota 6.
Dove vedere Verona-Atalanta? La partita sarà trasmessa in diretta tv su Dazn e Sky Sport (canali Sky Sport Uno e Sky Sport 251). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e NOW.
Nella prossima partita di campionato, l'Atalanta ospiterà il Cagliari. Verona impegnato in trasferta contro la Fiorentina, in un delicatissimo scontro salvezza.

Botta e risposta via social tra Guido Crosetto e Claudio Borghi sul rapporto Usa-Ue. Comincia il ministro della Difesa, che pubblica un lungo post su X sul documento sulla strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti[1]. "La traiettoria della politica americana era evidente già prima dell’avvento di Trump che ha soltanto accelerato un percorso irreversibile", scrive tra le altre cose Crosetto.
A stretto giro, arriva la risposta del senatore della Lega, sempre via social: "Pensa un po', dove tu in quel rapporto leggi che noi abbiamo bisogno di più armi da comprare insieme alla Ue io leggo che la Ue deve essere smantellata per poter tornare a crescere come Italia. E quello sì l'abbiamo sempre detto davvero", scrive Borghi con tanto di emoticon di una faccina sorridente.
Risponde Crosetto: "Pensa un po’ se non riesci a capire nemmeno un tweet in italiano come avrai capito il rapporto in inglese. Indipendentemente dal giudizio su tutti gli errori fatti come Ue che, come sai benissimo, non ho mai mancato di rimarcare". Chiude lo scambio un post di replica di Borghi: "Eppure mi sembra chiaro...E guarda che per me il riarmo nazionale non è mai stato un tabù. Qui però siamo di fronte a qualcosa che va al di là dello sconto sul carroarmato. Può essere la fine di quel mostro antidemocratico che ci opprime da decenni. Non sprechiamo l'occasione".

Una foto di un ponte gravemente danneggiato viene pubblicata sul web. Scatta l'allarme, i treni vengono bloccati. L'emergenza, però, è legata ad un'immagine realizzata con l'intelligenza artificiale: il ponte, in realtà, non ha nessun problema.
E' l'incredibile episodio che si è verificato in Inghilterra, nella contea del Lancashire. L'allarme è scattato nella notte tra mercoledì e giovedì, quando un'immagine è stata pubblicata online: nella foto, il Carlisle Bridge di Lancaster appariva gravemente danneggiato con una parte della struttura crollata. Network Rail, l'ente che gestisce la rete, ha fermato il traffico ferroviario che avrebbe dovuto passare per il ponte e ha disposto ispezioni e controlli d'emergenza. In totale, stop o ritardi per 32 treni, alcuni dei quali diretti in Scozia. E' stato un giornalista della Bbc a sollevare i primi dubbi: l'immagine, sottoposta all'esame di un chatbot AI, si è rivelata potenzialmente manipolata.
I controlli sul posto hanno evidenziato l'assenza di danni al ponte e, dopo 2 ore di tilt, il traffico ferroviario è tornato gradualmente alla normalità. "La gente deve pensare seriamente all'impatto che" iniziative di questo tipo "potrebbero avere.
"I disagi causati dalla creazione e dalla condivisione di immagini e video falsi come questo creano ritardi per i passeggeri e comportano un costo per i contribuenti", ha dichiarato un portavoce di Network Rail. "Questo si aggiunge all'elevato carico di lavoro dei nostri team che lavorano duramente per garantire il regolare funzionamento della ferrovia", ha aggiunto. "La sicurezza dei passeggeri e del personale ferroviario è la nostra priorità assoluta e prenderemo sempre sul serio qualsiasi preoccupazione in materia di sicurezza".

Francesca Fialdini e Giovanni Pernice torneranno in pista a Ballando con le stelle nella puntata che andrà in onda stasera, sabato 6 dicembre. La coppia, che è stata costretta al ritiro temporaneo a causa degli infortuni subiti dalla conduttrice, è pronta a rimettersi in gioco e a sfidare le altre coppie allo spareggio.
A fare il tifo per Fialdini-Pernice, Bianca Guaccero, l'ex vincitrice del dance show di Rai 1 e compagna del maestro di ballo, Pernice, conosciuto proprio nel corso della sua esperienza a Ballando. L'attrice ha condiviso un messaggio sui social per sostenere la coppia: "Fialdini e Pernice tornano in pista questa sera, voglio che tutti quanti insieme li sosteniamo perché hanno bisogno del nostro affetto e calore. Francesca è riuscita a superare un momento complicato a causa dei dolori fisici. Facciamo il tifo per loro, votateli e mandiamoli in finale", queste le parole.

Svelato oggi, sabato 6 dicembre, il calendario dei Mondiali di calcio 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Tra le squadre impegnate nel torneo potrà esserci anche l'Italia, che in caso di vittoria ai playoff esordirà il 12 giugno contro i padroni di casa del Canada alle 21. Gli azzurri affronterebbero poi la Svizzera alla seconda giornata e il Qatar nella terza. Ecco le date dei possibili impegni degli azzurri ai Mondiali 2026.
Mondiali 2026, calendario Italia se si qualifica
Ecco quando giocherebbe l'Italia ai Mondiali 2026 se riuscisse a qualificarsi a marzo:
venerdì 12 giugno a Toronto, ore 21 Canada-ev.Italia
giovedì 18 giugno a Los Angeles, ore 21 ev.Italia-Svizzera
mercoledì 24 giugno a Seattle, ore 21 ev.Italia-Qatar
Mondiali 2026, calendario e orari partite
Ecco il calendario completo dei Mondiali 2026, con tutti gli orari delle partite della fase a gironi:
I Mondiali si giocheranno dall'11 giugno al 19 luglio 2026.

"Quando si parla delle decisioni che riguardano l'Unione Europea, queste vengono prese dall'Unione Europea, per l'Unione Europea, comprese quelle relative alla nostra autonomia normativa, alla tutela della libertà di parola e all'ordine internazionale basato sulle regole". Un portavoce della Commissione Ue ha risposto così alla strategia di sicurezza nazionale di Donald Trump, che contiene un pesante affondo all'Europa, e anche all'attacco di Elon Musk e Jd Vance dopo la multa di Bruxelles a X.
"Accogliamo con favore la forte priorità attribuita dalla strategia alla fine della guerra della Russia contro l'Ucraina[1]. L'Europa e gli Stati Uniti condividono la responsabilità di sostenere una pace giusta e duratura - esordisce il commento - E prendiamo inoltre atto dell'attenzione che la strategia dedica agli sviluppi nell'emisfero occidentale, fondamentali per la sicurezza degli stessi Stati Uniti".
Quindi il portavoce Ue sostiene che i 27 "sono pienamente d'accordo sul fatto che 'l'Europa rimane strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti' e che 'il commercio transatlantico rimane uno dei pilastri dell'economia globale e della prosperità americana': per molto tempo l'Europa ha fatto affidamento sugli Stati Uniti in materia di difesa".
"Negli ultimi anni stiamo intensificando i nostri sforzi e continueremo a farlo - assicura - Stiamo rafforzando le nostre capacità di difesa e consolidando la nostra base industriale nel settore della difesa. L'Europa sta aumentando massicciamente gli investimenti nella difesa sia per migliorare la nostra sicurezza sia per continuare a dare un contributo decisivo all'Alleanza, insieme a uno sforzo concertato per potenziare l'industria della difesa al fine di produrre capacità critiche. Per questo motivo la Commissione ha creato le condizioni per un pacchetto di investimenti aggiuntivo di 800 miliardi di euro nel marzo 2025".
E ancora, "il commercio e gli investimenti transatlantici rimangono una risorsa importante sia per l'economia europea che per quella statunitense: continueremo a impegnarci in modo costruttivo, garantendo al contempo la competitività dell'Europa".
"Il partenariato transatlantico è unico e, come sempre, gli alleati sono più forti insieme", conclude il portavoce, chiarendo infine che "le decisioni sull'Ue e per l'Ue le prende l'Unione".
La dichiarazione è una risposta all'avvertimento contenuto tra gli obiettivi fondamentali delineati dalla nuova Strategia di sicurezza nazionale Usa[2], pubblicata dalla Casa Bianca e firmata dal presidente Trump, in cui si legge che "se le tendenze attuali continueranno, l'Europa sarà irriconoscibile in vent’anni o meno", con il serio rischio che la sua civiltà venga "cancellata".
A rincarare la dose ci ha pensato oggi Elon Musk[3], secondo il quale "l'Unione europea deve essere abolita e la sovranità restituita ai diversi Paesi in modo che i governi possano meglio rappresentare i popoli dei Paesi".
Corleone, Severini Melograni: "Tragedia evitabile, al mio programma centinaia di richieste di aiuto"

"Una tragedia che si poteva evitare con una maggiore attenzione da parte di tutti. Prima o poi si rischia di diventare tutti caregiver e c'è bisogno di aiuti, di interventi seri". Così all'Adnkronos Paola Severini Melograni, scrittrice e giornalista che da anni si occupa di disabilità e conduce su Rai3 la trasmissione 'O anche no' che tratta di temi dell'inclusione sociale e alla radio 'La sfida della solidarietà', in merito alla tragedia avvenuta a Corleone dove una madre ha ucciso la figlia gravemente disabile e poi si è suicidata.
"La nostra è una battaglia continua, perché questo Paese non si rende conto di essere il più disabile del mondo, - continua Severini - accadono queste tragedie perché la politica, sia di destra che di sinistra, non ha avuto una presa di conscienza, di responsabilità sulla disabilità. Noi, con la mia squadra, da anni ci battiamo per ottenere una tutela per i caregiver ed eravamo arrivati a un punto, ma la strada è ancora molto lunga e il ddl del ministro per la disabilità non è sufficiente".
"La mia squadra ed io ci chiediamo quale siano le priorità di questo paese - conclude Severini - Noi riceviamo centinaia e centinaia di mail di richiesta di aiuto, come una sportello pubblico, siamo il servizio pubblico. La televisione è un grande strumento ma ci vuole più coraggio, ci vuole una discesa in campo di tutte le forze politiche perché la gente è disperata. I caregiver, i familiari di persone con gravi disabilità è come se fossero al 41 bis senza aver commesso alcun reato. Il mio programma, che è stabile al 4%, va in onda in fasce orarie impossibili, ma è molto scaricato su RaiPlay, vorrà dire qualcosa".

"Mio figlio mi ha denunciata per diffamazione". Con queste parole Corinne Clery, ospite oggi a Verissimo, è tornata a parlare del rapporto complicato con il figlio con il quale non ha più contatti da oltre 8 anni.
"Mi ha denunciato per una cosa che non ho mai detto", ha raccontato l'attrice, attribuendo la causa ad alcune indiscrezioni circolate negli ultimi mesi. "Sono usciti articoli che parlano di violenze fisiche, non è vero. Però ho vissuto tante violenze psicologiche da mio figlio", precisa.
Clery ripercorre il loro percorso di vita insieme: "Tutto quello che ho fatto e che avevo l’ho fatto sempre con lui al centro del mio mondo e della mia vita. Ho fatto di tutto per proteggerlo. Forse ho sbagliato a non raccontare la verità su suo padre. L'ho cresciuto mio figlio da sola".
L'attrice ha parlato anche di dinamiche familiari distorte e difficili da riconoscere all'epoca: "Anni fa non si parlava di problemi psicologici, come la sindrome da narcisista. Non potevo più parlare, qualsiasi cosa gli dava fastidio. A un certo punto ho pensato di aver fatto qualcosa di male, come aver avuto un fidanzato più giovane, io ho lasciato il mio fidanzato per mio figlio, pensando fosse quello il problema". "Lui ha sempre cercato di sminuirmi e criticarmi", ha aggiunto.
Secondo Clery, i problemi con i figli si sono ridotti a una sola questione: i soldi. "Io ho dato tutto quello che avevo, e comunque non andava bene".

"Le fiere sono da sempre una vetrina del Made in Italy, ma questo vale ancora di più per l’artigianato. Difendere l’artigianato significa difendere il Made in Italy. Qui troviamo la rappresentazione del saper fare italiano, ma c’è ancora qualcosa in più: la possibilità di vedere da vicino la creatività, la manualità e la capacità delle nostre mani di trasformare la materia in bellezza e identità. In questo luogo le mani parlano: raccontano storie di tradizione, eleganza e maestria". Ad affermarlo è il presidente della Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti.
"E non si tratta solo - spiega - di Made in Italy: la presenza di artigiani da tutto il mondo è un arricchimento reciproco e un’occasione per costruire ponti di pace tra culture diverse. Per questo ringraziamo Artigiano in Fiera: perché tutela e valorizza il nostro artigianato e, allo stesso tempo, favorisce dialogo, incontro e pace".

“Credo che sia bello ricordare che oggi, con l’inaugurazione della trentesima edizione dell’Artigiano in fiera, celebriamo le persone, celebriamo la dignità del lavoro artigianale, il talento e il saper fare bene. Credo siano gli elementi più importanti per ottenere buoni risultati”. Sono le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana al taglio del nastro inaugurale dell’edizione 2025 della kermesse dedicata all’artigianato da tutto il mondo, l’Artigiano in fiera.
“Con questa piattaforma, a Milano, abbiamo la possibilità di confrontare storie, territori, identità e culture da tutto il mondo, una situazione assolutamente eccezionale - aggiunge Fontana - La Lombardia è sicuramente una regione tra le più brave a coniugare creatività e dedizione al lavoro, abbiamo artigiani eccellenti, che riescono a creare prodotti anche innovativi grazie sia alla manualità che alle migliori tecnologie”.
“Regione Lombardia è sempre vicina a queste attività, alle quali negli anni ha offerto tante opportunità dal punto di vista dell’efficientamento energetico, della digitalizzazione e del miglioramento della qualità produttiva - conclude il presidente della Lombardia - Questo perché siamo convinti che quello dell’artigianato sia un comparto che fa parte della spina dorsale dell’economia della regione. Dobbiamo quindi investire ed essere vicini ai nostri artigiani”.

“Alla trentesima edizione di Artigiano in fiera partecipano 2800 artigiani provenienti da novanta Paesi nel mondo. Per rendere più ampia e accogliente la manifestazione è stato aggiunto un padiglione espositivo”. Lo ha detto Antonio Intiglietta, presidente GeFi, all’inaugurazione dell’edizione 2025 di Artigiano in Fiera, la kermesse che dal 6 al 14 dicembre a Milano ospita il meglio dell’artigianato internazionale.
“Abbiamo inoltre messo al centro la persona: l'artigiano in fiera è la persona che si espone, comunicando sé attraverso il proprio lavoro. Questo è un fattore molto bello e importante - sottolinea - perché il cuore della nostra manifestazione è l'incontro tra chi espone, chi organizza e chi visita la fiera. Il desiderio è che ognuno possa incontrare l’altro e comunicare il meglio della propria umanità”.
“Quando si mette al centro l'umanità le persone si guardano con stima, curiosità e affetto, - continua - così si costruisce una vera solidarietà. Il senso del lavoro artigianale va proprio verso questa tensione. Quando ci si incontra, le barriere non ci sono più, ma c'è il cuore di ognuno”.

Alternativa per la Germania (Afd) resta il partito tedesco con più preferenze (26%) secondo un sondaggio Insa pubblicato oggi in Germania dal quotidiano Bild ma, secondo le intenzioni di voto in caso di elezioni, perde un punto percentuale rispetto alla settimana precedente.
E di un punto percentuale è la distanza dall'Unione Cdu/Csu, ferma al 25%. Stabile anche la Spd, (15%), il partito socialdemocratico socio di coalizione dell'Unione. Perde invece un punto il Partito dei Verdi, che scende al 10% e viene superato dalla Linke (La Sinistra) - tra i protagonisti degli avvenimenti politici degli ultimi giorni, con la scelta di astenersi in sede di votazione della riforma delle pensioni per consentire al governo di incassare il passaggio del provvedimento al Bundestag - che invece guadagna un punto percentuale e sale all'11%.
Resta fermo al 4%, al di sotto del minimo necessario per entrare in parlamento, l'Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw), mentre sale di un punto fino al 4% il Partito liberale (Fdp).

“L’Artigiano in fiera è un momento fondamentale per la nostra città e per il turismo. I dati dicono che questa fiera vale circa 200 milioni di euro di indotto per Milano, quasi al pari delle grandi settimane della moda e del design”. Così Alessia Cappello, assessore allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano, alla cerimonia di inaugurazione della kermesse dedicata all’artigianato da tutto il mondo che quest’anno festeggia la trentesima edizione.
“Non c'è Natale senza l'Artigiano in fiera, una piazza che mette al centro la persona. È un grandissimo piacere essere qui anche quest'anno - prosegue - a celebrare questo momento e a portarvi il saluto del nostro sindaco Giuseppe Sala e di tutta l'amministrazione comunale di Milano”.
“Si tratta di un momento significativo anche per le tantissime imprese di artigianato che sono qui presenti - aggiunge - Milano è una delle città italiane con la maggior presenza di botteghe storiche, di imprese artigianali e di commercio di vicinato, che sono l'anima dei quartieri. Proprio per questo vorrei incoraggiare tutti a parlare con le persone e gli artigiani presenti, oltre a fare qualche regalo di Natale, ad ascoltare le loro storie e le tradizioni che trasmettono attraverso i prodotti”.
L'Inter torna in campo e oggi, sabato 6 dicembre, affronta il Como. I nerazzurri ospitano la squadra di Fabregas a San Siro, dopo aver centrato due successi nelle ultime due gare (in campionato contro il Pisa e in Coppa Italia contro il Venezia). Dall'altra parte, gli ospiti aggancerebbero i nerazzurri al terzo posto con un successo. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Inter-Como? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn
Martedì 9 dicembre impegno di Champions importante per i nerazzurri, che ospitano il Liverpool a San Siro.

Lo Stadio dei Marmi, per una notte, ha rivisto una vecchia amica. Ieri sera, venerdì 5 dicembre, l'iconico impianto che ha ospitato le Olimpiadi di Roma 1960 e che è stato rinominato 'Pietro Mennea', in onore di uno dei più grandi atleti italiani di sempre, ha ospitato la Fiamma olimpica che in queste settimane attraverserà l'Italia fino alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Ma lo Stadio dei Marmi, per una notte, non è stato teatro di gare e medaglie, ma di un concerto che ha portato sul palco alcuni dei più importanti artisti del momento di fronte a centinaia di persone: il "COCA-COLA MUSIC FEST – Il Viaggio della Fiamma Olimpica", il grande evento gratuito organizzato da Coca-Cola per celebrare l’inizio del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Un viaggio simbolico che, per 63 giorni, unirà persone, territori e una comunità in tutta Italia.
La sorpresa arriva a inizio serata. Eddie Brock, che sarà protagonista al prossimo Festival di Sanremo, porta 'Non è mica te', singolo da milioni di stream e che gli è valso un biglietto per l'Ariston. Dopo di lui arriva un'artista che quella Fiamma l'ha trasportata oggi per le strade di Roma: Noemi. La cantante si è esibita con alcuni dei suoi brani più iconici, ultimo, ma non per importanza, 'Se t'innamori muori', struggente inno d'amore presentato all'ultimo Festival di Sanremo. Con lei, sul palco, è salito Carl Brave per cantare 'Makumba', il fortunato singolo del 2021. Poi tocca all'artista romano cantare 'OCCHIAIE' e 'Merci'.
Ma se il freddo non sembrava dare sosta, nessuno migliore dei The Kolors per scaldare la serata. 'Tu con chi fai l'amore', 'ITALODISCO' e una folla in delirio. "Per me sarà un onore trasportare la Fiamma a Pompei, mio nonno da piccolo mi faceva leggere i nomi dei tedofori del passato e pensare che ora possa esserci anche il mio mi riempie d'orgoglio", è stato il commosso ricordo di Stash al termine dell'esibizione.
Chi pensava che la serata fosse finita, si sbagliava di grosso. Acclamato da un pubblico in delirio, Tananai ha fatto il suo ingresso con 'Veleno' e 'Ragni', per poi alzare i decibel con 'Bella Madonnina'. "Ok, io vado, buona serata", è stato il suo (scherzoso) saluto, accompagnato dalla disperazione della piazza, che, almeno quella canzone, se l'aspettava. Tra mani al cielo e coppie abbracciate, 'Tango' è stato il vero omaggio del cantante alle statue dello Stadio dei Marmi, con cui lui qualcosa, a quanto dice, la condivide: "Ho lo stesso fisico". E giù risate.
Il piatto forte, però, arriva alla fine. Pelliccia e occhiali da sole, così Mahmood si prende la scena e non la molla più. Prima 'RA TA TA', poi la nostalgia sanremese si fa sentire e allora ecco 'Soldi' e 'TUTA GOLD', con tanto di coreografie annesse. "Wow, è uno dei posti più fighi in cui ho mai cantato", è stato il commento, tra una hit e l'altra, della popstar più europea della nostra musica, che la Fiamma la trasporterà nella sua Milano. E come dargli torto. (di Simone Cesarei)



